nofly
Nocivi City
Ven, 11/07/2008 - 10:53
Roma e dintorni si apprestano ad essere devastate da discariche, centrali elettriche a carbone, inceneritori, aeroporti e “grandi opere”. Gli interessi economici e politici sono enormi di qualsiasi progetto si parli. Le dinamiche? Sempre le stesse.
E allora accade che la gente inizia a informarsi e quando sente puzza di “bruciato” si organizza per difendere il proprio territorio e la propria salute, cercando di sottrarre i cosiddetti beni comuni dalla voracità dei vari Cerroni [1,2], De Benedetti e O'Leary che godono di ampie sponde politiche ad ogni livello.
Mentre fervono i preparativi per il primo campeggio dei “NO” presso il presidio No Turbogas di Aprilia dal 17 al 20 luglio [programma], il Consiglio di Stato ribalta la decisione del TAR e da di fatto il via libera alla costruzione della centrale. Ma non può essere una decisione calata dall'alto a fermare le popolazioni che da anni si battono contro quei poteri forti che vogliono costruire profitti distruggendo l'esistente.
Massimina Sotto Le Stelle edition II
Mer, 23/07/2008 - 14:53- Agenda
- notificato
No Fly - Assemblea pubblica a Ciampino (domenica 24)
Gio, 21/02/2008 - 17:51DOMENICA 24 FEBBRAIO ORE 18.00 - SALA CONVEGNI - CIAMPINO (via del lavoro, a 150 metri dalla stazione)
(n.b.: nella locandina c'è un errore grammaticale fortunatamente corretto in tempo utile...vigilanza massima contro ogni rigurgito di analfabetismo)
Di seguito, il testo di appello e comunicato
APPELLO PER IL 24 FEBBRAIO
Il prossimo 24 febbraio presso la sala convegni a Ciampino, l’Assemblea Permanete “No-Fly”, organizza alle ore 18.00 un incontro pubblico avente per oggetto, la situazione dell’inquinamento acustico e atmosferico nei territori di Marino, Ciampino e Decimo municipio di Roma.
L'assemblea è aperta ai cittadini/e e a tutte le realtà che si stanno impegnando in difesa dell'ambiente e della salute pubblica seriamente minacciati dall'incremento del traffico aereo, dal problema legato alle centrali elettriche, agli inceneritori, alle discariche, alle "grandi opere" ecc...
Con questa iniziativa, vogliamo riportare l'attenzione di tutti/e sulla necessaria diminuzione dei voli che deve essere immediatamente attuata perché tutte le indagini ambientali finora realizzate indicano gravi rischi per la salute di decine di migliaia di persone. Così come vanno ascoltate le istanze portate avanti da altre realtà simili alla nostra che si stanno battendo contro gli interessi speculativi di chi, pur di ottenere enormi profitti, è disposto a calpestare i diritti di intere popolazioni.
Qui, come altrove, l’eminente disagio vissuto dalla popolazione, in termini di salute e qualità ambientale del territorio, viene gestito dalle classi politiche ed amministrative locali (sostenute dalle istituzioni di più alto livello) strumentalmente ai propri interessi politico/elettorali, costruendo, sulla base di iniziative una tantum e del tutto inefficaci, un’immagine positiva che le presenta come baluardi in difesa dei cittadini e nascondendo di fatto, la loro reale responsabilità (sia passata che presente) all’interno del progetto di sviluppo di tale mercato.
Le stesse dinamiche riguardano altri territori, altre popolazioni e altre situazioni tutte legate da un denominatore comune: enti locali, regionali e ministeri hanno dimostrato in ogni angolo del Paese la volontà di sostenere progetti di imprese che operano nell'interesse di realizzare profitti milionari a scapito della salute, della sicurezza e dell'ambiente. E' per questo che si moltiplicano i comitati spontanei, più o meno organizzati, che sorgono nelle aree dove incombe la devastazione ed il saccheggio delle risorse.
A questi ci rivolgiamo in particolare affinché si possa realizzare una collaborazione sempre più stretta che porti, con il sostegno reciproco, le nostre comuni rivendicazioni ad ottenere non solo il blocco di tutti i minacciosi progetti ancora in cantiere ma anche ad un cambiamento radicale di quelli che purtroppo stanno già creando danni enormi, come sperimentato qui a Ciampino.
