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 <title>studenti medi</title>
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 <description>The taxonomy view with a depth of 0.</description>
 <language>it</language>
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 <title>Carabinieri entrano in una scuola e prelevano 4 ragazzi per meno di uno spinello</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3204</link>
 <description>&lt;p&gt;Oggi al liceo Virgilio alle ore 8:20 tre carabinieri in borghese entrano nel cortile interno dell&#039;istituto e fanno svuotare le tasche ai presenti. Quattro di loro (di cui tre minorenni), vengono sbattuti al muro e portati fuori dalla scuola. Solo uno di loro ha una modestissima quantità (0,3g) di hashish in tasca che consegna spontaneamente. Nonostante questo senza avvertire nè la scuola nè le famiglie i quattro vengono portati via senza che gli venga comunicato nè dove.&lt;br /&gt;
n caserma i CC cercheranno di fargli firmare un verbale in cui dichiarano che il fermo è avvenuto &quot;nel piazzale antistante all&#039;Istituto&quot; e non dentro le mura scolastiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli studenti del virgilio in solidarietà ai loro compagni di scuola prendono assemblea straordinaria e alle ore 11:30 partono in corteo interno per l&#039;istituto arrivando fino alla presidenza. Parte quindi un presidio che durerà finchè non viene accertato l&#039;effettivo rilascio di tutti e quattro gli studenti fermati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma tre studenti prelevati fin da dentro la scuola con la sola colpa di star parlando con una persona con uno spinello e un quarto trattenuto quasi sei ore in caserma per meno di un grammo di hashish.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Domani i collettivi studenteschi invitano tutte le scuole e le realtà cittadine alle ore 8:30 sotto il Liceo Virgilio (via Giulia,38) per chiedere con forza un incontro con il prefetto Mosca&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;da &lt;a href=&quot;http://medioattivista.noblogs.org/&quot; title=&quot;http://medioattivista.noblogs.org/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://medioattivista.noblogs.org/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/10">Notizia</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/2">Controllo/Repressione</category>
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/1923">antidroga</category>
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/610">studenti medi</category>
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 <pubDate>Thu, 05 Jun 2008 17:17:30 +0200</pubDate>
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 <title>Solidarietà dagli studenti medi agli universitari aggrediti</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3001</link>
 <description>&lt;p&gt;Con questo comunicato vogliamo esprimere innanzitutto la nostra solidarietà agli studenti universitari colpiti dall&#039;aggressione fascista di questa mattina all&#039;università La Sapienza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Condividiamo la triste realtà della presenza nei nostri luoghi di formazione di partiti e squadrecce dichiaratmente fasciste che, ben lontane dal difendere le esigenze di tutt*, non nascondono le loro uniche attitudine e ragioni d&#039;essere: la violenza, il negazionismo, la xenofobia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stesse tematiche, stesse organizzazioni, stessi metodi e stessi finanziatori accomunano i gruppi fascisti che si muovono nelle scuole e nelle università.&lt;br /&gt;
Gruppi che sono spesso tollerati quando non sostenuti dalle istituzioni scolastiche che mai hanno preso un posizione chiara e antifascista continuando a concedere fondi e spazi ad associazioni fasciste. La Consulta Provinciale (organo eletto con brogli e intimidazioni, ritenuto illegittimo da tutti gli studenti democratici e dove siedono gli stessi membri di Forza Nuova, partito responsabile dell&#039;aggressione di stamattina) continua ad erogare soldi per fantomatiche iniziative di revisionismo storico (come la conferenza che si sarebbe dovuta tenere a Febbraio sulle Foibe) o pseudo culturali/sportive dove suonano gruppi neonazisti (come è successo giusto ieri presso i campi dell&#039;Acqua Cetosa).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi siamo accorsi alla Sapienza, domani appenderemo nelle nostre scuole alcuni striscioni e giovedì saremo di nuovo in Piazza in solidarietà ai compagn* aggrediti e a quelli assurdamente arrestati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;FUORI IL FASCISMO DALLE SCUOLE, DALLE UNIVERSITA&#039; E DA TUTTA LA CITTA&#039;&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/8">Antifascismo</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/13">Comunicati</category>
