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 <title>scuola</title>
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 <description>The taxonomy view with a depth of 0.</description>
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 <title>Scuola: la certezza (dell&#039;istruzione? naaa, della pena!)</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/1975</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le istituzioni e&lt;/strong&gt; gli &amp;quot;educatori&amp;quot; (professori, dirigenti scolastici, ...), che prima almeno fingevano di porsi la questione dei disagi e dell&#039;esigenze giovanili sono passate ad un ragionamento molto pi&amp;ugrave; spiccio e comodo. In una follia &amp;quot;alla et&amp;agrave; vittoriana&amp;quot; chi sbaglia (si droga, ha brutti voti, fa danni, s&#039;incazza, occupa, non studia ecc...) paga e che paga non ha un disagio sociale ma &amp;egrave; nato criminale, e come criminale va punito perch&amp;egrave; la scuola, si sa, deve premiare i migliori e punire i peggiori. Questa repressione pura, semplice e rivendicata come la migliore soluzione &amp;egrave; sintomatica di una Scuola e di un &amp;quot;mondo adulto&amp;quot; che &amp;egrave; in una incomunicabilit&amp;agrave; abissale col &amp;quot;mondo giovanile&amp;quot;, in una distanza senza precedenti, di istituzioni che non ascoltano, non capiscono e non rispondono... &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il grande &amp;quot;Problema Della Droga Tra I Giovani&amp;quot;&lt;/strong&gt; (tutto maiuscolo, eh!) prima aveva almeno una facciata di indagine sociale per cui istituzioni, genitori e professori provavano a chiedersi (in maniera sbagliata e spesso ipocrita): &amp;quot;Perch&amp;egrave;?&amp;quot;. Gli ultimi provvedimenti in fatto di sostanze stupefacenti dimostrano invece che ogni barriera &amp;egrave; caduta. Tutte le droghe sono uguali, sono u&lt;img src=&quot;http://medioattivista.noblogs.org/gallery/4577/Bansky%20scimmia%20fuma.jpg&quot; hspace=&quot;5&quot; vspace=&quot;5&quot; width=&quot;225&quot; height=&quot;301&quot; align=&quot;right&quot; /&gt;n problema, vanno distrutte. La complice &amp;egrave; una disinformazione mediatica abnorme che &amp;egrave; riuscita a creare il primo &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/morto-a-scuola/morto-a-scuola/morto-a-scuola.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;morto per uno spinello&lt;/a&gt; della storia dell&#039;umanit&amp;agrave; sparandolo in prima pagina, per poi dimenticarsi di pubblicare i risultati dell&#039;esame tossicologico che hanno portato alla luce che &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/morto-a-scuola/tracce-cocaina/tracce-cocaina.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;effttivamente non era uno spinello ma crack&lt;/a&gt;. L&#039;abbattimento delle distinzioni legali tra sostanze stupefacenti unita all&#039;inesistenza di un&#039;informazione seria ha portato ad una pericolosa ambiguit&amp;agrave; tra sostanze che &amp;egrave; causa di danni incalcolabili (come non citare &lt;a href=&quot;http://veritaperaldo.noblogs.org/post/trackbacks/alcune-considerazioni-sul-caso-di-aldo-bianzino&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Aldo Bianzino&lt;/a&gt; o &lt;a href=&quot;http://amicidialberto.blogspot.com/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Alberto Mercuriali&lt;/a&gt;). &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
La legge Fini-Giovanardi,&lt;/strong&gt; la pi&amp;ugrave; repressiva e antiscientifica d&#039;Europa, oltre che pericolosa &amp;egrave; sfacciatamente inutile, anche se i politici non sembrano accorgersene. &lt;a href=&quot;http://droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=17692&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;ll rapporto annuale per il 2007 dell&#039;&lt;em&gt;International narcotics control board &lt;/em&gt;(Incb)&lt;/a&gt; segnala che in Italia c&#039;&amp;egrave; la pi&amp;ugrave; grande crescita nel consumo di cannabis dell&#039;UE che sale di 5 punti percentuali dal 2001 al 2005 (dal 6,2% all&#039;11,2%).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Di fronte a &lt;/strong&gt;quest&#039;esplosione nell&#039;uso delle sostanze l&#039;unica risposta che le istituzioni hanno saputo dare &amp;egrave; stata quella &lt;a href=&quot;http://milano.repubblica.it/dettaglio/Proposta-choc-della-Turco:-Nas-a-scuola-contro-la-droga/1310505&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;di mandare i NAS&lt;/a&gt; (nuclei antisofisticazioni con cani antidroga) nelle scuole. Un provvedimento voluto fortemente dal ministro Livia Turco che sta costando centinaia di migliaia di euro, soldi che potrebbero essere utilizzati per una bilanciata e massiccia campagna d&#039;informazione per la riduzione del danno derivante dall&#039;uso di sostanze psicotrope.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Proprio in questi&lt;/strong&gt; giorni un altro provvedimento in quest&#039;ottica di incomunicabilit&amp;agrave; viene attuato nella provincia di Milano dove &amp;egrave; gi&amp;agrave; arrivata a molte delle famiglie con figli adolescenti la lettera con il tagliando per &lt;a href=&quot;http://milano.repubblica.it/dettaglio/Droga-linea-dura-della-Moratti/1300905&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;ritirare gratuitamente in farmacia il kit antidroga da sottoporre al pargolo,&lt;/a&gt; perch&amp;egrave; ultimamente a scuola il ragazzo &amp;egrave; un p&amp;ograve; peggiorato e torna a casa con due occhi rossi come pomodori. La proposta &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/18/turco.