E come potrebbero sperimentare i viterbesi se davvero venisse realizzato il terzo scalo.
Questa decisione-imposizione porterà ad uno smisurato aumento dell’inquinamento ambientale, con pesanti conseguenze negative per la salute dei cittadini della “Tuscia” e, al contempo, malgrado alcuni benpensanti (la casta dei politici) e i portatori d’interesse (gli imprenditori) asseriscano il contrario, non determinerà affatto una diminuzione dei voli per Ciampino.
Sarebbe il trionfo del modello-Campania: prima viene creata l'emergenza e poi, con la scusa di volerla risolvere senza in realtà farlo, la si genera altrove. E' quanto sta avvenendo, ad esempio, per imporre l'inceneritore ad Albano dove i politici che sostengono il progetto fanno continuamente leva sulla paura di "finire come Napoli" se non lo si costruisce.
Nel "nostro" caso le compagnie low–cost, insieme alle istituzioni di ogni ordine e grado, sono gli autentici responsabili dell’aumento smisurato del traffico aeroportuale in ambito Regionale.
Infatti, le prime hanno più volte dichiarato di intendere lo snodo di Ciampino come strategico per le loro politiche aziendali, grazie all’estrema vicinanza dell’aeroporto stesso alla città di Roma, e le seconde, per aumentare il numero dei visitatori della città eterna, favorendo così l’indotto conseguente, ritengono l’aeroporto di Ciampino determinante per il raggiungimento di tale obbiettivo.
Per sconfiggere il progetto messo in campo da Veltroni e Marrazzo con la benedizione di Perandini, Palozzi, Medici e Rayan-Air, che vede collocare al centro dei loro piani il profitto di pochi a scapito della salute della maggioranza dei cittadini, facciamo appello ai cittadini/e, alle forze sociali, alle associazioni, ai movimenti di partecipare numerosi al fine di determinare una serie di iniziative collettive che sappiano ribaltare l'insostenibile situazione attuale.
La grande mobilitazione popolare del 17 febbraio ad Aprilia, a cui hanno partecipato oltre 5.000 persone e diversi movimenti organizzati, ha dato molti segnali positivi e incoraggianti: condividendo le esperienze di tutti/e possiamo realmente contrastare le pesanti politiche devastatrici delle nostre vite.
Rafforziamo il Patto del Mutuo Soccorso anche nella nostra Regione.
In piena autonomia di movimento, costruiamo un fronte coerente con obbiettivi comuni, fondato su un processo di auto-organizzazione, per riuscire a vincere una battaglia difficile ed estenuante che le controparti stanno giocando sulla nostra pelle.
- Per una diminuzione dei voli e un ritorno al traffico aeroportuale almeno ai livelli del 2001.
- Per il blocco del traffico notturno.
- Per il rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.
- Per la V.I.A., la zonizzazione acustica e la valutazione di rischio d'impatto.
- Contro la costruzione del terzo scalo di Viterbo.
- Per ampliare e sostenere il Patto del Mutuo Soccorso.
- Contro il modello di sviluppo imposto dai poteri economici, finanziari e politici.
Se ancora non l'hanno capito, resisteremo...un minuto più di loro.
Assemblea Permanente “No–Fly”
[24 FEBBRAIO, ORE 18.00, ASSEMBLEA PUBBLICA PRESSO LA SALA CONVEGNI DI VIA DEL LAVORO 59 A CIAMPINO]
COMUNICATO “NO FLY” - CIAMPINO, 21 FEBBRAIO 2008
L'Assemblea Permanente “No Fly” comunica che domenica 24 febbraio, a partire dalle ore 18.00 in sala convegni a Ciampino (via del lavoro), organizzerà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza sulle questioni ambientali relative all'incremento del traffico aereo presso lo scalo “G.B.Pastine”.
Negli ultimi due anni abbiamo più volte evidenziato l'inutilità dei tavoli tecnici e politici che si sono susseguiti senza riuscire a diminuire i voli. Non solo, gli stessi sono aumentati ulteriormente di quasi il 15% e tutti i rilevamenti acustici e delle polveri inquinanti evidenziano il nesso tra gli scarichi di kerosene e l'aria che respiriamo. In soli 40 giorni dall'inizio dell'anno sono già 22 gli sforamenti dei limiti massimi di legge consentiti per le polveri sottili PM10.