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/20">antifa</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/734">consulta provinciale</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/482">La Sapienza</category>
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 <comments>http://roma.indymedia.org/node/3001#comments</comments>
 <pubDate>Tue, 27 May 2008 20:14:47 +0200</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
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 <title>Scuola: la certezza (dell&#039;istruzione? naaa, della pena!)</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/1975</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Le istituzioni e&lt;/strong&gt; gli &amp;quot;educatori&amp;quot; (professori, dirigenti scolastici, ...), che prima almeno fingevano di porsi la questione dei disagi e dell&#039;esigenze giovanili sono passate ad un ragionamento molto pi&amp;ugrave; spiccio e comodo. In una follia &amp;quot;alla et&amp;agrave; vittoriana&amp;quot; chi sbaglia (si droga, ha brutti voti, fa danni, s&#039;incazza, occupa, non studia ecc...) paga e che paga non ha un disagio sociale ma &amp;egrave; nato criminale, e come criminale va punito perch&amp;egrave; la scuola, si sa, deve premiare i migliori e punire i peggiori. Questa repressione pura, semplice e rivendicata come la migliore soluzione &amp;egrave; sintomatica di una Scuola e di un &amp;quot;mondo adulto&amp;quot; che &amp;egrave; in una incomunicabilit&amp;agrave; abissale col &amp;quot;mondo giovanile&amp;quot;, in una distanza senza precedenti, di istituzioni che non ascoltano, non capiscono e non rispondono... &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il grande &amp;quot;Problema Della Droga Tra I Giovani&amp;quot;&lt;/strong&gt; (tutto maiuscolo, eh!) prima aveva almeno una facciata di indagine sociale per cui istituzioni, genitori e professori provavano a chiedersi (in maniera sbagliata e spesso ipocrita): &amp;quot;Perch&amp;egrave;?&amp;quot;. Gli ultimi provvedimenti in fatto di sostanze stupefacenti dimostrano invece che ogni barriera &amp;egrave; caduta. Tutte le droghe sono uguali, sono u&lt;img src=&quot;http://medioattivista.noblogs.org/gallery/4577/Bansky%20scimmia%20fuma.jpg&quot; hspace=&quot;5&quot; vspace=&quot;5&quot; width=&quot;225&quot; height=&quot;301&quot; align=&quot;right&quot; /&gt;n problema, vanno distrutte. La complice &amp;egrave; una disinformazione mediatica abnorme che &amp;egrave; riuscita a creare il primo &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/morto-a-scuola/morto-a-scuola/morto-a-scuola.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;morto per uno spinello&lt;/a&gt; della storia dell&#039;umanit&amp;agrave; sparandolo in prima pagina, per poi dimenticarsi di pubblicare i risultati dell&#039;esame tossicologico che hanno portato alla luce che &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/morto-a-scuola/tracce-cocaina/tracce-cocaina.html&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;effttivamente non era uno spinello ma crack&lt;/a&gt;. L&#039;abbattimento delle distinzioni legali tra sostanze stupefacenti unita all&#039;inesistenza di un&#039;informazione seria ha portato ad una pericolosa ambiguit&amp;agrave; tra sostanze che &amp;egrave; causa di danni incalcolabili (come non citare &lt;a href=&quot;http://veritaperaldo.noblogs.org/post/trackbacks/alcune-considerazioni-sul-caso-di-aldo-bianzino&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Aldo Bianzino&lt;/a&gt; o &lt;a href=&quot;http://amicidialberto.blogspot.com/&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Alberto Mercuriali&lt;/a&gt;). &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