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&amp;egrave; sempre piaciuta&lt;/a&gt; anche nel cessosinistra - pard&amp;ograve;n centrosinistra - e &lt;a href=&quot;http://www.fuoriluogo.it/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/20070522160930_1&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Fini ha proposto&lt;/a&gt; di allargare la distribuzione a tutte le zone d&#039;Italia. Un provvedimento del genere, oltre che inefficace &amp;egrave; la dimostrazione palese e vergognosa del fallimento del ruolo educativo di un certo modello di famiglia. Genitori che vedono i propri figli tutti i giorni senza guardarli mai, che ci parlano tutte le sere senza conoscerli a tal punto da non saper affrontare un discorso franco e obbiettivo su vizi e virt&amp;ugrave; degli stupefacenti. A quando il test per scoprire se la figlia &amp;egrave; vergine per capire se &amp;egrave; il momento di spiegarle il giochino di pisellino, patatina e cappuccetto (bianco, rosso, lubrificato o profumato che sia)? &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Inoltre kit di&lt;/strong&gt; questo tipo v&amp;igrave;olano la basilari regole del rapporto di fiducia genitore-figlio: se mi rubi la pip&amp;igrave; per farla analizzare perch&amp;egrave; non dovrei rubarti soldi per comprarmi un p&amp;ograve; d&#039;erba?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
La distruzione della fiducia &lt;/strong&gt;mamm&amp;agrave;-pargoletto trova la sua pi&amp;ugrave; alta manifestazione nel registro elettronico che sta diventando relat&amp;agrave; in varie citt&amp;agrave; d&#039;Italia. Grazie a questo simpatico strumento tecnolgico il genitore del 2000, attento ed esigente al suo figlio standardizzato e protetto, pu&amp;ograve; essere avvisato con un SMS, ad un paio d&#039;ore dall&#039;orario d&#039;entrata, se lo studente &amp;egrave; realmente entrato in classe o se ne &amp;egrave; andato al parco a prendere il sole, giocare a pallone o (diocenescampi!) farsi gli spinelli. Insomma quando pap&amp;agrave; &amp;egrave; preoccupato per le scelte autonome del figlio chi pu&amp;ograve; aiutarlo meglio del (grande) fratello? &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://medioattivista.noblogs.org&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;medioattivista.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/11">Analisi</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/79">Antiproibizionismo</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/674">nazionale</category>
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/1426">kit antidroga</category>
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/610">studenti medi</category>
 <comments>http://roma.indymedia.org/node/1975#comments</comments>
 <pubDate>Sun, 16 Mar 2008 15:06:07 +0000</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
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 <title>Febbraio: un mese di lotta antifascista dalle scuole</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/1904</link>
 <description>&lt;p&gt;Riassunto e resoconto completo delle varie mobilitazione, cortei, iniziative ed azioni antifasciste di queste settimane degli studenti medi romani con foto, video e links ai comunicati...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Contesto (il fascismo nelle scuole di Roma)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quest&#039;anno scolastico ha visto Roma come epicentro di crescita della sottocultura fascista attraverso il dubbio successo elettorale di ambigue associazioni studentesche. Dubbio successo perchè partiamo dal presupposto che tali associazione siano ineleggibili&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1) legalmente perchè&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;dichiaratamente nazifasciste (apologia di fascismo)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;responsabili in maniera diretta di alcune aggressioni davanti alle scuole o istituti occupati (una su tutte &lt;a href=&quot;http://isole.ecn.org/antifa/article/1144/roma-aggressione-al-liceo-tasso&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;l&#039;aggressione con chiavi inglesi&lt;/a&gt; sotto il Liceo tasso nel novembre del &#039;06) e diffusissime intimidazioni agli studenti durante volantinaggi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;durante le elezioni scolastiche sono stati protagonisti di violenze verbali e fisiche nonchè minacce in uno stile squadrista che non nascondono di ammirare&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;2) politicamente perchè&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;non sono altro che piccoli politicanti finanziati e manovrati da partiti di estrema destra (ad esempio Blocco Studentesco di Fiamma tricolore o Lotta Studentesca legata a Forza Nuova) della quale sono nient&#039;altro che una banale costola giovanile: nonostante abusino di parole come rivoluzione o rivolta si fanno scrivere e stampare i volantini da politici istituzionali e hanno dirigenti/guide che a scuola non ci vanno più da almeno 10 anni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;portano negli istituti una cultura di odio e razzismo che sono all&#039;opposto dell&#039;idea di scuola come luogo aperto di cultura e autoformazione  e in generale come strumento di istruzione democratica.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Inoltre i candidati di queste associazioni sono ambigui perchè spesso, in vista delle &quot;elezioni&quot; degli organi scolastici, si sono dichiarati apolitici e apartitici senza avere il coraggio di mostrarsi per quello che sono facendosi così eleggere in maniera scorretta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Senza contare l&#039;unico successo di cui si possono vantare quest&#039;anno le varie associazioni studentesche di estrema destra è di essersi inserite in un vuoto di candidature per organi studenteschi (come la Consulta Provinciale) che sono lontanissimi dalle esigenze reali degli studenti ed essere riusciti (da bravi politicanti) a farsi eleggere in un parlamentino. Un successo ottenuto, per di più, con metodi squadristi. Durante l&#039;elezione della &quot;dirigenza&quot; della Consulta Provinciale degli studenti di Roma è stato impedito di parlare ad alcuni studenti &quot;di sinistra&quot; o presunti tali, sono stati minacciati alcuni rappresentanti e in generale il voto si è svolto in maniera poco chiara (con più voti degli aventi diritto e persone che votavano per gli altri).