L'eventuale apertura dell'aeroporto di Viterbo come terzo scalo regionale devasterà la qualità della vita di altre migliaia di persone e saccheggerà le risorse della Tuscia, senza per altro risolvere i problemi di Ciampino visto che AdR prevede di raddoppiare la capacità ricettiva degli scali nel Lazio da qui al 2020.
Per questo intendiamo rilanciare le iniziative di lotta e di controinformazione su tutto il territorio interessato.
Presidi, gazebi, assemblee e cortei saranno la risposta più eloquente alle politiche speculative di chi trae enormi profitti dallo sfruttamento intensivo dell'aeroporto di Ciampino.
Continueremo a proporre l'idea di una sottoscrizione popolare per l'acquisto di una centralina di monitoraggio mobile, la realizzazione di un “bollettino” aperiodico da diffondere ovunque e di una brochure informativa.
Inoltre, è in dirittura d'arrivo la pubblicazione di un libro autoprodotto riguardante i due anni di “lavoro” sul caso-aeroporto.
A questa assemblea sono state invitate altre realtà autorganizzate che si battono in diversi territori già colpiti, o in procinto di esserlo, da problematiche ambientali altamente nocive per la salute di tutti/e.
Vogliamo evidenziare con la loro partecipazione la necessità di legare tutte queste vertenze ambientali che sembrano a prima vista svincolate tra loro; in realtà le dinamiche e le conseguenze di scellerate scelte di sviluppo (aeroporti, centrali a carbone, turbogas, inceneritori, discariche...) sono identiche sia in provincia di Roma che nel resto del Paese.
La scorsa settimana ad Aprilia sono scese in piazza oltre 5.000 persone invadendo la via Nettunense e rivendicando il proprio diritto ad opporsi ai progetti di Sorgenia e dei politici ad essa legati.
Alla popolazione locale si sono unite le delegazioni di numerosi comitati e realtà autorganizzate che nel pomeriggio hanno poi dato vita ad un'interessante assemblea che ha già programmato altre giornate di iniziative comuni che faremo “nostre” e che illustreremo domenica pomeriggio in sala convegni.
Ribadiamo la necessità di ridurre immediatamente e drasticamene i voli presso il “Pastine” e di bloccare la rumorosa attività notturna indipendentemente dalle incomprensibili decisioni del TAR del Lazio a favore delle compagnie low-cost.
Invitiamo tutti/e a partecipare all'assemblea di domenica 24 febbraio, ore 18.00, sala convegni, via del Lavoro (Ciampino).
Assemblea Permanente “No Fly”, Ciampino, 21 febbraio 2008
www.no-fly.info nofly@inventati.org
No Fly - Assemblea Pubblica a Ciampino
Gio, 21/02/2008 - 17:46DOMENICA 24 FEBBRAIO ORE 18.00 - SALA CONVEGNI - CIAMPINO (via del lavoro, a 150 metri dalla stazione)
(n.b.: nella locandina c'è un errore grammaticale fortunatamente corretto in tempo utile...vigilanza massima contro ogni rigurgito di analfabetismo)
Di seguito, il testo di appello e comunicato
APPELLO PER IL 24 FEBBRAIO
Il prossimo 24 febbraio presso la sala convegni a Ciampino, l’Assemblea Permanete “No-Fly”, organizza alle ore 18.00 un incontro pubblico avente per oggetto, la situazione dell’inquinamento acustico e atmosferico nei territori di Marino, Ciampino e Decimo municipio di Roma.
L'assemblea è aperta ai cittadini/e e a tutte le realtà che si stanno impegnando in difesa dell'ambiente e della salute pubblica seriamente minacciati dall'incremento del traffico aereo, dal problema legato alle centrali elettriche, agli inceneritori, alle discariche, alle "grandi opere" ecc...
Con questa iniziativa, vogliamo riportare l'attenzione di tutti/e sulla necessaria diminuzione dei voli che deve essere immediatamente attuata perché tutte le indagini ambientali finora realizzate indicano gravi rischi per la salute di decine di migliaia di persone. Così come vanno ascoltate le istanze portate avanti da altre realtà simili alla nostra che si stanno battendo contro gli interessi speculativi di chi, pur di ottenere enormi profitti, è disposto a calpestare i diritti di intere popolazioni.
