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 <title>berlusconi</title>
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 <title>Febbre della MADONNA</title>
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 <description>&lt;p&gt;Una Madonna da non perdere, la raccomandavano tutti e l’attesa si era fatta spasmodica.  E’ arrivata blindata con i suoi 3.500 vestiti. Si è pagato all’Olimpico, da un minimo di 60 euro a 125, più prevendita. In 60.000 hanno ascoltato estasiati la dedica a Ratzinger, Like a Virgin: “La dedico al Papa perché anche io, come tutti voi, sono figlia di Dio”. Ma la Madonna sarda li batte tutti, convencion di Obama compresa e per di più gratis: 100.000 persone a Cagliari e, in prima fila, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il governatore della Sardegna, Renato Soru, e il sottosegretario Gianni Letta, a sentire il Papa che celebra la Madonna di Bonaria e recita l’Ave Maria in sardo: «Sa Mama, Fiza, Isposa de su Segnore» e poi tutto quello che le donne volevano sentire: ” Domandiamo a Maria, Madre del Verbo incarnato e Madre nostra, di proteggere ogni mamma terrena: quelle che, insieme col marito, educano i figli in un contesto familiare armonioso, e quelle che, per tanti motivi, si trovano sole ad affrontare un compito così arduo. Possano tutte svolgere con dedizione e fedeltà il loro quotidiano servizio nella famiglia, nella Chiesa e nella società. Per tutte la Madonna sia sostegno, conforto e speranza”.&lt;br /&gt;
Si aprono le porte della base di Vicenza, dice un sondaggio di Repubblica a carattere nazionale, che gli italiani disapprovano ma capiscono, Prodi compreso.&lt;br /&gt;
E si aprono anche le porte del carcere. Per la serie svuota le celle  e riempi gli stadi, si liberano 7.000 posti: è in arrivo il braccialetto elettronico per il detenuto con peccati veniali.&lt;br /&gt;
Libere e liberi tutti, con rosario arrotolato al polso,  di dire: Alleluiah, se po fa’!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Doriana Goracci&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Sun, 07 Sep 2008 18:00:34 +0200</pubDate>
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 <title>Viterbo: teste rasate senza ali, nè luce</title>
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 <description>&lt;p&gt;Trenta giovani che non volano certo alto, tantomeno colpiti dalla Luce delle Ali per la Santa, con tatuaggi inconfondibili, teste rasate, appartenenti a gruppi di estrema destra, come citato dal telegiornale Rai del Lazio, hanno chiuso in bellezza, a modo loro, la notte di Ali di Luce per Santa Rosa a Viterbo. A via San Pellegrino, nel più noto quartiere del centro  medioevale della città detta dei Papi, una bella gigantesca rissa, di quelle che fanno fuggire tutti a gambe levate, è una non notizia da prima pagina: bottigliate, assalti, feriti  e danni a una pizzeria che grazie ai vetri antisfondamento non è andata distrutta, rispetto ai tavoli e alle sedie di fuori. E&#039; accaduto nella notte del 4 settembre e la polizia ha &quot;disperso&quot; il gruppo. Tutto è accaduto molto dopo che la macchina di Santa Rosa è tornata al proprio Santuario: &quot;Forti, uniti, fratelli: come sempre&quot;, dice un giornale locale. Anche quelli che si attardavano  nella Notte Bianca viterbese del 20 luglio scorso, i minorenni della violentissima babygang, meglio noti come appartenenti al gruppo Acab, di estrema destra come la loro violenza,  si sentiranno così: questi sembrano un po&#039; più cresciuti, si indaga... Inutile dire che gli articoli navigano tra un Berlusconi che si è detto  &quot;Ammirato e commosso da questa città fatata&quot;, o il vincitore anonimo di Viterbo con due milioni di euro vinti al gratta e vinci dei Monopoli di Stato. Sotto la vetrina del bar  Beverly, è stata   trovata  la fotocopia del biglietto vincente con la scritta: &quot;Grazie per avermi cambiato la vita. Mi ricorderò di voi&quot;.e il   proprietario del bar, aggiunge:  &quot;Questa e&#039; una zona di passaggio&quot;.&lt;br /&gt;
Non per queste   giovani promesse locali, dalle teste rasate, che non scordano come si rimette l&#039;ordine in città e chi non ci sta, se ne vada, universitari e avversi compresi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Doriana Goracci&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Fri, 05 Sep 2008 15:03:08 +0200</pubDate>
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 <title>Cabina di regia: Mamme Madonne Figli Aereoporti, tutti sulla Macchina Santa‏</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/4416</link>
 <description>&lt;p&gt;Dove si apposterà oggi a Viterbo, Berlusconi, con la sua folta squadra e scorta, per assistere al trasporto della Macchina di Santa Rosa?&lt;br /&gt;
 La decisione del Premier ci ricorda il sindaco Giulio Marini, “nasce dal desiderio di ricordare la madre ed è la prima volta che un Presidente del Consiglio partecipa alla manifestazione. Si tratta di una scelta del tutto spontanea da parte del Presidente del Consiglio, senza che fosse sollecitata da alcuno. Il 26 marzo Berlusconi, visitando Viterbo e la tomba della santa Patrona, si impegnò sulle pagine del giornale ‘Libero’ a tornare in occasione del 750° anniversario del trasporto di Santa Rosa. Una decisione assunta anche dal desiderio di onorare il ricordo della madre, Rosa Bossi Berlusconi, scomparsa a febbraio. La nostra città sta vivendo questa attesa con la giusta attenzione e soddisfazione” e, come una gioiosa macchina di pace in guerra, collega ed esprime subito tanta fiducia in merito all’Aereoporto della Tuscia: “L’atto ufficiale e istituzionale che resta l’unico valido in materia è la riunione operativa del 6 agosto fra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e le istituzioni e gli enti interessati al progetto. Il resto sono solo parole e polemiche rispetto alle quali la nostra città sta mantendendo un profilo molto alto. Esponenti di Forza Italia mi hanno assicurato che il percorso per il compimento dell’opera è ormai stabilito, e tutta la squadra che lavora con me condivide tale obiettivo”. All’unanimità è stata già creata, una ‘cabina di regia’ sul progetto dell’Aereoporto a Viterbo, la cui prima riunione è prevista per la prima decade di settembre. E così con Fede e Folclore, si inaugurano ordinanze e divieti, tanto simili ad altre città del centro nord, denunce a chi si oppone al Carbone, per la prima volta Provincia e Camera di Commercio insieme su una serie di ” progetti “nell’ambito della formazione professionale, con tanto di camper per orientare i disoccupati e risale a luglio la delega alle Pari Opportunità a Maria Antonietta Russo, Capogruppo di Viterbo Vola, ricevuta dal Sindaco di Viterbo. Anche la signora sta maturando “progetti” post vacanzieri? Mi auguro con servizi pubblici che aiutino a conciliare lavoro e famiglia e non solo parcheggi che chiedono con una cicogna su un cartello, premura e cortesia…Bulli e baby gang, fascistelli , violenti e ricattatori, intolleranti e razzisti di ogni buona famiglia locale, spero abbiano una giusta valutazione “in pagella” e non siano solo “operazioni di pulizia”, perchè piccole donne e piccoli uomini, tra pochi giorni torneranno a scuola e così i loro insegnanti e non può davvero più bastare il top secret sugli ” spostamenti e le postazioni da cui Egli assisterà al Trasposto”. Tantomeno che ” l’unica cosa certa è che il presidente del Consiglio incontrerà i Facchini in uno o in più tappe del loro lungo itinerario pomeridiano”. Ad agosto c’è stato anche chi ha lavorato, girando a Viterbo, ‘Paolo VI’ ad esempio, fiction attesa su Raiuno per la prossima stagione, prodotta dalla Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei per Rai Fiction e che si annuncia come uno dei titoli di punta della prossima stagione di Raiuno. La stessa Rai che ci regalerà a breve L’isola dei famosi, con la sconvolgente presenza di Vladimir Luxuria, che sta promuovendo pruriginose confessioni dall’ex Isola Parlamento: ” Li abbiamo visti piangere, li abbiamo visti sorridere, li abbiamo visti confidarsi, scontrarsi e abbracciarsi. Sono i naufraghi che anche per quest’anno ci hanno regalato grandi e vere emozioni”: parola di Rai, una delle tante cabine di regia.&lt;br /&gt;