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per il resto l&#039;unico tema che hanno sentito così vicino agli studenti d&#039;oggi da farci un&#039;iniziativa è stata l&#039;8 febbraio attraverso un corteo con rivendicazioni territoriali su Istria e Dalmazia (alla faccia dell&#039;avanguardia!): niente sulla riforma Fioroni, niente sull&#039;edilizia scolastica, niente sugli spazi di agibilità nelle scuole, niente di niente &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;8/2/08 - Il Corteo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  Una delle associazioni nazifasciste di cui si è parlato sopra (Blocco Studentesco di Fiamma Tricolore) con la scusa di voler ricordare (strumentalmente) le foibe vorrebbe organizzare per l&#039;8 febbraio una conferenza senza alcuna pretesa di storicità al Teatro brancaccio dal titolo &quot;Istria, Fiume, Dalmazia: anche le pietre parlano italiano&quot; con i soldi della consulta provinciale, di cui hanno ottenuto la maggioranza con metodi squadristi.  In contemporanea al convegno un corteo da Piazza della Repubblica che inizialmente doveva convergere proprio sul Brancaccio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Visto il proiflarsi di questa giornata di ributtante apologia di fascismo, di sfilate in camicia nera e indottrinamento razzista alcuni studenti e studentesse antifasciste e  il &lt;a href=&quot;http://isole.ecn.org/antifa/article/1675/madri-per-roma-citt224-aperta&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;comitato di madri per Roma città aperta&lt;/a&gt;&quot;&quot;  lanciano un&#039;appello perchè l&#039;8 febbraio sia una giornata di azioni e vigilanza antifascista (&lt;a href=&quot;https://roma.indymedia.org/node/1575&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;leggi l&#039;appello&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fin da subito iniziano varie iniziative al grido &quot;per la memoria, contro il fascismo&quot; (&lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1599/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;leggi il resoconto dell&#039;azione al teatro brancaccio&lt;/a&gt;) per impedire lo svolgimento della lezioncina fascista facendo presente che  &quot;il convegno, che vorrebbe avere un profilo storico, è in realta una iniziativa di propaganda politica rivolta agli studenti. Unico relatore, infatti, un esponente di alleanza nazionale,  l&#039;iniziativa è promossa da un organismo che tutte le forze democratiche studentesche reputano illegittimo, in quanto eletto con brogl ed intimidazioni squadriste, sul teatro brancaccio convergerà un corteo dichiaratamente fascista, di un gruppuscolo studentesco collegato a fiamma tricolore, che ritiene di commemorare le foibe con una marcia in camicia nera, il teatro brancaccio è finanziato dal comune di roma, ed è paradossale la collettività ospiti un&#039;iniziativa autoreferenziale ed attuata con l&#039;esproprio violento di organi di rappresentanza studentesca.&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla fine il teatro brancaccio deciderà di non ospitare il convegno, dimostrando che la lotta antifascista paga! Gli studenti e le studentesse ribadiscono in un comunicato che nessuno ha alcuna remore a parlare, o ha intenzione di negare le verità storiche di quanto accaduto nel triestino prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale (a dimostrazione l&#039;invito rivolto agli studenti a partecipare ad un dibattito con storici ed intellettuali che si è tenuto l&#039;8/02 alla Casa della Memoria proprio su queste vicende) e che alle memoria nuociono invece le iniziative di chi trasforma la storia in propaganda, mistificandola e strumentalizzandola in kermesse propagandistiche, con la partecipazione di gruppi che si dichiarano fascisti, senza la partecipazione di storici o intellettuali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nonostante questa vittoria antifascista il corteo del Blocco Studentesco rimane così come rimangono &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1615&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;le iniziative antifa&lt;/a&gt; diffuse in tutta la città.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La giornata dell&#039;8 è stato un successo e una ripresa delle mobilitazioni antifasciste senza precedenti. Mentre circa duecento studenti del Blocco insieme a un centinaio di trucidi militanti di Fiamma tricolore sfilano blindati dalla polizia e isolati dalla città, Roma si muove intorno a questi patetici facendogli capire che oggi come ieri la metropoli li rifiuta. Un centinaio di studenti si muove dal Liceo Tasso verso la testa del corteo di Blocco studentesco volantinando e riuscendo ad arrivare fino a Piazza della repubblica da dove i fascisti erano appena partiti. Dal liceo virgilio centinaia e centianaia di studenti decidono dal basso di partire in un corteo non autorizzato che tra slogan e attacchinaggio passa per il ghetto per arrivare fino a pochi metri da piazza Venezia dove la Polizia si schiera per fermare gli antifa e tutelare la marcia in camicia nera (&lt;a href=&quot;http://it.youtube.com/watch?v=NQbOQJKBDwE&amp;amp;eurl&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link al VIDEO&lt;/a&gt; dell&#039;iniziativa). Da Garbatella parte un volantinaggio per il quartiere così come da Ostia. Insomma il corteo viene assediato da ogni parte da studenti medi con rabbia e memoria (leggi il &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1662&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;resoconto completo&lt;/a&gt; con tutte le varie iniziative).