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 <title>protesta</title>
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 <title>INIZIATIVA COMUNISTA: AUTOSCIOGLIMENTO PER PROTESTA</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3288</link>
 <description>&lt;p&gt;Ormai da molti anni a Iniziativa Comunista viene impedito, nei fatti, di esercitare quei diritti che le sarebbero invece formalmente garantiti dalla Costituzione: conquistare il consenso democratico e partecipare alle competizioni elettorali in condizioni di parità con gli altri concorrenti.&lt;br /&gt;
E già da molto tempo Iniziativa Comunista ha prospettato la possibilità di un clamoroso gesto di protesta, qualora si fosse mantenuta e aggravata la condizione di discriminazione senza precedenti, di cui è fatta oggetto da circa un decennio e che è ben spiegata nell’  “Appello ai democratici” che IC sta diffondendo pubblicamente dal settembre 2007.&lt;br /&gt;
Proprio in questi giorni è avvenuto – nel completo silenzio della stampa – l’ennesimo rinvio del procedimento penale contro alcuni esponenti di IC, che ormai va avanti da nove anni e non è ancora giunto a metà del suo percorso.&lt;br /&gt;
E, fatto ancor più grave, proprio in questa settimana, con un’incredibile sentenza di un giudice del Tribunale di Roma è stato assolto un importante quotidiano che ha gravemente e ripetutamente diffamato IC e diversi suoi esponenti, indicandoli come terroristi, criminali, implicati nel delitto D’Antona. In questo modo si ripete e si aggrava il pregiudizio che costringe Iniziativa Comunista all’autoscioglimento: se è lecito scrivere che siamo terroristi e assassini, come esercitare di fatto, in questo clima, i diritti politici?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nonostante gli arresti, le persecuzioni, le calunnie, Iniziativa Comunista ha continuato a battersi strenuamente per la ricostituzione del PCI, caratterizzandosi per la sua ispirazione unitaria e per la lotta alla frantumazione, riuscendo – malgrado tutto – a mantenere la propria natura di classe e la propria indipendenza politica. IC si è battuta per la difesa intransigente dei lavoratori, per la pace e la solidarietà internazionalista, per il diritto alla casa, per la difesa degli ideali e della storia del Movimento operaio comunista internazionale, della Resistenza. Attraverso queste battaglie ha coinvolto migliaia di lavoratori e di giovani, che hanno partecipato alle sue iniziative ed espresso, anche con il loro voto, un sostegno e un riconoscimento politico.&lt;br /&gt;
Queste lotte, tuttavia, hanno dovuto fare i conti con un sistema che, nei nostri confronti, si è rivelato democratico solo a chiacchiere, ma che di fatto ha impedito a IC di crescere ed estendere il proprio consenso come avrebbe potuto. Ciò è avvenuto perché – oltre al resto – la persecuzione condotta da ristretti uffici o pochi funzionari dello Stato ha permesso ai grandi potentati capitalisti e ai loro giornali di riservare a IC prima un prolungato linciaggio e, da diversi anni, un vero e proprio seppellimento mediatico. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti i militanti di IC sono lavoratrici e lavoratori, che sottraggono alla famiglia e al riposo le poche ore a disposizione, per un impegno completamente volontario e gratuito, e che non intendono continuare a farlo solo in cambio di offese e discriminazioni.&lt;br /&gt;
Non permetteremo ai nostri avversari di affermare che gli ideali e l’identità di IC hanno scarso seguito, quando in realtà non abbiamo mai avuto la possibilità effettiva di misurare tutto il consenso e il seguito che avremmo potuto meritare.&lt;br /&gt;
A dimostrazione dell’unicità di questa situazione si consideri che un simile trattamento non viene riservato nemmeno a quelle formazioni fasciste e razziste, notoriamente coinvolte  - anche con loro esponenti candidati alle elezioni - in scorribande criminali, pestaggi, omicidi. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per questi motivi, come forma di protesta, abbiamo deciso di sciogliere Iniziativa Comunista, anche se formalmente continuerà a esistere finché durerà il processo a carico dei compagni, per non dare ai nostri persecutori alcun pretesto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa scelta non è un fallimento, né tantomeno un “pentimento”, ma al contrario la nostra esperienza ha dimostrato quanto invincibili e inattaccabili siano i nostri ideali e la linea politica di IC, tanto che per contrastarla si è dovuto ricorrere a uno spropositato dispiegamento di mezzi e risorse.&lt;br /&gt;
Questo dà la misura, anche per il futuro, di quale forza rappresentino i lavoratori che lottano uniti sotto le bandiere del Partito Comunista e di quale valore abbia avuto il contributo di ciascun singolo compagno alle lotte intraprese da IC. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;IC spera, con questa scelta, di dare anche un piccolo contributo alla lotta contro la frantumazione, per il superamento della presente gravissima situazione della Sinistra.&lt;br /&gt;