 E naufragar non c’è per niente dolce in questo mare…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Doriana Goracci&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Wed, 03 Sep 2008 10:22:49 +0200</pubDate>
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 <title>Le Grandi Opere Umanitarie</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/4362</link>
 <description>&lt;p&gt;Sotto alla cupola della Curia salernitana, i fedeli campani faranno a meno di 509.000 euro dell&#039;otto per mille raccolto: l&#039;arcivescovo Pierro, li ha già usati per truffa aggravata ai danni dello Stato. Sotto alla Tenda del collonnello Gheddafi, il dottor Berlusconi conclude il contenzioso schiavi import-export d&#039;Africa-Italia, con cinque miliardi di dollari e un ponte-autostrada  per far scorrere regolarmente gli Affari. Sotto al tendone-circo &quot; Mavilla&quot;, vivevano come sei bestie, indiani clandestini a 150 euro al mese, per essere protetti dall&#039;espulsione. Sotto al Capannone, di proprietà Zanetti,  assessore della Lega alle Attività produttive e presidente degli artigiani di Cartigliano-Vicenza, convivevano drammaticamente cinesi, lavoratori clandestini, in condizioni di segregazione. Sotto ai tetti delle Confraternite dell&#039;Economia e della Finanza si decidono i grandi tagli delle eterne casse integrazioni.&lt;br /&gt;
Da ragazzina mi raccontavano che sopra la panca la capra campa e sotto la panca la capra crepa, ho capito che era uno scioglilingua:davvero tutto quì?&lt;br /&gt;
Terremoti-uragani-incendi-attentati-guerre-esplosioni minacciano gasdotti e piattaforme petrolifere, i morti e gli evacuati sono cifre che danno emozione e preoccupazione. Fiumi di alcool, armi, cocaina non sono contemplati nelle pagelle, basta che siano sopiti a scuola, i pre fannulloni: fughe radioattive così vicine, come i flussi &quot;venefici&quot; dell&#039;emigrazione. Si cambiano nomi ad aereoporti, strade e piazzette a  favore di martiri per la Patria e la Chiesa. Salgono a cifre vertiginose i prezzi al consumo primario come gli utili delle Banche e delle Assicurazioni. Si contengono gli orrori quotidiani, di violenze, soprusi, repressione, disinformazione, degrado a suon di ordinanze contro massaggi, vendite di abusivi, prestazioni non legalizzate, soste collettive in più di tre sulle panchine, multe  per acquirenti di prodotti contraffatti e loro venditori.&lt;br /&gt;
 Si disputa sulla prostituzione a casa o fuori, sul velo o sul tatuaggio se è meglio affidarsi ad un mago della chirurgia per far crescere le labbra della vagina o il pene di qualche centimetro, se ridurre il seno o il ventre molle, se è meglio mangiare mediterraneo o a suon di bistecche argentine, se è meglio avere i soldi alla posta o alla banca sotto casa, se usare un lowcoast o un&#039; Abarth che ti porta dovunque, se la verità la dice Repubblica o il Giornale, se è più opportuno andare alla sagra della salsiccia e fagioli o alla festa multiculturale con cuscus sposato a qualche fagottino kosher, se andare al concerto antifascista o a quello di musica tutta italiana, se si deve fare sciopero della fame per una rana crocefissa in un museo d&#039;arte moderna o piuttosto per lo scudo spaziale, se una turista israeliana, è stata violentata davvero piuttosto che una dell&#039;Ecuador  ammazzata a martellate dall&#039;odontotecnico depresso, se è meglio una badante romena od ucraina, attaccate al guadagno o la casa di cura più cara e affidabile,  se è meglio l&#039;ortolano, la coop o il discount ma forse sono furbi tutti e tre, se è meglio sperare nella folla che ancora paga per ascoltare Obama e si mette in fila a piedi e in auto, commossa e passionale o la Donna americana, armata e cristiana antiaborto-per la vita e  l&#039;ambiente ma poi, dannazione, ci sentiamo sole, senza protezione, senza sicurezza in un mare di notizie che ci amareggiano e danneggiano l&#039;anima e non sappiamo più dove è la Nostra Casa.&lt;br /&gt;
Ci attraversano ponti, eserciti, autostrade, delibere, editti, abbiamo voglia di riposare, come mi disse un tecnico romano della Rai, alla vista di una ciminiera fumante fuori città: &quot;Già a vedello, me sento stanco...&quot;. Allora avevo vent&#039;anni e ho riso di cuore, oggi non piango e neanche rido: non c&#039;è bisogno di stropicciarsi gli occhi o muoversi dal condominio, l&#039;orrore è dentro. Sdegno- condanna- paura- costernazione? Che Dio salvi l&#039;America e un po&#039; anche noi?&lt;br /&gt;
Recuperiamo i nostri cinque  sensi, quelli ancora buoni e liberi e non atrofizzati,  ci muoveranno  a leggere e vivere realmente questa puntata della storia e non a farcela raccontare. Giovani e anziani, italiani dal cranio sfondato e capelli  trapiantati per calvizia precoce o sognata extension che li  allunga e li infoltisce  con  capelli veri al 100%, seducenti e cotti a puntino, potremmo ritrovarci comprati per Uso Capione: volontari a favore delle Grandi Opere Umanitarie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Doriana Goracci&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://roma.indymedia.org/taxonomy/term/11">Analisi</category>
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 <pubDate>Sun, 31 Aug 2008 12:10:01 +0200</pubDate>
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 <title>Giustizia, l&#039;Anm all&#039;attacco &quot;Rischiamo modello fascista&quot;</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/4266</link>
 <description>&lt;p&gt;l segretario dell&#039;associazione magistrati intervistato su YouTube&lt;br /&gt;
Parole dure contro il possibile ingresso di politici nel Csm&lt;br /&gt;
Giustizia, l&#039;Anm all&#039;attacco&lt;br /&gt;
&quot;Rischiamo modello fascista&quot;&lt;br /&gt;
Sui processi a Berlusconi: &quot;Spesso la prescrizione ha impedito di accertare i fatti&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giustizia, l&#039;Anm all&#039;attacco &quot;Rischiamo modello fascista&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giuseppe Cascini, segretario Anm&lt;br /&gt;