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;17/02/08 - L&#039;aggressione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vista la pesantissima sconfitta sul piano di confronto, dei numeri e delle mobilitazioni, l&#039;unica risposta che hanno saputo dare i camerati è stata una delle loro tipiche aggressioni squadriste. Domenica 17 febbraio Simone, compagno di 19 anni attivo nelle scuole e protagonista delle mobilitazione che hanno portato all&#039;annullamento della conferenza al brancaccio, viene atteso sotto casa da almeno due militanti di Blocco studentesco (di circa 26 anni) che lo aggrediscono selvaggiamente con dei tirapugni. Simone riporterà lesioni varie e verrà ricoverato in ospedale dove gli verranno applicati diversi punti di sutura alla testa (&lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1694/2834#comment-2834&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;leggi il comunicato&lt;/a&gt; dei compagni e delle compagne di Roma).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; La reazione emotiva e politica tra gli studenti è fortissima&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;18 febbraio: il Liceo Virgilio viene occupato dagli studenti in solidarietà al ragazzo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;19 febbraio: &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1722&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Corteo studenti del Mamiani&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;20 febbraio: &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1734&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;mobilitazione studenti del Ripetta&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;20 febbraio: assemblea straordinaria antifascista al Liceo Manara&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;22 febbraio: il corteo in ricordo di Valerio Verbano, è nel segno di Simone e viene aperto dagli studenti medi presenti in un numero senza precedenti&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;26/02/08 - Alla Consulta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A pochi giorni dall&#039;aggressione a Simone è prevista presso l&#039;Ufficio Scolastico Regionale la prima plenaria della Consulta provinciale degli Studenti dopo i brogli e le intimidazione di Ottobre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un gruppo di studenti occupa l&#039;ufficio scolastico regionale (&lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1751&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;leggi resoconto dell&#039;iniziativa&lt;/a&gt;) chiedendo che le istituzioni diano un chiaro rifiuto del fascismo nelle scuole e non spazi agli squadristi lanciando per il 26 febbraio (giorno della riunione) &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1763&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;una giornata di mobilitazione antifascista&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo spazio viene concesso ma la plenaria della consulta dell&#039;intera provincia di Roma vede la partecipazione di poco più che una 20ina di studenti mentre tutti i rappresentanti democratici rimangono fuori in segno di protesta. Con loro circa duecento antifascisti, accorsi in solidarietà, che lanciano slogan contro una decina di fiammisti più che 30enni, accorsi da casa Pound. A fine giornata gli antifascisti si spostano verso il L.O.A. Acrobax dove si svolgerà un fruttuosa assemblea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In risposta ad una nuova giornata di sconfitta politica e numerica &lt;a href=&quot;https://roma.indymedia.org/node/1765&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;compaiono alcune scritte razziste e sessite davanti al liceo Mamiani&lt;/a&gt; che inneggiano a Rudolf Hesse (gerarca nazista) ed esaltano lo stupro subito da Franca Rame da parte di un gruppo di fascisti. In  risposta  gli studenti del Mamiani organizzano &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1798&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;un&#039;assemblea straordinaria&lt;/a&gt; con la partecipazione della stessa Franca Rame. Pochi giorni dopo viene imbrattata con frasi simili una grossa scritta all&#039;ingresso del liceo Virgilio fatta dagli studenti dell&#039;istituto che recita &quot;Fuori il fascismo dalle scuole&quot;, gli studenti hanno prontamente ripulito e rifatto la scritta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Riflessioni a margine delle iniziative&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma accanto alla ripresa del fascismo nelle scuole c&#039;è stata un&#039;esplosione di lotta antifascista e controinformazione su questi individui che, perdendo terreno sul piano del confronto e della lotta nelle scuole, stanno svelando sempre di più la loro nota faccia di squadristi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un mese intenso che dimostra come la lotta...paga!&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/8">Antifascismo</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/13">Comunicati</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/673">locale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/298">aggressione</category>
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 <pubDate>Wed, 12 Mar 2008 18:44:40 +0000</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
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 <title>8 Febbraio - Per la memoria, contro il fascismo: le iniziative</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/1615</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 8 Febbraio i soliti gruppi di neofascisti tenteranno di strumentalizzare la storia, le tragedie ed i morti per portare avanti la loro infame propaganda.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un gruppo studentesco, dichiaratamente neofascista  e protagonista di numerose aggressioni nelle scuole della città, ha indetto una manifestazione che ritiene di poter &quot;commemorare i martiri delle foibe&quot; dando vita ad una parata in camicia nera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In contemporanea al Teatro Brancaccio è previsto un sedicente convengo dall&#039;emblematico titolo &quot;istria slovenia dalmazia, anche le pietre parlano italiano&quot;.&lt;br /&gt;