La legge Fini-Giovanardi,&lt;/strong&gt; la pi&amp;ugrave; repressiva e antiscientifica d&#039;Europa, oltre che pericolosa &amp;egrave; sfacciatamente inutile, anche se i politici non sembrano accorgersene. &lt;a href=&quot;http://droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=17692&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;ll rapporto annuale per il 2007 dell&#039;&lt;em&gt;International narcotics control board &lt;/em&gt;(Incb)&lt;/a&gt; segnala che in Italia c&#039;&amp;egrave; la pi&amp;ugrave; grande crescita nel consumo di cannabis dell&#039;UE che sale di 5 punti percentuali dal 2001 al 2005 (dal 6,2% all&#039;11,2%).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Di fronte a &lt;/strong&gt;quest&#039;esplosione nell&#039;uso delle sostanze l&#039;unica risposta che le istituzioni hanno saputo dare &amp;egrave; stata quella &lt;a href=&quot;http://milano.repubblica.it/dettaglio/Proposta-choc-della-Turco:-Nas-a-scuola-contro-la-droga/1310505&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;di mandare i NAS&lt;/a&gt; (nuclei antisofisticazioni con cani antidroga) nelle scuole. Un provvedimento voluto fortemente dal ministro Livia Turco che sta costando centinaia di migliaia di euro, soldi che potrebbero essere utilizzati per una bilanciata e massiccia campagna d&#039;informazione per la riduzione del danno derivante dall&#039;uso di sostanze psicotrope.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Proprio in questi&lt;/strong&gt; giorni un altro provvedimento in quest&#039;ottica di incomunicabilit&amp;agrave; viene attuato nella provincia di Milano dove &amp;egrave; gi&amp;agrave; arrivata a molte delle famiglie con figli adolescenti la lettera con il tagliando per &lt;a href=&quot;http://milano.repubblica.it/dettaglio/Droga-linea-dura-della-Moratti/1300905&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;ritirare gratuitamente in farmacia il kit antidroga da sottoporre al pargolo,&lt;/a&gt; perch&amp;egrave; ultimamente a scuola il ragazzo &amp;egrave; un p&amp;ograve; peggiorato e torna a casa con due occhi rossi come pomodori. La proposta &lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/18/turco.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&amp;egrave; sempre piaciuta&lt;/a&gt; anche nel cessosinistra - pard&amp;ograve;n centrosinistra - e &lt;a href=&quot;http://www.fuoriluogo.it/home/mappamondo/europa/italia/rassegna_stampa/20070522160930_1&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Fini ha proposto&lt;/a&gt; di allargare la distribuzione a tutte le zone d&#039;Italia. Un provvedimento del genere, oltre che inefficace &amp;egrave; la dimostrazione palese e vergognosa del fallimento del ruolo educativo di un certo modello di famiglia. Genitori che vedono i propri figli tutti i giorni senza guardarli mai, che ci parlano tutte le sere senza conoscerli a tal punto da non saper affrontare un discorso franco e obbiettivo su vizi e virt&amp;ugrave; degli stupefacenti. A quando il test per scoprire se la figlia &amp;egrave; vergine per capire se &amp;egrave; il momento di spiegarle il giochino di pisellino, patatina e cappuccetto (bianco, rosso, lubrificato o profumato che sia)? &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Inoltre kit di&lt;/strong&gt; questo tipo v&amp;igrave;olano la basilari regole del rapporto di fiducia genitore-figlio: se mi rubi la pip&amp;igrave; per farla analizzare perch&amp;egrave; non dovrei rubarti soldi per comprarmi un p&amp;ograve; d&#039;erba?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
La distruzione della fiducia &lt;/strong&gt;mamm&amp;agrave;-pargoletto trova la sua pi&amp;ugrave; alta manifestazione nel registro elettronico che sta diventando relat&amp;agrave; in varie citt&amp;agrave; d&#039;Italia. Grazie a questo simpatico strumento tecnolgico il genitore del 2000, attento ed esigente al suo figlio standardizzato e protetto, pu&amp;ograve; essere avvisato con un SMS, ad un paio d&#039;ore dall&#039;orario d&#039;entrata, se lo studente &amp;egrave; realmente entrato in classe o se ne &amp;egrave; andato al parco a prendere il sole, giocare a pallone o (diocenescampi!) farsi gli spinelli. Insomma quando pap&amp;agrave; &amp;egrave; preoccupato per le scelte autonome del figlio chi pu&amp;ograve; aiutarlo meglio del (grande) fratello? &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://medioattivista.noblogs.org&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;medioattivista.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/11">Analisi</category>
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 <pubDate>Sun, 16 Mar 2008 16:06:07 +0100</pubDate>
 <dc:creator>indymedia</dc:creator>
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 <title>Febbraio: un mese di lotta antifascista dalle scuole</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/1904</link>