ROMA - Accuse durissime quelle lanciate da Giuseppe Cascini, segretario dell&#039;Associazione Nazionale Magistrati in un&#039;intervista a Klaus Davi, pubblicata su Youtube. Interrogato sulla riforma del Csm, Cascini risponde seccamente: &quot;Se introduciamo la politica nel Consiglio rischiamo di richiamarci ad un modello autoritario, ovverosia quello fascista, dove la magistratura non e&#039; indipendente dal potere politico e quindi non tutti i cittadini sono garantiti allo stesso modo&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Corte Europea. Durante il colloquio, il segretario dell&#039;Anm anticipa anche i possibili provvedimenti della corte Europea: &quot;La corte Europea potrebbe avere delle riserve, nel senso che alcuni principi della costituzione come quello di uguaglianza non sono modificabili. E&#039; quindi possibile che si apra una discussione molto seria a livello di corte di giustizia europea, proprio sulla compatibilità di questo modello con i principi della convenzione europea&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&#039;autonomia. Il segretario prosegue parlando del sistema attuale: &quot;Non dobbiamo dimenticare che il sistema giudiziario attuale, che garantisce l&#039;autonomia della magistratura è stato scritto sulla base delle vicende storiche del &#039;48. I giudici in passato obbedivano al governo fascista. La scelta di una magistratura indipendente che si governa da sola e&#039; stata fatta sulla base di quella esperienza&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Berlusconi. Sui processi a carico del premier Silvio Berlusconi, Cascini si lamenta dei tempi di prescrizione, che hanno impedito ai giudici di accertare la responsabilità o l&#039;innocenza dell&#039;imputato. &quot;Alcuni processi su Berlusconi sono andati in prescrizione e quindi non è stato accertato il fatto. In alcuni casi non c&#039;è stata una pronuncia di assoluzione nel merito, ci sono state sentenze in cui non si è potuto dire nè colpevole nè innocente, perchè è passato troppo tempo dal fatto. Prima della riforma emanata nel 2002, questi tipi di reati erano punibili molto più gravemente, oggi è diventata una semplice contravvenzione&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(21 agosto 2008)&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Fri, 22 Aug 2008 13:51:45 +0200</pubDate>
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 <title>Casa, dolce casa...</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/4102</link>
 <description>&lt;p&gt;Con un comunicato , Altroconsumo, ci fa sapere che l&#039;Antitrust ha inflitto una multa da quasi 10 milioni di euro a 23 banche per &quot;impedito o reso troppo oneroso per i consumatori, già titolari di un mutuo, la surrogazione del mutuo stesso&quot; e che le multe - per un totale di 9,680 milioni di euro - vanno da un massimo di 500 mila euro (a carico di Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma e Deutsche Bank) a un minimo di 300 mila euro a seconda degli istituti di credito.&lt;br /&gt;
La Banca d&#039;Italia sul suo sito, dove definisce il termine mutuo, conclude facendoci sapere che &quot;Recenti provvedimenti legislativi (Decreto “Bersani” n. 7/2007, convertito nella legge n. 40/2007) hanno reso più agevole il rimborso anticipato del mutuo; le penali finora applicate dalle banche sono state eliminate per i nuovi mutui e ridotte per quelli già in essere all’entrata in Societvigore del decreto (2 febbraio 2007)&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A luglio dello stesso anno, dichiarava pure che in Italia i mutui sono i più alti d’Europa: la differenza rilevata tra le banche europee era intorno al mezzo punto e lo spread tra il costo dei mutui a tasso fisso e quelli a tasso variabile, nel 2006 fu di 80 punti base contro i 30 degli altri paesi europei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si scriveva nel 2007 che &quot;una famiglia su 4, in una grande città come Milano, negli ultimi anni ha visto la propria casa pignorata a causa dell’insostenibilità dei tassi dei mutui. Le associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, comunicarono che nei primi otto mesi del 2007 i pignoramenti e le esecuzioni immobiliari nei principali tribunali (da Milano a Napoli, da Torino a Palermo) erano aumentati in media del 20% rispetto all’anno scorso. L’Adiconsum si spinse oltre e rese nota una stima di insolvenza che quantificava che circa 400mila famiglie, pari al 25% di quelle che hanno acceso un mutuo a tasso variabile negli ultimi anni, si trovavano in grandi difficoltà finanziarie, a causa della grande facilità con cui gli stessi istituti di credito avevano elargito mutui a tassi variabili già dal 2004, non suggerendo almeno il tasso fisso, proporzionato alle proprie capacità monetarie in rate costanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 14 agosto 2007 , Repubblica incalzava così, nella pagina Economia : &quot;E se le banche italiane si facessero condizionare da quello che è successo negli Usa? Se, davanti a un cliente &quot;a rischio&quot; (per esempio giovane, o precario, o extracomunitario), decidessero di non erogare il mutuo per la casa o di chiedere condizioni più rigide? Il timore, per gli esperti del settore, c&#039; è. Come Mario Breglia, presidente dell&#039; istituto di ricerca Scenari Immobiliari: al ritorno dalle vacanze, sostiene, ci potrebbe essere «un razionamento del credito fondiario più povero, quello delle famiglie che hanno bisogno di mutui intorno ai 300 mila euro...lo stallo del mercato dei mutui immobiliari creerebbe sì problemi a chi anche i costruttori, si è indebitato per investimenti in zone periferiche, o in piccoli centri, i cui prezzi sono raddoppiati», ma avvantaggerebbe «quelli che investiranno sugli immobili di pregio, oltre ai tradizionali beni rifugio: titoli di stato e oro».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Occupando ancora la poltrona, al Governo e a Ballarò, Bertinotti con grande propositività in periodo pre-elettorale ebbe a dire:&quot;«Occupazioni e requisizioni sono presentate come cose eversive, ma sono parole di umanità, non devono far paura. Occupare non è un atto di violenza - spiega Bertinotti - ma un atto di nonviolenza, perché‚ si è fatto dove c&#039;erano case vuote e gente senza casa. Ci dicono che il mercato è più intelligente della politica, ma quelle case vuote ci sono per costruire la ricchezza di pochi».I risultati di queste esternazioni non violente e populistiche, sono noti a tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Berlusconi, prima di andare in vacanza ha imbracciato una scopa azzurra a Napoli, a simboleggiare l&#039;emergenza finita sui rifiuti. L&#039;Ici chi una casa possiede, non l&#039;ha pagata, la Chiesa tantomeno, le Banche italiane, fannullone affatto e furbe sempre, sono state multate, per sanare i debiti del patrimonio immobiliare degli Enti Previdenziali si è passati alla cartolarizzazione delle case popolari che sono state privatizzate e vendute alla Società Cartolarizzazione Immobili Previdenziali, bel consorzio di banche internazionali fra cui figura Amro, Merryl Lync, Deutsche Bank e Mediobanca...Possiamo stare contenti nella nostra Casa, dolce Casa e metterci, come si diceva una volta, in libertà?&lt;br /&gt;
