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testimonianza vittima dell'aggressione nazifascista a Roma
Dom, 31/08/2008 - 00:59Testimonianza dal CTO
Aug 30, 2008
Testimoniaza del compagno che si trova al CTO con una coltellata alla coscia dopo l'aggressione fascista di questa sera.
play:
http://www.ondarossa.info/audio/2008_08_30_3727.mp3
di seguito il comunicato delle antifasciste e antifascisti di roma:
Agosto 2006-Agosto 2008: stesse lame, stesse trame A due anni dall'omicidio di Renato Biagetti ieri a San Paolo al Parco Schuster si è svolta un'iniziativa in suo ricordo. Migliaia di persone fin dal pomeriggio hanno condiviso attraverso la musica la memoria di Renato e il rifiuto della violenza fascista. Per tutta la durata dell'evento decine di furgoni di polizia e carabinieri sono state l'unica presenza sgradevole. Ad iniziativa ormai conclusa, verso le 4:30 del mattino, una squadraccia di circa dieci fascisti, armati di coltelli e catene, aggrediva alle spalle e nel buio di via Ostiense quattro compagni che ritornavano alle loro automobili. Uno dei quattro è stato vilmente accoltellato più volte alla coscia e, una volta caduto, è stato colpito con un calcio in pieno viso, mentre gli altri sono riusciti ad evitare i colpi. Gli aggressori sono fuggiti poco dopo. Il fatto è con ogni evidenza una rivendicazione da parte dell'estrema destra di quanto avvenuto due anni fa con l'omicidio di Renato e di una pratica ormai consolidata in quegli ambienti politici, che ha prodotto nella sola Roma, oltre ad episodi eclatanti (come l'assalto a Villa Ada, alla casa occupata di Casal Bertone, e all'università La Sapienza) centinaia di altre aggressioni passate inosservate e già denunciate dalle forze antifasciste cittadine. A Roma, infatti, come in tutta Italia, si continua a fomentare un clima di paura, sia attraverso episodi di squadrismo e ronde, sia con un'inquietante ed imbarazzante militarizzazione del territorio. Ancora una volta individuiamo, pertanto, una linea di continuità tra questi episodi e le strategie politiche adottate tanto dai governi di destra, quanto da quelli di sedicente sinistra. Alle ore 21:00 di oggi, 30 Agosto, ci ritroveremo al Parco Schuster per una prima iniziativa di comunicazione con la città. Antifasciste ed antifascisti di Roma
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cambiare la rabia e tristezza a resistenza
Mer, 21/11/2007 - 14:30Oggi,11 novembre, di piu di 100 compagni tedesci hanno fatto un manifestazione antifascista per il compagno spagnolo Carlos Javier Palomino.
La manifestazione ha il parola: cambiare la rabia e tristezza a resistenza.
In memoria di compagni antifascisti Davide Cesare (16.3.2003/Milano) e Renato(27.08.2006/Roma), Thomas Schulz (28.3.2005/Dortmund) e Carlos Javier Palomino(11.11.2007/Madrid).
Ora e sempre resistenza
ajb2 [at] gmx.de
Urgent petition save graffiti memorial Carlo Giuliani & Davide Dax Cesare
Gio, 04/10/2007 - 23:54Milan, Italy
In memory of Carlo Giuliani, murdered on July, 21th of 2001 during the repression of the protests against the G8 summit in Genova, has been realized in Milan a "No Justice, No Peace" graffiti.
On September, 29th of 2007 the deputy mayor of Milan, Riccardo De Corato neofascist coalition, has declared that this graffiti must be soon erased.
In the last days the municipality already erased numerous others graffiti, also two historical graffiti dedicates to Dax-Davide Cesare and Mumia Abu Jamal.
We think it is unacceptable that someone can simply decide to eliminate this piece of historical memory. It is also shameful that the municipality of Milan thru its antigraffiti campaign try to attack and delete what it has been and ever will be a precious artistic and historical patrimony for the entire city and for so many persons all over the world.
We invite all to sign this petition and to spread it. We also invite to sign this petition to everyone think that art is a free and unerasable form of expression and life and to everybody also think that the war against graffiti and the young writers is an unacceptable expression of intolerance in Milan as in New York, in every large metropolis as in every small cities.
We invite to act and to make a stand against this scheduled cancellation to all the people all over the world do not want to forget Carlo Giuliani.