 <description>&lt;p&gt;Riassunto e resoconto completo delle varie mobilitazione, cortei, iniziative ed azioni antifasciste di queste settimane degli studenti medi romani con foto, video e links ai comunicati...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Contesto (il fascismo nelle scuole di Roma)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quest&#039;anno scolastico ha visto Roma come epicentro di crescita della sottocultura fascista attraverso il dubbio successo elettorale di ambigue associazioni studentesche. Dubbio successo perchè partiamo dal presupposto che tali associazione siano ineleggibili&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;1) legalmente perchè&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;dichiaratamente nazifasciste (apologia di fascismo)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;responsabili in maniera diretta di alcune aggressioni davanti alle scuole o istituti occupati (una su tutte &lt;a href=&quot;http://isole.ecn.org/antifa/article/1144/roma-aggressione-al-liceo-tasso&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;l&#039;aggressione con chiavi inglesi&lt;/a&gt; sotto il Liceo tasso nel novembre del &#039;06) e diffusissime intimidazioni agli studenti durante volantinaggi.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;durante le elezioni scolastiche sono stati protagonisti di violenze verbali e fisiche nonchè minacce in uno stile squadrista che non nascondono di ammirare&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;2) politicamente perchè&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;non sono altro che piccoli politicanti finanziati e manovrati da partiti di estrema destra (ad esempio Blocco Studentesco di Fiamma tricolore o Lotta Studentesca legata a Forza Nuova) della quale sono nient&#039;altro che una banale costola giovanile: nonostante abusino di parole come rivoluzione o rivolta si fanno scrivere e stampare i volantini da politici istituzionali e hanno dirigenti/guide che a scuola non ci vanno più da almeno 10 anni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;portano negli istituti una cultura di odio e razzismo che sono all&#039;opposto dell&#039;idea di scuola come luogo aperto di cultura e autoformazione  e in generale come strumento di istruzione democratica.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Inoltre i candidati di queste associazioni sono ambigui perchè spesso, in vista delle &quot;elezioni&quot; degli organi scolastici, si sono dichiarati apolitici e apartitici senza avere il coraggio di mostrarsi per quello che sono facendosi così eleggere in maniera scorretta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Senza contare l&#039;unico successo di cui si possono vantare quest&#039;anno le varie associazioni studentesche di estrema destra è di essersi inserite in un vuoto di candidature per organi studenteschi (come la Consulta Provinciale) che sono lontanissimi dalle esigenze reali degli studenti ed essere riusciti (da bravi politicanti) a farsi eleggere in un parlamentino. Un successo ottenuto, per di più, con metodi squadristi. Durante l&#039;elezione della &quot;dirigenza&quot; della Consulta Provinciale degli studenti di Roma è stato impedito di parlare ad alcuni studenti &quot;di sinistra&quot; o presunti tali, sono stati minacciati alcuni rappresentanti e in generale il voto si è svolto in maniera poco chiara (con più voti degli aventi diritto e persone che votavano per gli altri).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per il resto l&#039;unico tema che hanno sentito così vicino agli studenti d&#039;oggi da farci un&#039;iniziativa è stata l&#039;8 febbraio attraverso un corteo con rivendicazioni territoriali su Istria e Dalmazia (alla faccia dell&#039;avanguardia!): niente sulla riforma Fioroni, niente sull&#039;edilizia scolastica, niente sugli spazi di agibilità nelle scuole, niente di niente &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;8/2/08 - Il Corteo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  Una delle associazioni nazifasciste di cui si è parlato sopra (Blocco Studentesco di Fiamma Tricolore) con la scusa di voler ricordare (strumentalmente) le foibe vorrebbe organizzare per l&#039;8 febbraio una conferenza senza alcuna pretesa di storicità al Teatro brancaccio dal titolo &quot;Istria, Fiume, Dalmazia: anche le pietre parlano italiano&quot; con i soldi della consulta provinciale, di cui hanno ottenuto la maggioranza con metodi squadristi.  