Fa caldo, è normale: rimaniamo in mutande.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Doriana Goracci&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Sat, 09 Aug 2008 08:38:10 +0200</pubDate>
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 <title>LENZUOLATA NERA OGGI: BERLUSCONI INAUGURA IL CARBONE!</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3961</link>
 <description>&lt;p&gt;BERLUSCONI ‘INAUGURA’ IL CARBONE&lt;br /&gt;
No coke:“Sarà una cerimonia segnata dal colore del lutto”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A TVN UN GRIDO DI DOLORE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi i cittadini dell’Alto Lazio saranno fuori dai cancelli di TVN a denunciare la macabra messa in scena di Enel, Berlusconi, Scajola, Prestigiacomo e quanti accorreranno a presenziare un’inaugurazione a carbone che non si può fare, perchè TVN è priva di Autorizzazione Integrata Ambientale, nonostante il lavorio di tecnici e avvocati. Solo una maldestra e malefica mossa del governo potrebbe risolvere i problemi dell’azienda elettrica. I cittadini saranno lì a rappresentare un territorio che non si riconosce da tempo nei sindaci e nelle istituzioni che hanno venduto l’anima al diavolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È la stessa cosa se i sindaci ci saranno o non ci saranno a fare i cortigiani della Spa così come è la stessa cosa se hanno o non hanno firmato i “contratti”. L’accordo c’è stato e all’eventuale accensione la loro preoccupazione non sarà quella di denunciare l’assassino bensì quella di allungare la mano per avere l’elemosina di chi vede nelle popolazioni di questo territorio solo un fastidio per i propri progetti criminali. La presenza dei cittadini sarà un grido di dolore per la compromissione del futuro proprio e dei figli, che gente senza scrupoli persegue in nome di un bisogno energetico inesistente e di ragionamenti fasulli sulle scelte strategiche del Paese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quella dei cittadini sarà una cerimonia vera segnata dal colore del lutto. Il territorio saranno loro e rappresenteranno anche quanti hanno paura di esporsi per le ritorsioni di cui la ghenga è capace. Chi vuole incontrare il territorio lo troverà lì fuori mentre dentro ci sarà solo chi ha compiuto la metamorfosi e parteciperà ad un evento che pur nella finzione, perchè TVN non può essere accesa a carbone, vorrà celebrare l’accensione di un impianto destinato alla combustione di 600 tonnellate di carbone all’ora, che in sessanta minuti rilascerà 6.300.000 mc di fumo carico d’inquinanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Movimento Nocoke Alto Lazio&lt;br /&gt;
Comitato dei Cittadini Liberi di Tarquinia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Interviene Michele Bonatesta,www.latuavoce.it&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;VITERBO. “ Dunque siamo all’epilogo.&lt;br /&gt;
Oggi, a Torre Valdaliga nord, si celebra (forse con tanto di taglio di nastro tricolore) quella che i no coke definiscono… la giornata dal colore del lutto.&lt;br /&gt;
A Civitavecchia – per l’occasione – arriva addirittura il Presidente del Consiglio, evidentemente sempre attento ai problemi dell’ambiente ed ai pericoli dell’inquinamento.&lt;br /&gt;
Dopo Napoli c’è Torre Valdaliga nord.&lt;br /&gt;
Dopo i rifiuti, arriva il momento del carbone.&lt;br /&gt;
Noi non sappiamo – in tutta onestà – da quale parte stia la verità.&lt;br /&gt;
Dalla parte dei no coke che gridano alla ‘ centrale del cancro ‘, o dalla parte dell’Enel che giura e spergiura che lì si brucerà solo ‘ carbone pulito ‘ e quindi assolutamente non pericoloso per la salute dei cittadini.&lt;br /&gt;
Non lo sappiamo né – forse – lo sapremo mai.&lt;br /&gt;
Resta il fatto che su questa mega operazione energetica si sono sprecati fiumi e fiumi di parole.&lt;br /&gt;
Soprattutto da parte della politica.&lt;br /&gt;
Soprattutto da parte dei politici, compresi quelli di ‘ casa nostra ‘.&lt;br /&gt;
Sia da sinistra, sia da destra.&lt;br /&gt;
Forse più da sinistra che non da destra ma questo non è importante se è vero che, di solito, strilla sempre di più chi pensa di non avere responsabilità in merito, specie se le decisioni sono del governo, specie se il governo è di tutt’altro colore rispetto a chi strilla.&lt;br /&gt;
E’ il gioco delle parti.&lt;br /&gt;
E’ il gioco (sporco) della politica.&lt;br /&gt;
Non c’è da meravigliarsi.&lt;br /&gt;
Così come non c’è da meravigliarsi che – in politica – ci siano gli opportunisti.&lt;br /&gt;
I soliti opportunisti.&lt;br /&gt;
Quelli che con la politica ci campano, quelli che non campano per la politica. Come i politici di ‘ casa nostra ‘.&lt;br /&gt;
Oggi – dicevamo – arriva Silvio Berlusconi e la politica di ‘casa nostra ‘sicuramente si è già preparata a partecipare alla grande festa.&lt;br /&gt;
“ Io c’ero ‘, diranno domani e faranno in modo che lo possa sapere ‘anche ‘ Berlusconi che questa mattina – sicuramente – non avrà- il tempo per accorgersi degli eventuali portaborse del parlamento che si presenteranno a stringergli la mano.&lt;br /&gt;
Tutti quelli dell’… io c’ero.&lt;br /&gt;
Tutti quelli che c’erano ( e che ci sono sempre stati, soprattutto di destra e di centro destra) anche quando c’era da manifestare (insieme ai no coke, ai cittadini, a ‘ quelli ‘ di sinistra e di centrosinistra) contro il carbone sostenendo che quello pulito non esiste, sostenendo che il governo doveva fare dietrofront.&lt;br /&gt;
Oggi Silvio Berlusconi pare che sarà accompagnato da Scajola e dalla Prestigiacomo.&lt;br /&gt;
Chissà chi si presenterà, del centrodestra, da Viterbo.&lt;br /&gt;
Chissà chi si presenterà per unirsi al coro dei no coke o solo per stringere la mano al Silvio nazionale.&lt;br /&gt;
E’ vero: questo è il loro territorio.&lt;br /&gt;
Questo è il territorio del quale Silvio Berlusconi li ha ‘ nominati ‘rappresentanti. Come faranno a presentarsi di fronte al loro benefattore per dirgli, magari,… “…guarda, forse stai sbagliando “.&lt;br /&gt;
No, non lo potranno fare.&lt;br /&gt;
No, non lo faranno mai.&lt;br /&gt;
Per cui?&lt;br /&gt;
Per cui… noi – alla fine - speriamo che ce la caviamo dato che – loro – se la caveranno sicuramente.&lt;br /&gt;