Qui, come altrove, l’eminente disagio vissuto dalla popolazione, in termini di salute e qualità ambientale del territorio, viene gestito dalle classi politiche ed amministrative locali (sostenute dalle istituzioni di più alto livello) strumentalmente ai propri interessi politico/elettorali, costruendo, sulla base di iniziative una tantum e del tutto inefficaci, un’immagine positiva che le presenta come baluardi in difesa dei cittadini e nascondendo di fatto, la loro reale responsabilità (sia passata che presente) all’interno del progetto di sviluppo di tale mercato.
Le stesse dinamiche riguardano altri territori, altre popolazioni e altre situazioni tutte legate da un denominatore comune: enti locali, regionali e ministeri hanno dimostrato in ogni angolo del Paese la volontà di sostenere progetti di imprese che operano nell'interesse di realizzare profitti milionari a scapito della salute, della sicurezza e dell'ambiente. E' per questo che si moltiplicano i comitati spontanei, più o meno organizzati, che sorgono nelle aree dove incombe la devastazione ed il saccheggio delle risorse.
A questi ci rivolgiamo in particolare affinché si possa realizzare una collaborazione sempre più stretta che porti, con il sostegno reciproco, le nostre comuni rivendicazioni ad ottenere non solo il blocco di tutti i minacciosi progetti ancora in cantiere ma anche ad un cambiamento radicale di quelli che purtroppo stanno già creando danni enormi, come sperimentato qui a Ciampino.
E come potrebbero sperimentare i viterbesi se davvero venisse realizzato il terzo scalo.
Questa decisione-imposizione porterà ad uno smisurato aumento dell’inquinamento ambientale, con pesanti conseguenze negative per la salute dei cittadini della “Tuscia” e, al contempo, malgrado alcuni benpensanti (la casta dei politici) e i portatori d’interesse (gli imprenditori) asseriscano il contrario, non determinerà affatto una diminuzione dei voli per Ciampino.
Sarebbe il trionfo del modello-Campania: prima viene creata l'emergenza e poi, con la scusa di volerla risolvere senza in realtà farlo, la si genera altrove. E' quanto sta avvenendo, ad esempio, per imporre l'inceneritore ad Albano dove i politici che sostengono il progetto fanno continuamente leva sulla paura di "finire come Napoli" se non lo si costruisce.
Nel "nostro" caso le compagnie low–cost, insieme alle istituzioni di ogni ordine e grado, sono gli autentici responsabili dell’aumento smisurato del traffico aeroportuale in ambito Regionale.
Infatti, le prime hanno più volte dichiarato di intendere lo snodo di Ciampino come strategico per le loro politiche aziendali, grazie all’estrema vicinanza dell’aeroporto stesso alla città di Roma, e le seconde, per aumentare il numero dei visitatori della città eterna, favorendo così l’indotto conseguente, ritengono l’aeroporto di Ciampino determinante per il raggiungimento di tale obbiettivo.
Per sconfiggere il progetto messo in campo da Veltroni e Marrazzo con la benedizione di Perandini, Palozzi, Medici e Rayan-Air, che vede collocare al centro dei loro piani il profitto di pochi a scapito della salute della maggioranza dei cittadini, facciamo appello ai cittadini/e, alle forze sociali, alle associazioni, ai movimenti di partecipare numerosi al fine di determinare una serie di iniziative collettive che sappiano ribaltare l'insostenibile situazione attuale.
La grande mobilitazione popolare del 17 febbraio ad Aprilia, a cui hanno partecipato oltre 5.000 persone e diversi movimenti organizzati, ha dato molti segnali positivi e incoraggianti: condividendo le esperienze di tutti/e possiamo realmente contrastare le pesanti politiche devastatrici delle nostre vite.
Rafforziamo il Patto del Mutuo Soccorso anche nella nostra Regione.
In piena autonomia di movimento, costruiamo un fronte coerente con obbiettivi comuni, fondato su un processo di auto-organizzazione, per riuscire a vincere una battaglia difficile ed estenuante che le controparti stanno giocando sulla nostra pelle.
- Per una diminuzione dei voli e un ritorno al traffico aeroportuale almeno ai livelli del 2001.