Convegno senza alcun profilo storico, organizzato dall&#039;Ufficio di Presidenza della Consulta degli Studenti, organismo che tutte le associazioni democratiche studentesche ritengono illegittimo dopo le elezioni inficiate da brogli ed azioni squadriste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un convegno autoreferenziale, che tenta di trasformare la storia in propaganda, presso cui convergerà una sfilata di vessilli e slogan fascisti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laddove la memoria e la coscienza sono in crisi, si insinua chi vuole usare il disagio per i propri biechi scopi.&lt;br /&gt;
E, per farlo, ha la necessità di scrivere un&#039;altra storia, possibilmente semplificata e sloganistica per poter meglio essere piegata alle proprie esigenze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il solo sfilare di chi, tranquillamente, inneggia al Duce, definisce la marcia su roma &quot;una bella cosa&quot; (come fatto da un rappresentante di una&quot;occupazione&quot; fascista dove si riuniscono gli studenti neofascisti) o persino festeggia la ricorrenza della presa di potere di hitler (come scritto dall&#039;ideologo dell&#039;area delle occupazioni non conformi),rappresenterebbe una ferita aperta per la città di roma e la sua storia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma assume un valore ben piu&#039; inquietante quando essa si rivolge agli studenti, tentando di diffondere anche con simili mezzi la propria drammatica cultura di intolleranza e violenza fra i piu&#039; giovani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vogliamo fare dell&#039;8 Febbraio invece una gioranta di memoria, coscienza e partecipazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Senza aver nessuna remore ad affrontare, sul serio, la vicenda triestina in tutte le sue implicazioni. Senza lasciare però alcuno spazio a chi, ancora oggi, vorrebbe elogiare il regime fascista e riproporne, in nuove forme, la mentalità e la cultura di prevaricazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci appelliamo quindi a tutta la società civile perchè si attivi, in tutte le forme, per denunciare ed impedire il tentativo dei neofascisti di legittimarsi indossando la maglia del revisionismo.&lt;br /&gt;
Ci rivolgiamo inoltre al Comune di Roma perchè non pensiamo si possa continuare ad alimentare quel meccanismo che sembra voler ricondurre ad una unicità gli squadristi e chi lotta per i diritti di tutti e tutte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MA SOPRATTUTTO ESORTIAMO TUTTI GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE DI ROMA A NON RESTARE INDIFFERENTI DAVANTI A QUESTA MARCIA IN CAMICIA NERA. PARTECIPIAMO TUTT* AD UNA DELLE INIZIATIVE E DIFFONDIAMONE ALTRE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;- Davanti  al Liceo Tasso (via Sicilia, 168) ore 8:30&lt;br /&gt;
- Davanti al Liceo Virgilio (Via Giulia, 38) Ore 8:30&lt;br /&gt;
- Fermata metro B “garbatella” Ore 8:30&lt;br /&gt;
- Ostia Ore 8:30&lt;br /&gt;
- Museo della liberazione (via Tasso) ore 9:30&lt;br /&gt;
- Ministero della pubblica Istruzione Ore 11:30&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Informiamo inoltre che alle ore 10.00 presso via S. Francesco di Sales l&#039;ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) ha in programma un incontro pubblico con storici ed intellettuali che può offrire spunti a chi non è interessato solo alla propaganda&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Wed, 06 Feb 2008 16:34:58 +0000</pubDate>
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 <title>Gli Studenti di Monteverde in Rivolta</title>
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 <description>&lt;p&gt;È un dicembre di fuoco per gli studenti dei licei Monteverdini.&lt;br /&gt;
Stesse problematiche, stesse soluzioni.&lt;br /&gt;
Davanti a Presidi estremamente autoritari, che di dialogo neanche ne vogliono sentir parlare, che non danno spazi, neanche minimi, al Morgagni e al Kennedy è stato scelto di passare a maniere più forti. Di S.tudente M.onteverdino&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lunedì scorso, il 3.12, gli alunni Morgagni hanno preso la scuola, per protestare contro le falsità che il preside continuava a dire, rispetto a una possibile autogestione promessa agli studenti, che poi sarebbe stata trasformata in una semplice co-gestione, sempre più in forse.&lt;br /&gt;
E si è detto No. Presa la scuola di mattina non si sono svolte le lezioni e gli studenti non hanno lasciato l’istituto finché il preside ha dato la sua parola, che a Febbraio sarà concessa una settimana di autogestione, che si sta già prontamente organizzando.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La protesta è stata pacifica e non ci sono stati danni, ma è stato dimostrato come, di fronte a bugie e prese in giro, gli studenti hanno saputo organizzarsi e sono riusciti ad avere quello che volevano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi (ieri N.d.0ic.), 10.12, il Kennedy ha occupato l’istituto, davanti all’autoritarietà del preside, il quale anche per concedere una settimana di cogestione stava facendo varie storie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I problemi nell’Istituto hanno inizio l’anno scorso, dove addirittura per riuscire a far partire un attività semplice da realizzare come il “cineforum”, gli studenti hanno dovuto aspettare da ottobre fino a Febbraio.&lt;br /&gt;
Questa mattina, dopo aver fatto picchetto, i ragazzi del Kennedy si sono spostati in circa 500, nei campetti per fare assemblea straordinaria, in cui si è deciso, dopo aver fatto una votazione, di occupare l’istituto.&lt;br /&gt;
Sono stati presi il primo e il secondo piano, mentre il preside si è barricato dentro, minacciando di chiamare la polizia se gli studenti non avessero lasciato l’istituto.&lt;br /&gt;
Sono avvenute anche contestazioni a questa occupazione, avvenute stamattina da parte di un piccolo gruppo di studenti, affermanti che dopo questa occupazione il dialogo sarebbe diminuito ancora di più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quello che faceva notare uno studente del kennedy, che giustamente mi ha detto:&lt;br /&gt;