E buon taglio del nastro !!! “&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;30 luglio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Telegrammi inviati a Berlusconi, Scajola, Prestigiacomo, Marrazzo, Sindaci Civitavecchia, Tarquinia, Allumiere, Tolfa, Santa Marinella e Vescovo Civitavecchia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;CAUSA VOSTRE RESPONSABILITA’ ENEL COMPLETA CENTRALE TVN NEGAZIONE DIRITTO SALUTE POPOLAZIONE E FONTE MORTI PREMATURE E DISTRUZIONE ECONOMIA AGRICOLA TURISTICA ALTO LAZIO. PREOCCUPANTE VOSTRA VICINANZA ENEL E DISTANZA DA CITTADINI CHE VI IMPUTANO:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;BERLUSCONI: SOTTRATTO COMPETENZE TRIBUNALE CIVITAVECCHIA DOPO SCOPERTA LACUNE ET OMISSIONI PROCEDURA VIA (NON CONSIDERATA VERA SITUAZIONE SANITARIA, NON ACQUISITO FONDAMENTALI CONOSCENZE INQUINANTI CARBONE). PERMESSA CONVERSIONE TVN IN ZONA FORTEMENTE INQUINATA. MANCATA APPLICAZIONE PRINCIPIO PRECAUZIONE.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SCAJOLA: NONOSTANTE AUTORIZZAZIONI LACUNOSE E ANOMALE CONSENTITO AVVIAMENTO TVN PUBBLICIZZATA A CARBONE PULITO. FUNZIONARI SUO MINISTERO DICHIARANO NON VERO. CARBONE. TVN E’ CARBONE SPORCO.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PRESTIGIACOMO: MANCATO RIESAME AIA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MARRAZZO: CALPESTATO MANDATO ELETTORALE PER FERMARE CENTRALE A CARBONE TVN. MANCATO CONTROLLO ESCAVO A MARE E MANCATA MAPPATURA INQUINAMENTO PREGRESSO. SUPPORTATO ENEL FAVORENDO TRADIMENTO SINDACI TARQUINIA E ALLUMIERE.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MOSCHERINI: CONTINUITA’ OPERATO DE SIO MONETIZZATO SALUTE ABITANTI CIVITAVECCHIA. OPPOSIZIONE A RIESAME AIA CONTRO INTERESSE CITTADINI E TUTELA AMBIENTE.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SINDACI TARQUINIA E ALLUMIERE TRADITO MANDATO ELETTORALE E DELIBERATI CONSIGLI COMUNALI. CALPESTATO DIRITTO SALUTE CITTADINI E CONTRIBUITO DISTRUZIONE ECONOMIA AGRICOLA E TURISTICA DI TARQUINIA E ALLUMIERE.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SINDACO TOLFA: NON DENUNCIATO GRAVI TRASGRESSIONI DIRITTO COMUNITARIO NONOSTANTE PARLAMENTARE EUROPEO. CALPESTATO DIRITTO SALUTE CITTADINI E CONTRIBUITO DISTRUZIONE ECONOMIA AGRICOLA E TURISTICA DI TOLFA.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SINDACO SANTA MARINELLA: MONETIZZATO DANNO SALUTE CITTADINI NONOSTANTE PERICOLOSE LACUNE VIA E AIA. CONTRIBUITO DISTRUZIONE ECONOMIA TURISTICA SANTA MARINELLA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;VESCOVO CHENIS: SILENTE CONTRO INQUINAMENTO BENEDICE TVN MACCHINA MORTE. 200 MILIONI EURO CALCOLO UE MORTI PREMATURE DA CARBONE. NON È DALLA PARTE DELLA VITA.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;VOSTRA PRESENZA INAUGURAZIONE TVN LEGITTIMA DANNO PLURIDECENNALE A CITTADINI CHE RECLAMANO DIRITTI SANCITI DA COSTITUZIONE E OFFENDE SALUTE E DIGNITA’ POPOLAZIONI INQUINATE ALTO LAZIO. NOSTRA PRESENZA È GRIDO DOLORE CONTRO INQUINATORI E COMPLICI A TUTELA FUTURO NOSTRI FIGLI.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;MOVIMENTO NO COKE ALTO LAZIO E COMITATO CITTADINI LIBERI TARQUINIA&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;30 luglio 2008&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Wed, 30 Jul 2008 08:32:32 +0200</pubDate>
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 <title>Gli immigrati volano alto!</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3913</link>
 <description>&lt;p&gt;Or-bene, il Consiglio dei ministri ha approvato la dichiarazione dello stato d’emergenza su tutto il territorio nazionale per “il persistente ed eccezzionale afflusso di extracomunitari”, mentre 8 milioni - di italiani- sono sulle strade in questo week-end, malgrado il costo del petrolio, verso il mare preferibilmente. Sono state cattive le condizioni al largo della Sicilia, ma con la calma delle acque, sono riprese non le partenze ma gli arrivi di immigrati clandestini a Lampedusa. E’ notizia di oggi, Venerdì 25 luglio, che una motovedetta della Capitaneria di porto ha soccorso a 6 miglia a sud della più grande delle isole Pelagie, una imbarcazione con 70 migranti a bordo, tutti uomini. A centinaia ne sono arrivati nei giorni scorsi ma sempre un numero infinitamente esiguo, dal momento che apprendo che il 63% dei clandestini arriva in aereo e solo il 10% via mare, che nel 2007, secondo il Viminale, sono stati in tutto 20.453 gli immigrati sbarcati sulle coste italiane, il 3% dei 650.000 immigrati.&lt;br /&gt;
Sono chiamati, nelle statistiche del Ministero degli interni, “overstayers”, quelli che volano solo andata con un visto poi fatto scadere, e che poi vanno in cerca di lavoro nero, casa, amici e parenti. Lo conferma anche Laura Boldrini dell’Acnur, portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni: “Solo il 10% degli irregolari arriva in italia via mare”. E per uno straniero che arriva a Lampedusa il governo italiano chiede l’ingresso di altri 12 per motivi di lavoro. Cosi’ nel 2007, il Viminale ha disposto l’ingresso di 170.000 lavoratori e 80.000 stagionali, a fronte dei circa 20.000 sbarcati clandestinamente nel sud, perlopiù casi umanitari, guardati benevolmente dalla Libia.&lt;br /&gt;
Ma nella giornata del 24 luglio, oltre le nuove Leggi, è avvenuta anche un’ improvvisa rivendicazione sulle “migrazioni” nell’Aula di Montecitorio, riguardo al bilancio interno: non trattava di migranti, ma di deputati. gli stessi hanno bocciato tutti gli ordini del giorno di Rita Bernardini che chiedeva al collegio dei questori, di eliminare alcuni dei privilegi dei parlamentari in carica e non: abolire i biglietti per i treni Intercity, il rimborso delle spese aeree e i pedaggi autostradali per gli ex deputati, ad esempio. La Bernardini, chiedendo di mettere ai voti questi ordini del giorno ha eccitato l’ira di molti parlamentari, in particolare di quelli della Lega Nord. Durante l’intervento della stessa, un deputato le ha urlato: “Vai a spacciare!”. A tenere vivo il dibattito è stato poi Giachetti, deputato del Pd che ha aggiunto: “Voglio ricordare alla Bernardini che non c’era bisogno della delegazione dei Radicali per la discussione del bilancio della Camera”. Al termine della discussione tutti gli odg presentati dalla Bernardini sono stati respinti, tra cui l’obbligo di documentare le spese del contributo forfettario assegnato a ogni deputato per il rapporto eletto-elettore e quello delle spese telefoniche e il taglio del contributo del rimborso per il trasporto da Fiumicino a Roma per i deputati che hanno diritto all’auto blu.&lt;br /&gt;
Per stemperare questi bruschi decolli e attracchi, arriva il XIII Rapporto sulle migrazioni 2007 dell’Ismu che rileva il “conveniente” aumento demografico ed effetto positivo del contributo migratorio alla crescita della popolazione complessiva del nostro paese. Già, come vivranno alla giornata, non è problema del Parlamento o delle Amministrazioni, loro “lottano” per ristabilire contatti diplomatici e amichevoli con la Libia ad esempio e con il disco verde per il ‘Lodo Alfano’, seguito dalla vicenda spagnola di assoluzione per Fininvest su Telecinco, garantito dall’alto della carica istituzionale, Silvio Berlusconi, sarà in Libia “per ottenere l’attuazione dell’accordo stabilito in dicembre dal ministro Amato, accordo che prevede il pattugliamento delle acque libiche con equipaggi misti e unità messe a disposizione dal nostro Paese”. Maroni il 24 luglio ha detto: “Le navi sono già pronte, questo è l’unico modo per contenere gli sbarchi a Lampedusa. Serve l’accordo politico tra i due leader”.&lt;br /&gt;
E di rimando Colui che volerà alto, sopra tutti, ha annunciato: “Stiamo lavorando intensamente e con la forte volontà di stipulare un patto di amicizia”.&lt;br /&gt;
Il figlio del colonnello Gheddafi, Saif el Islam, ha tenuto a precisare che “nelle prossime settimane” sarebbe stato siglato un accordo del valore di “miliardi”, che prevede anche la costruzione da parte italiana di una imponente autostrada costiera che dovrà attraversare l’intera Libia dall’Egitto alla Tunisia ed un vasto progetto di sminamento degli ordigni che, secondo Tripoli, sarebbero stati collocati dall’invasore italiano.&lt;br /&gt;