In contemporanea al convegno un corteo da Piazza della Repubblica che inizialmente doveva convergere proprio sul Brancaccio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Visto il proiflarsi di questa giornata di ributtante apologia di fascismo, di sfilate in camicia nera e indottrinamento razzista alcuni studenti e studentesse antifasciste e  il &lt;a href=&quot;http://isole.ecn.org/antifa/article/1675/madri-per-roma-citt224-aperta&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;comitato di madri per Roma città aperta&lt;/a&gt;&quot;&quot;  lanciano un&#039;appello perchè l&#039;8 febbraio sia una giornata di azioni e vigilanza antifascista (&lt;a href=&quot;https://roma.indymedia.org/node/1575&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;leggi l&#039;appello&lt;/a&gt;)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fin da subito iniziano varie iniziative al grido &quot;per la memoria, contro il fascismo&quot; (&lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1599/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;leggi il resoconto dell&#039;azione al teatro brancaccio&lt;/a&gt;) per impedire lo svolgimento della lezioncina fascista facendo presente che  &quot;il convegno, che vorrebbe avere un profilo storico, è in realta una iniziativa di propaganda politica rivolta agli studenti. Unico relatore, infatti, un esponente di alleanza nazionale,  l&#039;iniziativa è promossa da un organismo che tutte le forze democratiche studentesche reputano illegittimo, in quanto eletto con brogl ed intimidazioni squadriste, sul teatro brancaccio convergerà un corteo dichiaratamente fascista, di un gruppuscolo studentesco collegato a fiamma tricolore, che ritiene di commemorare le foibe con una marcia in camicia nera, il teatro brancaccio è finanziato dal comune di roma, ed è paradossale la collettività ospiti un&#039;iniziativa autoreferenziale ed attuata con l&#039;esproprio violento di organi di rappresentanza studentesca.&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla fine il teatro brancaccio deciderà di non ospitare il convegno, dimostrando che la lotta antifascista paga! Gli studenti e le studentesse ribadiscono in un comunicato che nessuno ha alcuna remore a parlare, o ha intenzione di negare le verità storiche di quanto accaduto nel triestino prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale (a dimostrazione l&#039;invito rivolto agli studenti a partecipare ad un dibattito con storici ed intellettuali che si è tenuto l&#039;8/02 alla Casa della Memoria proprio su queste vicende) e che alle memoria nuociono invece le iniziative di chi trasforma la storia in propaganda, mistificandola e strumentalizzandola in kermesse propagandistiche, con la partecipazione di gruppi che si dichiarano fascisti, senza la partecipazione di storici o intellettuali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nonostante questa vittoria antifascista il corteo del Blocco Studentesco rimane così come rimangono &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1615&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;le iniziative antifa&lt;/a&gt; diffuse in tutta la città.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La giornata dell&#039;8 è stato un successo e una ripresa delle mobilitazioni antifasciste senza precedenti. Mentre circa duecento studenti del Blocco insieme a un centinaio di trucidi militanti di Fiamma tricolore sfilano blindati dalla polizia e isolati dalla città, Roma si muove intorno a questi patetici facendogli capire che oggi come ieri la metropoli li rifiuta. Un centinaio di studenti si muove dal Liceo Tasso verso la testa del corteo di Blocco studentesco volantinando e riuscendo ad arrivare fino a Piazza della repubblica da dove i fascisti erano appena partiti. Dal liceo virgilio centinaia e centianaia di studenti decidono dal basso di partire in un corteo non autorizzato che tra slogan e attacchinaggio passa per il ghetto per arrivare fino a pochi metri da piazza Venezia dove la Polizia si schiera per fermare gli antifa e tutelare la marcia in camicia nera (&lt;a href=&quot;http://it.youtube.com/watch?v=NQbOQJKBDwE&amp;amp;eurl&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;link al VIDEO&lt;/a&gt; dell&#039;iniziativa). Da Garbatella parte un volantinaggio per il quartiere così come da Ostia. Insomma il corteo viene assediato da ogni parte da studenti medi con rabbia e memoria (leggi il &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1662&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;resoconto completo&lt;/a&gt; con tutte le varie iniziative).