Nell’interesse dei lavoratori, della democrazia e della pace è necessario che risorga e riprenda il suo cammino interrotto il PCI ovvero, come gridavano le folle in ogni angolo d’Italia, il partito di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I circoli reazionari e traditori della Costituzione, a quanto sembra, sono riusciti, al momento, a soffocare una piccola forza politica che era nata e che si era coerentemente condotta per questa finalità. La ricostituzione del PCI rimane comunque una speranza e il principale impegno di lotta per i proletari più coscienti e combattivi. È difficile in questo momento dire se si realizzerà, ma siamo certi che se questo obiettivo verrà raggiunto sarà grazie a protagonisti e forze che inevitabilmente avranno ripercorso le stesse peculiarità essenziali che hanno contraddistinto la storia e l’identità di IC. Per questo essa è – e rimarrà – un seme fecondo nella storia della lotta di classe.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/8">Antifascismo</category>
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/611">protesta</category>
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 <pubDate>Mon, 09 Jun 2008 09:29:50 +0200</pubDate>
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 <title>il papa colono</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/1383</link>
 <description>&lt;p&gt;Condivido la protesta dei docenti e degli studenti della Sapienza di Roma per l&#039;annunziata visita del Papa. Lo spazio laico dovrebbe essere inviolabile ed esente da marcature ecclesiastiche e religiose. Lo scopo della visita del Papa è infatti di imprinting. Il Papa non è un comune professore universitario come vogliono fare credere ipocritamente coloro che appoggiano la sua visita. Il Papa è una Istituzione, il Capo di una grande comunità religiosa internazionale, addirittura rappresentante di Dio in terra, un Uomo-Ente che ha il potere di proclamare Santi e di popolare il Paradiso di persone di sua scelta.&lt;br /&gt;
 Questa Papa, come il suo predecessore, fa una intensa politica di colonizzazione. Questa politica è diventata frenetica e riguarda tutti i settori della comunità nazionale a cominciare dalla scuola e dagli ospedali.&lt;br /&gt;
 La laicità dello Stato italiano, mai particolarmente forte e salda, è esposta ad una offensiva che non ha precedenti.&lt;br /&gt;
Voglio sperare  che il  pensiero unico liberista che ha corrotto gran parte del la cultura italiana antagonista non voglia  svilupparsi fino a comprendere anche la subordinazione&lt;br /&gt;
ai principi &quot;non negoziabili&quot;del Papato e limitare le libertà.&lt;br /&gt;
Pietro Ancona&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.spazioamico.it&quot; title=&quot;www.spazioamico.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;www.spazioamico.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/&quot; title=&quot;http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://pietro-ancona.blogspot.com/&quot; title=&quot;http://pietro-ancona.blogspot.com/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://pietro-ancona.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/11">Analisi</category>
 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/675">internazionale</category>
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 <pubDate>Mon, 14 Jan 2008 20:11:27 +0100</pubDate>
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 <title>Studenti contestano Veltroni a Roma</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/917</link>
 <description>&lt;p&gt;Roma, 12:10&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;STUDENTI CONTESTANO VELTRONI A ROMA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Circa duecento studenti provenienti dai licei romani Virgilio, Mamiani, Talete, Morgagni, Manara e Pasteur si sono dati appuntamento questa mattina in piazza dell&#039;Orologio dove era prevista la presenza del sindaco di Roma e segretario nazionale del Partito democratico Walter Veltroni per contestare le politiche, a dire degli studenti, &quot;troppo concilianti nei confronti della destra e dei fascisti&quot;. I ragazzi hanno citato, in particolare, cio&#039; che e&#039; successo all&#039;indomani della morte di Renato Biagetti, il giovane del centro sociale Acrobax ucciso a Focene nell&#039;agosto del 2006: &quot;Veltroni ha mascherato le aggressioni fasciste e, prima fra tutte, quella che ha ucciso Renato Biagetti&quot;, a queste parole gridate al megafono il gruppo di ragazzi ha intonato &quot;Renato vive e lotta insieme a noi&quot; e poi ancora sono partite le note di Bella ciao cantata a pugni levati.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/12">Notizie da altri media</category>
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/112">veltroni</category>
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 <pubDate>Fri, 09 Nov 2007 13:19:55 +0100</pubDate>
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