Le Grandi Opere proseguono all’Ombra delle Palme e della Pace, per la nostra sicurezza, contro queste masse di invasori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Doriana Goracci&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Fri, 25 Jul 2008 22:17:39 +0200</pubDate>
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 <title>Ponte, autostrada, inceneritori curriculum di Impregilo</title>
 <link>http://roma.indymedia.org/node/3814</link>
 <description>&lt;p&gt;Ponte, autostrada, inceneritori.&lt;br /&gt;
L’imbarazzante curriculum di Impregilo&lt;br /&gt;
14 luglio 2008 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È stato annunciato l’inizio dei lavori per il Ponte sullo Stretto nel 2009, è stata confermata l’assegnazione dell’appalto &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;all’impresa vincitrice. Ma in pochi ricordano quanto fatto da Impregilo negli ultimi anni, dalla Salerno – Reggio Calabria&lt;br /&gt;
fino agli inceneritori campani. Un biglietto da visita imbarazzante che dovrebbe porre più di un interrogativo…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Stavolta ci siamo? Dopo 150 milioni di euro spesi dalla società “Stretto di Messina” dal 1971 in poi, dopo 126 chili di carte e progetti, dopo l’ultimo bilancio conosciuto di 10 milioni e 767 mila euro c’è oggi l’impegno chiaro del governo nazionale (Berlusconi: “la prima pietra nel 2009”) e di quello regionale, un appalto già vinto ed assegnato, una cordata guidata da due delle maggiori ditte di costruzioni del Paese: Impregilo e Condotte. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pietro Ciucci, presidente di ANAS e della società Stretto di Messina, in un recente intervento ha detto che &#039;&#039;dallo Stato servono circa 2,2 miliardi di euro contro i 2,5 miliardi del precedente progetto, da reperire nel bilancio dello Stato e non in Fintecna&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
Il resto sarebbe da reperire nel mercato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sembra dunque che, tolto il non trascurabile aspetto finanziario, non manchi niente all’apertura dei cantieri.&lt;br /&gt;
Se però l’appalto fosse riassegnato con uno di quei colloqui di lavoro dove il candidato presenta il curriculum,&lt;br /&gt;
Impregilo avrebbe seri problemi. In pochi ricordano quanto avvenuto negli ultimi anni, dalla Salerno – Reggio Calabria&lt;br /&gt;
fino agli inceneritori campani. Un biglietto da visita imbarazzante che dovrebbe porre più di un interrogativo… &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Protocolli d’intesa &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Diciassette marzo 2004. Impregilo – in associazione con Condotte – vince l’appalto del secondo e del terzo maxi lotto&lt;br /&gt;
della Salerno - Reggio Calabria, dallo svincolo di Gioia Tauro in giù, per un importo complessivo di 1.200 milioni di euro.&lt;br /&gt;
La gara, iniziata nel mese di agosto del 2003, rappresenta una delle principali applicazioni della Legge Obiettivo,&lt;br /&gt;
con tempi di realizzazione di circa 3 anni e mezzo dalla consegna. Una proiezione della CGIL, oggetto di sdegnate smentite,&lt;br /&gt;
pronostica invece il 2035 come l’anno di definitiva chiusura dei lavori. I cantieri sono stati aperti nel 1997. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 30 gennaio del 2003 ANAS e prefetture di Reggio Calabria e Vibo Valentia siglano un primo protocollo d’intesa,&lt;br /&gt;
cui aderiscono le imprese ed i sindacati. Sono previsti cantieri blindati e posti di blocco della Guardia di Finanza;&lt;br /&gt;
sbarramenti e controlli elettronici per persone, materiali e mezzi; coordinamento con le DDA e le Procure della Repubblica&lt;br /&gt;
di Calabria, Campania e Lucania; nuova assunzione di personale ANAS “specializzato in sicurezza”; controlli a tappeto&lt;br /&gt;
su appaltatori e subappaltatori; “contrassegni di identificazione elettronica” sugli automezzi impegnati nei lavori. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il primo aprile 2005 l’ANAS, la cordata guidata da Impregilo e la Prefettura di Reggio Calabria firmano&lt;br /&gt;
un ulteriore protocollo d’intesa per la “prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’impegno sottoscritto è finalizzato a “coadiuvare l’attività delle Istituzioni, ad adottare tutte le misure del caso atte ad evitare&lt;br /&gt;
affidamenti ad imprese sub-appaltatrici e sub-affidatarie nel caso in cui le informazioni antimafia abbiano dato esito positivo.&lt;br /&gt;
[…] Impregilo effettuerà anche controlli, verifiche e monitoraggi per scongiurare l’intromissione di imprese irregolari, forme&lt;br /&gt;
di caporalato o lavoro nero […] L’adesione al protocollo firmato oggi è particolarmente significativa perché testimonia ancora&lt;br /&gt;
una volta l’impegno di Impregilo a contrastare quei fenomeni illeciti quali la criminalità organizzata e la corruzione,&lt;br /&gt;
nonché a garantire la massima trasparenza ed affidabilità nei sub-appalti”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Solamente due anni più tardi queste parole assumeranno il sapore amaro della beffa: il 7 luglio 2007, quindici persone&lt;br /&gt;
sono arrestate dalla procura di Reggio Calabria con l’accusa di associazione mafiosa ed estorsione. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo i magistrati, le imprese aggiudicatarie versavano il 3% come “tassa sicurezza cantiere”, e spesso avrebbero affidato&lt;br /&gt;
a società di riferimento la fornitura di materiale e servizi, talvolta con la mediazione di imprenditori insospettabili capaci&lt;br /&gt;
di aggirare le informative antimafia. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ogni intervento sui cantieri, secondo le indagini, era stato spezzettato secondo il criterio della competenza territoriale:&lt;br /&gt;
ai Mancuso, il tratto Pizzo Calabro-Serra San Bruno; ai Pesce, il tratto tra Serre e Rosarno; infine, ai Piromalli la zona&lt;br /&gt;
tra Rosarno e Gioia Tauro. Nell&#039; elenco degli indagati c’è il patriarca Gioacchino Piromalli, 73 anni, vera cerniera&lt;br /&gt;
tra gli anni &#039;70 e il 2000 per tutti i lavori pubblici dell’area: dal Centro siderurgico (mai realizzato) al porto di Gioia Tauro,&lt;br /&gt;
fino all’autostrada, dalla prima costruzione agli appalti odierni. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vittime o colluse? &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;La &#039;ndrangheta raggiunge tutte le attività&quot;, dichiara alla stampa il procuratore di Reggio Calabria, Franco Scuderi:&lt;br /&gt;
&quot;Ci sono facce compiacenti che prestano la loro immagine formalmente pulita per aggirare la normativa antimafia.&lt;br /&gt;
Addirittura emerge un quadro secondo cui, dal Nord, le grandi ditte inviano i loro emissari per mediare con la &#039;ndrangheta,&lt;br /&gt;
per ricercare ditte così dette a modo e gradite alle cosche per ottenere forniture di beni, noli di automezzi&quot;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Intorno all&#039; autostrada non si scatenano soltanto gli appetiti della &#039;ndrangheta. Ci sono anche gli interessi di imprese&lt;br /&gt;