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;17/02/08 - L&#039;aggressione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vista la pesantissima sconfitta sul piano di confronto, dei numeri e delle mobilitazioni, l&#039;unica risposta che hanno saputo dare i camerati è stata una delle loro tipiche aggressioni squadriste. Domenica 17 febbraio Simone, compagno di 19 anni attivo nelle scuole e protagonista delle mobilitazione che hanno portato all&#039;annullamento della conferenza al brancaccio, viene atteso sotto casa da almeno due militanti di Blocco studentesco (di circa 26 anni) che lo aggrediscono selvaggiamente con dei tirapugni. Simone riporterà lesioni varie e verrà ricoverato in ospedale dove gli verranno applicati diversi punti di sutura alla testa (&lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1694/2834#comment-2834&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;leggi il comunicato&lt;/a&gt; dei compagni e delle compagne di Roma).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; La reazione emotiva e politica tra gli studenti è fortissima&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;18 febbraio: il Liceo Virgilio viene occupato dagli studenti in solidarietà al ragazzo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;19 febbraio: &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1722&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Corteo studenti del Mamiani&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;20 febbraio: &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1734&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;mobilitazione studenti del Ripetta&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;20 febbraio: assemblea straordinaria antifascista al Liceo Manara&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;22 febbraio: il corteo in ricordo di Valerio Verbano, è nel segno di Simone e viene aperto dagli studenti medi presenti in un numero senza precedenti&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;26/02/08 - Alla Consulta&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A pochi giorni dall&#039;aggressione a Simone è prevista presso l&#039;Ufficio Scolastico Regionale la prima plenaria della Consulta provinciale degli Studenti dopo i brogli e le intimidazione di Ottobre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un gruppo di studenti occupa l&#039;ufficio scolastico regionale (&lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1751&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;leggi resoconto dell&#039;iniziativa&lt;/a&gt;) chiedendo che le istituzioni diano un chiaro rifiuto del fascismo nelle scuole e non spazi agli squadristi lanciando per il 26 febbraio (giorno della riunione) &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1763&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;una giornata di mobilitazione antifascista&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo spazio viene concesso ma la plenaria della consulta dell&#039;intera provincia di Roma vede la partecipazione di poco più che una 20ina di studenti mentre tutti i rappresentanti democratici rimangono fuori in segno di protesta. Con loro circa duecento antifascisti, accorsi in solidarietà, che lanciano slogan contro una decina di fiammisti più che 30enni, accorsi da casa Pound. A fine giornata gli antifascisti si spostano verso il L.O.A. Acrobax dove si svolgerà un fruttuosa assemblea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In risposta ad una nuova giornata di sconfitta politica e numerica &lt;a href=&quot;https://roma.indymedia.org/node/1765&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;compaiono alcune scritte razziste e sessite davanti al liceo Mamiani&lt;/a&gt; che inneggiano a Rudolf Hesse (gerarca nazista) ed esaltano lo stupro subito da Franca Rame da parte di un gruppo di fascisti. In  risposta  gli studenti del Mamiani organizzano &lt;a href=&quot;http://roma.indymedia.org/node/1798&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;un&#039;assemblea straordinaria&lt;/a&gt; con la partecipazione della stessa Franca Rame. Pochi giorni dopo viene imbrattata con frasi simili una grossa scritta all&#039;ingresso del liceo Virgilio fatta dagli studenti dell&#039;istituto che recita &quot;Fuori il fascismo dalle scuole&quot;, gli studenti hanno prontamente ripulito e rifatto la scritta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Riflessioni a margine delle iniziative&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma accanto alla ripresa del fascismo nelle scuole c&#039;è stata un&#039;esplosione di lotta antifascista e controinformazione su questi individui che, perdendo terreno sul piano del confronto e della lotta nelle scuole, stanno svelando sempre di più la loro nota faccia di squadristi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un mese intenso che dimostra come la lotta...paga!&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Wed, 12 Mar 2008 19:44:40 +0100</pubDate>