“qui non si tratta di essere di sinistra o di destra. Le proteste devono essere portate avanti da tutti gli studenti, perché tutti ne subiscono le conseguenze.”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché sempre in più scuole i presidi assumono atteggiamenti Dittatoriali autoritari.&lt;br /&gt;
Perché NOI studenti, di qualunque credo razza o religione, abbiamo diritto ai nostri spazi, abbiamo diritto di organizzare nostre attività auto-gestite.&lt;br /&gt;
Perché voi presidi non potete imporci le vostre regole e le vostre decisioni, senza neanche chiederci un parere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché le lotte non finiranno. Fino a quando noi Lotteremo.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Wed, 12 Dec 2007 20:10:48 +0000</pubDate>
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 <title>Assemblea cittadina studentesca antifascista</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/1058</link>
 <description>&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-start&quot;&gt;&lt;label&gt;Inizio:&lt;/label&gt;11/12/2007 - 14:30&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-end&quot;&gt;&lt;label&gt;Fine:&lt;/label&gt;11/12/2007 - 17:30&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;IL		NOSTRO	ANTIFASCISMO	LOTTA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi mesi in cui il fascismo sta provando a rialzare la testa nelle scuole e nelle città con nuove definizioni e forme (”del terzo millennio”, democratico?) decidiamo di opporci con forza.&lt;br /&gt;
Fascisti di associazioni studentesche che si dichiarano rivoluzionari quando sono finanziati e manovrati dai partiti alleati con Berlusconi.&lt;br /&gt;
Fascisti politicanti che non pensano ad altro che a contare voti e trovarsi una poltrona nei consigli d’istituto o in consulta provinciale.&lt;br /&gt;
Fascisti populisti che propongono le stesse particolaristiche stronzate da anni senza la forza nè la voglia di avere una visione globale di questo sistema scolastico carente e abbandonato.&lt;br /&gt;
Fascisti violenti che credono nelle aggressioni e nelle intimidazioni contro chi è colpevole di voler esprimere un’ opinione diversa o semplicemente non prendere un loro volantino.&lt;br /&gt;
A questa gente diciamo che può cambiarsi faccia, nome, simbolo ma l’odore rimane sempre lo stesso!&lt;br /&gt;
Il nostro antifascismo è quello di chi non dimentica ciò che il nazionalsocialismo ha fatto all’Italia e come è salito al potere stroncando le rivendicazioni salariali e le spinte rivoluzionarie. Di chi non dimentica Renato, che poco più di un anno fa ha perso la vita per mano di una lama infame, e tutti gli altri che sono stati feriti o uccisi a causa dell’odio contro il diverso, contro gli stupidi, contro gli anormali.&lt;br /&gt;
Il nostro antifascismo è lottare tutti i giorni nelle scuole, manifestare insieme in piazza i nostri disagi, decidere in assemblee pubbliche chi siamo e cosa vogliamo. Non ci nascondiamo dietro slogan vuoti e non ci sediamo su una poltrona col culo al caldo a rivendicare di esistere.&lt;br /&gt;
Dobbiamo tutti mantenere gli occhi ben aperti e tenerli puntati nella direzione giusta: il coordinare le varie realtà nelle scuole è un nodo fondamentale per non abbassare la testa di fronte al ritorno del fascismo quindi...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Invitiamo tutti gli studenti antirazzisti e antifascisti ad un&#039;assemblea cittadina studentesca Martedì 11 dicembre ore 15:00 al Liceo Virgilio (via Giulia 38)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Wed, 05 Dec 2007 14:57:09 +0000</pubDate>
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 <title>Megafono Rosso: L&#039;urlo della rivolta studentesca</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/836</link>
 <description>&lt;p&gt;Un nuovo anno accademico è iniziato e l&#039;aria che si respira all&#039;interno delle nostre facoltà è sempre la stessa! Lo sgradevole odore di marcio e di aberrante disonestà verso gli studenti spadroneggia. Sfogliando quotidianamente i principali organi di stampa ci si accorge che la linea politica dettata dal governo in carica tende a tenere saldo il legame con i poteri forti, quegli stessi poteri che stanno suggerendo e smussando una nuova finanziaria che renderà permanente sia la precarietà del lavoro salariato che la presenza dei soldati italiani nei teatri di guerra. La sinistra di governo continua intanto con tenacia e disinvoltura, sotto gli occhi spazientiti di lavoratori e studenti, il suo indecoroso ruolo di ammortizzatore delle lotte sociali; pochi giorni fa le due principali forze della &quot;Cosa Rossa&quot; (Rifondazione e Comunisti Italiani) hanno trascinato in piazza con l&#039;inganno migliaia di studenti, precari, lavoratori e pensionati, esibendo uno striscione iniziale contro la precarietà del lavoro, quella stessa precarietà che renderanno permanente votando tra pochi giorni una nuova finanziaria lacrime e sangue!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stesso copione, stesso sipario, si presenta all&#039;interno delle fabbriche del sapere, dove le due principali organizzazioni studentesche (Unione degli Universitari e Unione degli Studenti), si apprestano a smorzare con tutte le loro forze, i piccoli accenni di rivolta studentesca che sembrano stiano prendendo piede nei nostri atenei e nei nostri licei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli studenti tutti devono aprire gli occhi e intervenire in modo concreto smascherando il gioco sporco delle organizzazioni appena citate; per fortuna qualche collettivo ha cominciato a sottolineare e controbattere lampanti dichiarazioni fatte proprio dall&#039;UdU nelle assemblee in prossimità del 9 Novembre (sciopero generale-generalizzato), dove palesemente si proponeva di boicottare questo sciopero per &quot;non generalizzare le lotte&quot;! Affermazioni di questo tipo ci fanno pensare e riflettere su quanto queste organizzazioni (finanziate e supportate dal principale sindacato italiano, la Cgil) riescano ad arginare ondate di rivolta che di tanto in tanto si ripresentano nelle “fabbriche del sapere”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stiamo scrivendo questo articolo nella giornata del 25 Ottobre 2007, proprio due anni dopo quella stupenda manifestazione nella quale migliaia di studenti, hanno invaso le strade di Roma, chiedendo a gran voce che non venisse approvato il distruttivo ddl Moratti. Quelle richieste erano rivolte e indirizzate verso un punto logistico preciso: Montecitorio. Ma sappiamo benissimo che le istanze popolari che vengono portate sulla soglia di quel palazzo padronale non riescono mai ad oltrepassare la porta, a differenza delle richieste -sempre soddisfatte- delle grandi banche e imprese del Paese. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Invitiamo e incitiamo tutti gli studenti a riprendersi l&#039;unico luogo dove poter esprimere senza costrizioni le proprie idee, lamentare i propri disagi, cercare di ribaltare gli ordini esistenti. E&#039; ora che il movimento studentesco si ricompatti, che scenda in piazza determinato, cosciente che lo stato di cose attuali può essere ribaltato solo se tutti insieme ricominciamo a gridare come facevano i nostri compagni 30 anni fa, che il movimento studentesco non ha governi amici! &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Megafono Rosso è un’organizzazione formata da studenti e studentesse che stanno unendo le loro forze, per cercare di portare il movimento studentesco verso una nuova manifestazione di massa che sia in grado con la sua radicalità di far abrogare le contro-riforme in materia d&#039;istruzione e anche quelle riguardanti il mondo del lavoro, che stanno distruggendo il nostro futuro e il nostro presente! &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dobbiamo, una volta per tutte, organizzare una mobilitazione coerente e conseguente contro la protervia dei poteri forti; una mobilitazione pari se non superiore a quella vincente portata avanti dai nostri compagni francesi nella lotta contro il Cpe.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Studiando e analizzando il disagio e le varie problematiche che ostacolano quotidianamente gli studenti, tentiamo di sviluppare un&#039;informazione che sia in grado di trasformare il malumore in mobilitazione. Tutto ciò sarà inevitabile perchè il movimento studentesco &quot;se c&#039;è&quot; deve tornare a battere uno e più colpi! Lo strapotere dei governi dell’alternanza va interrotto!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I tempi stringono, il disagio aumenta, la rabbia verso chi ci governa deve straripare, noi studenti possiamo innescare la scintilla, la stessa scintilla che possa portare subito a una stretta alleanza con i lavoratori, con i precari, e gli sfruttati di tutto il mondo: solo allora l&#039;esplosione sarà grande e porterà ad un reale cambiamento!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.megafonorosso.it&quot; title=&quot;www.megafonorosso.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.megafonorosso.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;mailto:posta@megafonorosso.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;posta@megafonorosso.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</description>
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 <pubDate>Thu, 01 Nov 2007 15:37:38 +0000</pubDate>
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 <title>Assemblea studentesca</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/753</link>
 <description>&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-start&quot;&gt;&lt;label&gt;Inizio:&lt;/label&gt;16/10/2007 - 16:00&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-end&quot;&gt;&lt;label&gt;Fine:&lt;/label&gt;16/10/2007 - 20:30&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Prima assemblea studentesca castelli romani, Martedì 16 Ottobre ore 16.00 al CSOA IPO di Marino, Via del giardino vecchio 1.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Mon, 15 Oct 2007 08:51:04 +0000</pubDate>
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 <title>No alla scuola-azienda di Fioroni!</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/744</link>
 <description>&lt;p&gt;NO ALLA SCUOLA-AZIENDA DI FIORONI!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dietro la reintroduzione degli esami di riparazione spunta la privatizzazione della scuola pubblica: il ministro Fioroni tenta di presentare la reintroduzione degli esami di riparazione come un passaggio necessario per migliorare la qualità della scuola. È una vera e propria ipocrisia! Prima di tutto, è previsto l’affidamento dei corsi estivi di recupero anche a soggetti estranei alla scuola pubblica! È un modo subdolo per appaltare un servizio pubblico ai privati, che stanno sempre più colonizzando il sistema nazionale d’istruzione. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La scuola pubblica cade a pezzi quindi... aumentano i finanziamenti alle scuole private! Fioroni, col beneplacito di tutto il governo, ha aumentato ed esteso i finanziamenti pubblici alle scuole private. Per la prima volta, tutti gli istituti paritari, inclusi quelli superiori – dove non esistono regole e i figli dei ricchi pagano rette altissime in cambio della promozione – avranno abbondanti finanziamenti pubblici! Tutto questo mentre le nostre scuole sono sempre più fatiscenti: laboratori inagibili, strutture vecchie e spesso pericolose, strumenti che mancano. La scuola che vuole Fioroni è questa: istituti di serie A per i figli dei ricchi, istituti di serie B per i figli dei lavoratori. Non solo: presto anche le nostre scuole pubbliche diventeranno fondazioni, con la possibilità per aziende e banche di entrare nella gestione economica e didattica degli istituti! &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma dov’è la qualità? Altro che migliorare la qualità della scuola! Non solo gli istituti pubblici cadono a pezzi, ma non esiste continuità nella didattica. La percentuale di docenti precari è altissima: questo implica continui cambiamenti che penalizzano la nostra formazione. Non solo: nelle scuole mancano biblioteche, aule video e laboratori funzionanti, non esistono effettive possibilità di recupero delle lacune. Soprattutto, le classi sono troppo numerose! Aumenta continuamente il numero medio di studenti per classe (in certi istituti le classi superano i 30 alunni!). È ipocrita reintrodurre gli esami di riparazione quando nulla viene fatto per migliorare le condizioni di studio durante lo svolgimento delle lezioni. Tra l’altro, la finanziaria vecchia e quella in arrivo prevedono nuovi tagli alla scuola pubblica. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;No alla scuola azienda! Berlinguer, Moratti, Fioroni, nulla cambia. È col passato governo di centrosinistra che sono state introdotte le leggi di autonomia e parità scolastica, con le quali si è data libertà agli istituti di cercare finanziamenti ed elaborare progetti didattici con banche e aziende. Sono quindi diventati attività didattiche a tutti gli effetti, con tanto di crediti, gli stage in azienda: di fatto, lavoro non retribuito che serve solo per fare pubblicità ai padroncini del territorio, che acquisiscono anche il diritto di dire la loro sulla formazione degli studenti! La scuola è sempre più un’azienda, con un preside manager e investimenti privati. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;NO AGLI ESAMI DI RIPARAZIONE!&lt;br /&gt;
NO AI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA!&lt;br /&gt;
NO AI FINANZIAMENTI ALLE SCUOLE PRIVATE!&lt;br /&gt;
Sì AD UN REALE RILANCIO DELL’ISTRUZIONE PUBBLICA!&lt;br /&gt;
Sì ALLA RIDUZIONE DEL NUMERO DI ALUNNI PER CLASSE!&lt;br /&gt;
Sì AD UNA SCUOLA VERAMENTE PUBBLICA, LAICA E APERTA A TUTTI! &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Megafono Rosso - per l&#039;unità degli studenti in lotta&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.megafonorosso.it&quot; title=&quot;www.megafonorosso.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.megafonorosso.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
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</description>
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 <pubDate>Fri, 12 Oct 2007 21:35:02 +0000</pubDate>
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 <title>Si al lavoro degno - No allo sfruttamento</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/740</link>
 <description>&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-start&quot;&gt;&lt;label&gt;Inizio:&lt;/label&gt;12/10/2007 - 19:00&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-end&quot;&gt;&lt;label&gt;Fine:&lt;/label&gt;12/10/2007 - 23:59&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;L’Associazione SAL onlus, l’ASAL ONG e il CSA La Torre propongono una serata di sensibilizzazione e solidarietà con la Fundacion Pequeño Trabajador di Bogotà, in  Colombia. La testimonianza diretta di Ivonne Oviedo, responsabile della scuola NATs per bambini e ragazzi lavoratori, presenterà un&#039;esperienza di educazione liberante ed economia solidale che promuove diritti e protagonismo dei bambini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nats: Niños y Adolescentes Trabajadores, e&#039; il coordinamento mondiale delle Associazioni dei Minori Lavoratori&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 12 ottobre 2007 ore 19&lt;br /&gt;
CSA La Torre, Via Bertero, 13 - Casal de&#039; Pazzi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;incontro con &lt;strong&gt;Ivonne Oviedo&lt;/strong&gt; dell’Associazione &lt;strong&gt;FUNDACION PEQUEÑO TRABAJADOR&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al termine cena a sottoscrizione a base di pizza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il ricavato della serata sarà devoluto al progetto di Cooperazione &quot;A scuola di dignità&quot;, realizzato in partenariato fra: Fundacion Pequeño Trabajador, SAL, ASAL, CIPSI, NODI, Istituto Comprensivo “Pio La Torre” e Bottega Ujamaa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per informazioni ASAL 06 3235389 &lt;a href=&quot;mailto:info@asalong.org&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;info@asalong.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Ogni bambino nasce con i suoi diritti, così come ogni fiore con i suoi petali” (A. Corcuera)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CSA La Torre&lt;br /&gt;
via Bertero, 13&lt;br /&gt;
00156 Casal de&#039; Pazzi - ROMA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;web: &lt;a href=&quot;http://www.csalatorre.net&quot; title=&quot;http://www.csalatorre.net&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.csalatorre.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
mail: &lt;a href=&quot;mailto:latorre@ecn.org&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;latorre@ecn.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
tel: 06822869&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;autobus&lt;br /&gt;
341 da Metro B Ponte Mammolo&lt;br /&gt;
311 da Piazza Sempione&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Thu, 11 Oct 2007 14:24:00 +0000</pubDate>
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 <title>&quot;Bentornati...?&quot;- 5 ottobre: Gli studenti AUTORG sotto al ministero</title>
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 <description>&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-start&quot;&gt;&lt;label&gt;Inizio:&lt;/label&gt;05/10/2007 - 09:00&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Venerdi 5 ottobre Ore 9:00 sotto al ministero dell&#039;Istruzione a viale Trastevere&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://img233.imageshack.us/my.php?image=volantinobentornativerowb0.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://img233.imageshack.us/img233/6852/volantinobentornativerowb0.th.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Free Image Hosting at www.ImageShack.us&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Tue, 02 Oct 2007 18:21:30 +0000</pubDate>
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