nazionali e internazionali che, nel corso degli anni, si sono aggiudicati i lavori per le grandi opere in Calabria.&lt;br /&gt;
C&#039; è la convenienza che ha fatto stringere patti, accordi difficili da rinnegare all&#039;improvviso. Eppure il cambiamento&lt;br /&gt;
è un vero cambiamento solo se questi patti verranno sciolti” dichiara il neo procuratore capo di Reggio Giuseppe Pignatone. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il presidente degli industriali calabresi Umberto De Rose sostiene che qui “le imprese del Nord non hanno dato un buon&lt;br /&gt;
esempio&quot;, e Confindustria in sostanza usa due pesi e due misure per giudicare i suoi iscritti, espulsione per i piccoli&lt;br /&gt;
che si arrendono al pizzo, silenzio per le grandi aziende. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Roberto Di Palma, magistrato della DDA di Reggio, ad un certo punto si è chiesto:&lt;br /&gt;
“Imprenditori sottoposti ad estorsione o collusi?”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Imprese come Condotte ed Impregilo, si legge nel Decimo Rapporto di Sos Impresa “Le mani della criminalità sulle imprese”,&lt;br /&gt;
avevano insediato nelle loro società due uomini che, secondo gli inquirenti, “da sempre avrebbero avuto a che fare&lt;br /&gt;
con esponenti della criminalità organizzata e con imprese di riferimento alle cosche”.&lt;br /&gt;
Dalle indagini è emerso che il famoso 3% sarebbe recuperato con “l’alterazione degli importi delle fatture”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“Né alla società né ai propri dirigenti è mai stato notificato alcun provvedimento da parte della magistratura da cui&lt;br /&gt;
si possano desumere rapporti con la criminalità organizzata per l&#039;autostrada Salerno Reggio Calabria”,&lt;br /&gt;
afferma Impregilo in un comunicato stampa. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Francesco Falbo, colonnello della Guardia di finanza e responsabile della Dia di Reggio Calabria, racconta in un’intervista&lt;br /&gt;
la sua esperienza diretta: “Il sistema funziona così. Il General contractor, in questo caso Impregilo, quando riceve le offerte&lt;br /&gt;
deve chiedere alle prefetture l’informazione antimafia. Per forza. La legge lo prevede per certi importi, dai vecchi 300 milion&lt;br /&gt;
di lire in su, ma in realtà già per l’A3 Astaldi, la stessa Impregilo e le altre società hanno fatto dei protocolli d’intesa&lt;br /&gt;
per importi inferiori […]”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La migliore sintesi della situazione è però del procuratore capo di Reggio Pignatone: “La Calabria?&lt;br /&gt;
Una terra estremamente povera che affoga in un mare di soldi”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Interesse strategico nazionale &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto inizia nel 1997 quando Antonio Rastrelli, presidente della regione Campania per AN, diventa commissario straordinario&lt;br /&gt;
per l&#039;emergenza rifiuti. Sulla base di un progetto dell&#039;Enea e per conto del ministro dell&#039;Ambiente del primo governo Prodi,&lt;br /&gt;
redige il nuovo &quot;piano regionale per i rifiuti solidi urbani&quot;, che prevede la privatizzazione in blocco del ciclo di smaltimento degli Rsu. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un piano che porterà, grazie ai suoi successori, al dominio monopolistico dell&#039;Impregilo sul trasporto, il trattamento&lt;br /&gt;
e lo smaltimento dei rifiuti di tutta la Campania. L’idea è quella di spremere energia dall&#039;incenerimento delle eco balle,&lt;br /&gt;
il cosiddetto CDR (combustibile derivato dai rifiuti). &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alle imprese che si aggiudicano gli appalti infatti il governo garantisce il pagamento a peso d&#039;oro di ogni tonnellata&lt;br /&gt;
di immondizia bruciata e la possibilità di vendere l&#039;energia ad un prezzo triplo di quello di mercato. Si tratta dei cosiddetti&lt;br /&gt;
“Cip 6”, introdotti fin dal 1992 dal comitato interministeriale prezzi, quali incentivi, pagati dalla collettività con la bolletta&lt;br /&gt;
dell&#039;Enel (7%), alla produzione di energia proveniente da “fonti pulite e rinnovabili”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli inceneritori regionali vengono gestiti in regime di monopolio dal gruppo Impregilo, che vive uno dei momenti più critici&lt;br /&gt;
della sua pur travagliata storia quando è disposto il mega-sequestro di 750 milioni di euro a carico della società.&lt;br /&gt;
Il successivo intervento della Cassazione (dopo una camera di consiglio durata sei ore e mezza) salva la società. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo la tragedia della spazzatura napoletana raccontata dai mass media di tutto il globo, Impregilo si trova in una difficile&lt;br /&gt;
situazione: da un lato deve proteggere il suo investimento, cioè riscuotere dallo Stato, dall’altro rischia un crollo d’immagine&lt;br /&gt;
come imputato di primo piano del disastro campano. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A fine 2007, si arriva ad una intesa col Commissario straordinario, che passa sotto il nome burocratico di “atto ricognitivo”&lt;br /&gt;
e che stabilisce il diritto del gruppo a vedersi rimborsati con denaro pubblico i costi sostenuti per realizzare&lt;br /&gt;
il termovalorizzatore di Acerra (non ancora ultimato, ma protetto dalla fine di giugno del 2008 dai militari dell’esercito&lt;br /&gt;
italiano in quanto “area strategica nazionale”) e i tre impianti per la produzione di cdr di Caivano, Giuliano e Tufino.&lt;br /&gt;
In totale fanno 389 milioni di euro. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi è Impregilo &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La società vanta numeri da primato: un capitale sociale di 716 milioni di euro, un portafoglio ordini superiore ai 13 miliardi&lt;br /&gt;
di euro, oltre 10.000 dipendenti, cantieri aperti in tutto il mondo, dalla Nigeria agli Stati Uniti fino alla Cina. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli anni tra il 1989 e 1990 Fiat Impresit e Cogefar si fusero in Cogefar-Impresit. Successivamente furono incorporate&lt;br /&gt;
anche le società Girola e Lodigiani, diventando Impregilo Spa (Impre-Gi-Lo).&lt;br /&gt;
Sono gli anni di Tangentopoli in cui la società è coinvolta a pieno titolo. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Successivamente ancora fu incorporata la società d&#039;ingegneria Castelli e al termine di quel periodo fu nominato quale presidente del gruppo Franco Carraro, già ministro dello Spettacolo, sindaco di Roma, presidente del Milan, del CON&lt;br /&gt;
e della Federcalcio fino al 2006 quando si dimette in seguito a “calciopoli”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla fine del 2005 circa il 30% del capitale sociale è detenuto da Igli SpA dopo l&#039;esercizio dell&#039;opzione call sulle azioni&lt;br /&gt;
detenute da Gemina, controllata dai Romiti. Da febbraio 2007 l&#039;assetto azionario di Igli è composto in modo paritetico&lt;br /&gt;