- Per il blocco del traffico notturno.
- Per il rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.
- Per la V.I.A., la zonizzazione acustica e la valutazione di rischio d'impatto.
- Contro la costruzione del terzo scalo di Viterbo.
- Per ampliare e sostenere il Patto del Mutuo Soccorso.
- Contro il modello di sviluppo imposto dai poteri economici, finanziari e politici.
Se ancora non l'hanno capito, resisteremo...un minuto più di loro.
Assemblea Permanente “No–Fly”
[24 FEBBRAIO, ORE 18.00, ASSEMBLEA PUBBLICA PRESSO LA SALA CONVEGNI DI VIA DEL LAVORO 59 A CIAMPINO]
COMUNICATO “NO FLY” - CIAMPINO, 21 FEBBRAIO 2008
L'Assemblea Permanente “No Fly” comunica che domenica 24 febbraio, a partire dalle ore 18.00 in sala convegni a Ciampino (via del lavoro), organizzerà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza sulle questioni ambientali relative all'incremento del traffico aereo presso lo scalo “G.B.Pastine”.
Negli ultimi due anni abbiamo più volte evidenziato l'inutilità dei tavoli tecnici e politici che si sono susseguiti senza riuscire a diminuire i voli. Non solo, gli stessi sono aumentati ulteriormente di quasi il 15% e tutti i rilevamenti acustici e delle polveri inquinanti evidenziano il nesso tra gli scarichi di kerosene e l'aria che respiriamo. In soli 40 giorni dall'inizio dell'anno sono già 22 gli sforamenti dei limiti massimi di legge consentiti per le polveri sottili PM10.
L'eventuale apertura dell'aeroporto di Viterbo come terzo scalo regionale devasterà la qualità della vita di altre migliaia di persone e saccheggerà le risorse della Tuscia, senza per altro risolvere i problemi di Ciampino visto che AdR prevede di raddoppiare la capacità ricettiva degli scali nel Lazio da qui al 2020.
Per questo intendiamo rilanciare le iniziative di lotta e di controinformazione su tutto il territorio interessato.
Presidi, gazebi, assemblee e cortei saranno la risposta più eloquente alle politiche speculative di chi trae enormi profitti dallo sfruttamento intensivo dell'aeroporto di Ciampino.
Continueremo a proporre l'idea di una sottoscrizione popolare per l'acquisto di una centralina di monitoraggio mobile, la realizzazione di un “bollettino” aperiodico da diffondere ovunque e di una brochure informativa.
Inoltre, è in dirittura d'arrivo la pubblicazione di un libro autoprodotto riguardante i due anni di “lavoro” sul caso-aeroporto.
A questa assemblea sono state invitate altre realtà autorganizzate che si battono in diversi territori già colpiti, o in procinto di esserlo, da problematiche ambientali altamente nocive per la salute di tutti/e.
Vogliamo evidenziare con la loro partecipazione la necessità di legare tutte queste vertenze ambientali che sembrano a prima vista svincolate tra loro; in realtà le dinamiche e le conseguenze di scellerate scelte di sviluppo (aeroporti, centrali a carbone, turbogas, inceneritori, discariche...) sono identiche sia in provincia di Roma che nel resto del Paese.
La scorsa settimana ad Aprilia sono scese in piazza oltre 5.000 persone invadendo la via Nettunense e rivendicando il proprio diritto ad opporsi ai progetti di Sorgenia e dei politici ad essa legati.
Alla popolazione locale si sono unite le delegazioni di numerosi comitati e realtà autorganizzate che nel pomeriggio hanno poi dato vita ad un'interessante assemblea che ha già programmato altre giornate di iniziative comuni che faremo “nostre” e che illustreremo domenica pomeriggio in sala convegni.
Ribadiamo la necessità di ridurre immediatamente e drasticamene i voli presso il “Pastine” e di bloccare la rumorosa attività notturna indipendentemente dalle incomprensibili decisioni del TAR del Lazio a favore delle compagnie low-cost.
Invitiamo tutti/e a partecipare all'assemblea di domenica 24 febbraio, ore 18.00, sala convegni, via del Lavoro (Ciampino).