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 <title>Giornata del ricordo o giornata dell&#039;alienazione?</title>
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 <description>&lt;p&gt;Via Giovanni Lanza è bloccata. Come in un rigurgito intestinale macchine e&lt;br /&gt;
motorini e camion, lanciati verso Via Cavour vengono respinti e sono&lt;br /&gt;
costretti a risalire verso Largo Brancaccio. Anch&#039;io con loro. C&#039;è una&lt;br /&gt;
manifestazione. Ma non sono né i sindacati né gli studenti di sinistra. Sono&lt;br /&gt;
alcune centinaia di pischelli di destra con bandiere e bandiere dell&#039;Italia.&lt;br /&gt;
Sono bloccato dalla polizia su una traversa di Via cavour. Allora mi fermo,&lt;br /&gt;
spengo il motorino e me li godo. Le manifestazioni tutte le manifestazioni&lt;br /&gt;
hanno qualcosa di affascinante e di mistico. Qui poi il tema rivendicato è&lt;br /&gt;
quanto di più misterioso e oscuro: la morte. A Roma c&#039;è un sole splendido,&lt;br /&gt;
un clima mite, è una giornata ideale per fare sega. Questi ragazzi invece&lt;br /&gt;
manifestano per rendere onore ai martiri delle foibe. Il contrasto non&lt;br /&gt;
potrebbe essere più straniante. Accanto a me si ferma un motociclista.&lt;br /&gt;
Spegne la moto e comincia a salutare i poliziotti che in parecchi si&lt;br /&gt;
avvicinano a lui. Gli chiede di che si tratta e un poliziotto, probabilmente&lt;br /&gt;
un suo collega gli dice: &quot;c&#039;hanno tutti tra gli 11 e i 14 anni manifestano&lt;br /&gt;
per le Foibe una cosa de 60 anni fa&#039;&quot;. Il cinismo romano del poliziotto non&lt;br /&gt;
potrebbe essere più schietto. La scena però ce la godiamo in parecchi, c&#039;è&lt;br /&gt;
un altro accanto a me con un&#039;altra grossa moto che mi fa: &quot;si vede che non&lt;br /&gt;
hanno fatto il militare&quot;, io gli chiedo: &quot;perché&quot;, &quot;perché all&#039;Inno di&lt;br /&gt;
Mameli fanno poropompo po po po, come i calciatori&quot; mentre a noi al militare&lt;br /&gt;
ci insegnano a cantare. &quot;libertà libertà libertà&quot;.&lt;br /&gt;
C&#039;è in tutti gli adulti una certa sufficienza e benevolenza. una&lt;br /&gt;
manifestazione del genere non mette paura, fa quasi tenerezza.. E penso che&lt;br /&gt;
non sia un sentimento negativo. Se questi ragazzi venissero presi sul serio&lt;br /&gt;
del resto ci sarebbe da preoccuparsi. Un coro dice: &quot;né Slovenia né Croazia&lt;br /&gt;
Istria Fiume e Dalmazia&quot;, che vuol dire? che andiamo a fare la guerra per&lt;br /&gt;
riottenere i territori perduti? Sono adolescenti che vivono in modo titanico&lt;br /&gt;
la nostalgia. Non c&#039;è la voglia di cambiare il mondo ma di ricordare il&lt;br /&gt;
dolore: &quot;per sessant&#039;anni non ne parlate la nostra storia non cancellate&quot;,&lt;br /&gt;
&quot;rispetto e onore ai martiri infoibati nessuno di noi li ha mai&lt;br /&gt;
dimenticati&quot;. Si sente un legame e un dovere verso chi non c&#039;è più. E&#039;&lt;br /&gt;
assurdo e per certi versi alienante che a 14/15 anni il sentimento più forte&lt;br /&gt;
e intimo della propria personalità sia il ricordo. Un altro coro, sulle note&lt;br /&gt;
de &quot;la mula de Parenzo&quot;, dato l&#039;argomento, la canzone giusta, intona:&lt;br /&gt;
&quot;compagni e democristiani hanno coperto le gesta del loro amico Tito infame&lt;br /&gt;
comunista&quot;. Centinaia di ragazzi per lo più nati dopo la fine della Guerra&lt;br /&gt;
Fredda, dopo la fine della DC dopo la fine del PCI, evocano con forza e&lt;br /&gt;
disperazione colpe di persone verso cui non possono esercitare alcuna azione&lt;br /&gt;
di responsabilità. Non è nemmeno il caso di parlare di dire ma ragazzi&lt;br /&gt;
allora c’era la &quot;guerra fredda&quot;, provate a contestualizzare le cose e i&lt;br /&gt;
fatti&quot; ecc. E&#039; chiaro che non si vuole ragionare ma solo semplificare. E&#039; un&lt;br /&gt;
processo giusto e comprensibile. Il paradosso però che venga esercitato al&lt;br /&gt;
passato e da quindicenni.&lt;br /&gt;
Ovviamente tutto questo ragionamento non può portare a parlare di&lt;br /&gt;
neofascisti. Questa che ha sfilato oggi a Roma non è una gioventù fascista&lt;br /&gt;
ma una gioventù alienata e triste che esprime nella rievocazione di una&lt;br /&gt;
ferita, la nostalgia lancinante della perdita, definitiva, della dimensione&lt;br /&gt;
di comunità. Invece di costruire il futuro si punta a ricostruire il&lt;br /&gt;
passato, ma senza alcuna idea di superamento, una manifestazione di&lt;br /&gt;