al 33%, dalle società Argofin (gruppo Gavio), Autostrade (Famiglia Benetton) e Immobiliare Lombarda (gruppo Ligresti). &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da evidenziare l’importante presenza delle Assicurazioni Generali e ABN AMRO, ottava banca europe&lt;br /&gt;
per capitalizzazione ed acquirente del gruppo Antonveneta. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi è Condotte Spa &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La “Società italiana per Condotte d’acqua” è stata fondata il 7 aprile 1880. In seguito diventa una società per azioni&lt;br /&gt;
e viene acquisita dal gruppo IRI-Iritecna. Nel 1997 viene interamente privatizzata. Nel 2000 lo Stato ne celebra i 120 anni&lt;br /&gt;
con un francobollo commemorativo in 50 esemplari che rappresenta un ponte realizzato nel ’68 sul fiume Paranà,&lt;br /&gt;
in Argentina. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Negli ultimi anni Condotte si segnala come partner fedele di Impregilo dal Mose alla TAV, dalla Salerno - Reggio Calabria&lt;br /&gt;
fino al Ponte sullo Stretto. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 20 marzo del 2008 si registra il momento forse più imbarazzante della sua secolare storia, quando la prefettura di Roma&lt;br /&gt;
decide di ritirare il cosiddetto “certificato antimafia”, mettendo a rischio numerosi cantieri (250 milioni di euro di contratti&lt;br /&gt;
ANAS) e la credibilità internazionale dell’azienda. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Condotte incassa comunque grande solidarietà dai “colleghi”. L’Istituto Grandi Infrastrutture (Igi) – che raccoglie&lt;br /&gt;
i costruttori di opere pubbliche - dichiara: la vicenda Condotte “riporta l&#039;attenzione sulla normativa antimafia che necessita&lt;br /&gt;
di essere aggiornata, centralizzata e supportata da strumenti di tutela sia per le imprese, sia per le stazioni appaltanti”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il 18 giugno il Tar del Lazio annulla il provvedimento prefettizio “per un&#039;evidente mancanza di istruttoria e di motivazione”,&lt;br /&gt;
oltre che per carenza di “attualità ed adeguatezza alla realtà”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Appena due giorni prima i carabinieri arrestavano 33 persone nell’ambito dell’operazione della DDA “Bellu lavuru”,&lt;br /&gt;
così chiamata da una intercettazione telefonica tra il boss di Africo Morabito (il celebre “tiradritto”) e la figlia Antonia,&lt;br /&gt;
che lo chiama in carcere e dice: - quello della statale 106 è proprio un bel lavoro, cioè un ottimo boccone… &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Scenario dell’inchiesta, durata circa due anni, i lavori di ammodernamento della statale 106 jonica,&lt;br /&gt;
la via che da Reggio conduce in Puglia, chiamata anche la “strada della morte” per i numerosi incidenti stradali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le indagini partirono dalla galleria del comune di Palizzi, la cui volta era interamente collassata, per fortuna senza&lt;br /&gt;
conseguenze per gli operai. Condotte aveva subappaltato i lavori a due società, ambedue considerate dalla Procura distrettuale&lt;br /&gt;
antimafia “creature” della potente cosca di Africo Nuovo. “A febbraio - dicono gli inquirenti - sono state effettuate le prove&lt;br /&gt;
di schiacciamento sulle carote in calcestruzzo, alla presenza dei tecnici ANAS e della stessa Condotte, da cui sono emerse palesi&lt;br /&gt;
difformità in ordine alla qualità dei materiali posti in opera”, così che Condotte decideva di sciogliere i contratti di subappalto. Appena in tempo...&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Wed, 16 Jul 2008 22:31:42 +0200</pubDate>
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 <title>False minacce di morte a Berlusconi da Al Quaeda</title>
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 <description>&lt;p&gt;&quot;Morto che cammina&quot; è il nome in codice di Osama Bin Laden, usato dai servizi segreti occidentali e ripreso a suo tempo da Tony Blair. Risulta difficile pensare che un quaedista abbia usato lo stesso termine per definire Berlusconi e Magdi Allam. Il messaggio sembra piuttosto creato ad arte per regalare al premier un&#039;immagine eroica (che ovviamente non possiede): paladino contro la criminalità organizzata, come Falcone, o nemico del terrorismo. Marketing politico macheronico e di basso profilo. Ecco in articolo che riferisce le presunte minacce (in italiano!) al presidente del consiglio:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di nuovo nel mirino della rete di Bin Laden&lt;br /&gt;
Minacce di al-Qaeda a Berlusconi e Magdi Allam&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono state postate in italiano su uno dei forum islamici sul web più famosi e frequentati. Il premier e il vice direttore del &#039;Corriere della Sera&#039; vengono definiti &#039;&#039;due morti che camminano, come lo era Falcone&#039;&#039; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ascolta la notizia&lt;br /&gt;
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tutte le notizie di POLITICA&lt;br /&gt;
Dubai, 17 giu. (Adnkronos/Aki) - Il premier italiano Silvio Berlusconi e il vice direttore del &#039;Corriere della Sera&#039;, Magdi Allam, sono di nuovo nel mirino dei siti islamici che si rifanno all&#039;internazionale di Osama Bin Laden. Nuove minacce sono state rivolte nei loro confronti all&#039;interno di uno dei forum islamici sul web più famosi e frequentati. A differenza del passato, e in particolare negli anni del precedente governo Berlusconi quando queste minacce venivano postate in lingua araba, ora la presenza degli internauti islamici si è allargata così come la loro vicinanza all&#039;Italia tanto che vengono postati direttamente in italiano. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A scrivere è un nuovo membro dei siti che si fa chiamare &#039;Muhajir Allah Wada&#039;a Ahlahu&#039; (emigrante di Allah ha dato l&#039;addio alla sua gente). Pur usando un nome arabo, a differenza di altri utenti di questi forum che si occupano delle vicende del nostro Paese, lui sembra scrivere bene nella nostra lingua. Nel post dal titolo &quot;Berlusconi e Magdi Allam&quot;, scrive: &quot;Sono due morti che camminano...proprio come si auto definiva falcone..messaggio in codice ? ! Forse!&quot;. Leggendo queste ultime parole e paragonando il linguaggio usato con quello dei comunicati delle varie cellule arabe di al-Qaeda sembra più una provocazione che un messaggio in codice da inviare a una cellula dormiente. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I messaggi riconosciuti tali dagli esperti, e solitamente presenti nei discorsi del numero due di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri, hanno riferimenti temporali o geografici che servono a far capire ai suoi uomini come e quando muoversi. Resta il fatto che per la prima volta questo genere di minacce e di provocazioni appaiono in un sito di propaganda qaedista completamente in lingua italiana.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Tue, 17 Jun 2008 21:52:45 +0200</pubDate>
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