Assemblea Permanente “No Fly”, Ciampino, 21 febbraio 2008
www.no-fly.info nofly@inventati.org
NO FLY CIAMPINO: autofinanziamento (cena+proiezione)
Mer, 13/02/2008 - 19:38Invitiamo tutti/e a partecipare alla cena sociale di autofinanziamento per l'assemblea No Fly, che si terrà al csoa Ipò di Marino (via del giardino vecchio).
Primo + secondo + dolce + vino a volontà
10 zozzi euri per la causa....
A seguire proiezione pirata del film "Le mani sulla città", sempre attuale
Mandateci una mail così se regolamo per la spesa (ipotesi@gmail.com oppure nofly@inventati.org)
Più semo, mejo stamo
BASTA COI VOLI A ROTTA DE-COLLO!
No Fly - Corteo cittadino
Mer, 10/10/2007 - 11:56Il 9 luglio, dopo due anni di mobilitazioni, il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi e l’ENAC hanno annunciato un provvedimento che dal primo novembre dovrebbe ridurre del 5% il numero totale di voli giornalieri (e non del 30% come annunciato), in attesa della realizzazione di un terzo scalo regionale.
Respingiamo questo accordo perché:
* la reale diminuzione, semmai avverrà, sarà di 10 voli al giorno su un totale di 200, lasciando pressoché inalterata la situazione attuale;
* non prende in considerazione i problemi reali d’inquinamento acustico e atmosferico;
* non risolve il problema del traffico notturno;
* prevede la costruzione di un terzo scalo regionale che riprodurrà i medesimi problemi d’inquinamento e di salute su altre popolazioni (Viterbo, Frosinone o Latina);
* si basa esclusivamente su problemi tecnici legati all’usura dell’unica pista aeroportuale
Inoltre, assistiamo all’arrogante teatrino di Ryanair che ricorre al TAR per evitare di diminuire anche di un solo volo il proprio traffico aereo. Il taglio di posti di lavoro minacciato dalla compagnia irlandese è del tutto strumentale, teso unicamente a mantenere gli enormi profitti che ogni anno l’aeroporto di Campino le garantisce. Ci chiediamo invece perché nei confronti di Ryanair ogni anno si registrano denunce da parte dei suoi dipendenti, interrogazioni parlamentari, inchieste giornalistiche ed esposti sindacali che evidenziano i diritti che la compagnia nega ai suoi stessi lavoratori.
Affrontare l’emergenza ambientale a Ciampino utilizzando la ZTL, i bollini blu e le targhe alterne significa non aver compreso la reale entità del problema ambientale.
A Roma, come in altre città, tali provvedimenti si sono rivelati inefficaci: bisogna ridurre le auto e puntare sul trasporto pubblico, incentivando l’uso di mezzi alternativi all’automobile.
Considerando le consistenti cementificazioni e l'incremento di circa 4.000 persone residenti previste dal piano regolatore ciampinese, avremo a che fare con un ulteriore pesante aumento del traffico.
Questo modo di affrontare il problema dell’inquinamento a Ciampino e nelle zone limitrofe è assolutamente inadeguato, sia che si tratti di aerei che di automobili.
Non prendere provvedimenti efficaci in base ai numerosi studi condotti sull’impatto ambientale del traffico aereo significa esporre a gravi rischi la salute di decine di migliaia di persone, a vantaggio di chi trae profitti milionari dalla gestione dell’aeroporto.
L’unica risposta che possiamo e dobbiamo dare oggi è la mobilitazione popolare, come vediamo in Val di Susa con la TAV, a Vicenza col la base USA, ad Acerra con l’inceneritore, a Civitavecchia con la centrale a carbone, ad Aprilia con la turbogas.
Proponiamo un grande corteo cittadino sabato 13 ottobre per ribadire la necessità dell’immediata riduzione dei voli almeno ai livelli del 2001, il rispetto della fascia notturna, la definizione delle rotte di sicurezza, una zonizzazione acustica realistica, la valutazione d’impatto ambientale, la valutazione di rischio d’incidente e la regolarizzazione di tutti i lavoratori dello scalo.
RIDUZIONE IMMEDIATA E CONSISTENTE DEL TRAFFICO AEREO!
CORTEO CITTADINO SABATO 13 OTTOBRE, ORE 16.00,
PIAZZA DELLA PACE, CIAMPINO