adolescenti fuori dal presente e dunque clamorosamente fuori dalla storia,&lt;br /&gt;
adolescenti che esaltano nella rievocazione del dolore tutta la propria&lt;br /&gt;
impotenza a fare, a incidere, a personalizzare il mondo.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Fri, 08 Feb 2008 14:16:16 +0100</pubDate>
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 <title>Assemblea cittadina studentesca antifascista</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/1058</link>
 <description>&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-start&quot;&gt;&lt;label&gt;Inizio:&lt;/label&gt;11/12/2007 - 14:30&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;event-nodeapi&quot;&gt;&lt;div class=&quot;event-end&quot;&gt;&lt;label&gt;Fine:&lt;/label&gt;11/12/2007 - 17:30&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;IL		NOSTRO	ANTIFASCISMO	LOTTA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi mesi in cui il fascismo sta provando a rialzare la testa nelle scuole e nelle città con nuove definizioni e forme (”del terzo millennio”, democratico?) decidiamo di opporci con forza.&lt;br /&gt;
Fascisti di associazioni studentesche che si dichiarano rivoluzionari quando sono finanziati e manovrati dai partiti alleati con Berlusconi.&lt;br /&gt;
Fascisti politicanti che non pensano ad altro che a contare voti e trovarsi una poltrona nei consigli d’istituto o in consulta provinciale.&lt;br /&gt;
Fascisti populisti che propongono le stesse particolaristiche stronzate da anni senza la forza nè la voglia di avere una visione globale di questo sistema scolastico carente e abbandonato.&lt;br /&gt;
Fascisti violenti che credono nelle aggressioni e nelle intimidazioni contro chi è colpevole di voler esprimere un’ opinione diversa o semplicemente non prendere un loro volantino.&lt;br /&gt;
A questa gente diciamo che può cambiarsi faccia, nome, simbolo ma l’odore rimane sempre lo stesso!&lt;br /&gt;
Il nostro antifascismo è quello di chi non dimentica ciò che il nazionalsocialismo ha fatto all’Italia e come è salito al potere stroncando le rivendicazioni salariali e le spinte rivoluzionarie. Di chi non dimentica Renato, che poco più di un anno fa ha perso la vita per mano di una lama infame, e tutti gli altri che sono stati feriti o uccisi a causa dell’odio contro il diverso, contro gli stupidi, contro gli anormali.&lt;br /&gt;
Il nostro antifascismo è lottare tutti i giorni nelle scuole, manifestare insieme in piazza i nostri disagi, decidere in assemblee pubbliche chi siamo e cosa vogliamo. Non ci nascondiamo dietro slogan vuoti e non ci sediamo su una poltrona col culo al caldo a rivendicare di esistere.&lt;br /&gt;
Dobbiamo tutti mantenere gli occhi ben aperti e tenerli puntati nella direzione giusta: il coordinare le varie realtà nelle scuole è un nodo fondamentale per non abbassare la testa di fronte al ritorno del fascismo quindi...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Invitiamo tutti gli studenti antirazzisti e antifascisti ad un&#039;assemblea cittadina studentesca Martedì 11 dicembre ore 15:00 al Liceo Virgilio (via Giulia 38)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Wed, 05 Dec 2007 15:57:09 +0100</pubDate>
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 <title>Studenti contestano Veltroni a Roma</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/917</link>
 <description>&lt;p&gt;Roma, 12:10&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;STUDENTI CONTESTANO VELTRONI A ROMA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Circa duecento studenti provenienti dai licei romani Virgilio, Mamiani, Talete, Morgagni, Manara e Pasteur si sono dati appuntamento questa mattina in piazza dell&#039;Orologio dove era prevista la presenza del sindaco di Roma e segretario nazionale del Partito democratico Walter Veltroni per contestare le politiche, a dire degli studenti, &quot;troppo concilianti nei confronti della destra e dei fascisti&quot;. I ragazzi hanno citato, in particolare, cio&#039; che e&#039; successo all&#039;indomani della morte di Renato Biagetti, il giovane del centro sociale Acrobax ucciso a Focene nell&#039;agosto del 2006: &quot;Veltroni ha mascherato le aggressioni fasciste e, prima fra tutte, quella che ha ucciso Renato Biagetti&quot;, a queste parole gridate al megafono il gruppo di ragazzi ha intonato &quot;Renato vive e lotta insieme a noi&quot; e poi ancora sono partite le note di Bella ciao cantata a pugni levati.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Fri, 09 Nov 2007 13:19:55 +0100</pubDate>
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