Comunicati / Volantini

Analisi

terrorismo

Il primo prigioniero "non riconosciuto" a Guantanamo

autore:
reporter
Sommario:
La corte statunitense non ha riconosciuto un prigionero di guantanamo come un combattente nemico

A US court has for the first time rejected the classification of a prisoner held in Guantanamo Bay as an "enemy combatant".

Huzaifa Parhat, a Chinese Muslim, has been held since he was captured in Afghanistan in 2001.

He is now free to seek immediate release in a US district court.

This follows a US Supreme Court ruling this month that gave foreign Guantanamo Bay detainees the right to challenge their detention in civilian courts.

Mr Parhat is an ethnic Uighur from Xinjiang province in China, where it meets Central Asia.

The US government argued he was a member of the Eastern Turkistan Islamic Movement, which it said had links to al-Qaeda.

But Mr Parhat's lawyers said China and not the United States was his enemy.

Uighur activists are seeking autonomy from China, and there are sporadic outbreaks of violence in the province.

Headache for US

The three-judge panel directed the US military to release Mr Parhat, transfer him or promptly set up a new military tribunal to try him.

The court also specified that Mr Parhat could petition a federal judge for his immediate release in light of the Supreme Court's 12 June decision.

Mr Parhat is one of several Uighurs being held at the US military base in Guantanamo Bay, Cuba.

Their case has become a diplomatic and legal headache for the US, which has tried to find a country willing to accept the Uighurs at the same time as defending its decision to hold them as enemy combatants.

NELLE PAROLE DEI MINISTRI UN'IPOTECA SUL FUTURO

autore:
www.ciardullidomenico.it
Sommario:
Il peso delle parole. Molti uomini politici non sanno di avere responsabilità enormi per le affermazioni spregiudicate che sono soliti fare

DOPO L'ATTENTATO DI KABUL IL MINISTRO DELLA DIFESA
ha detto di non avere preconcetti alla trasformazione della missione di pace in missione di guerra.
Parole queste che, sommate a quelle di Maroni sui rom, costituiscono un'ipoteca pericolosa sul futuro di tutti noi.
E' UTILE QUINDI UN'ANALISI RAGIONATA SUL LESSICO MINISTERIALE

LA TROVATE SU www.ciardullidomenico.it

Mario Corsi, un ex terrorista NAR a teatro

autore:
antifamonitor

Il N.A.R. Mario Corsi detto Marione,noto conduttore sportivo romano è uno degli indiziati per l'omicidio di Fausto e Jaio. Il giudice delle indagini preliminari Clementina Forleo ha archiviato la sua posizione per insufficienza di prove. Nel '77, faceva parte del gruppo "Prati" aderente ai Nuclei Armati Rivoluzionari. Nel'79 riceve il primo avviso di garanzia per l'omicidio di Fausto e Jaio. Viene arrestato nel 1981 nell'ambito dell'inchiesta sulla strage alla stazione di Bologna, poi rilasciato insieme ad altri neofascisti romani....questa è una parte del curriculum nazifascista di questo maiale.

Al teatro Greco di Roma prossimamente farà la voce di Pasquino.Voglio ricordare che il teatro si trova in via Leocavallo.
forse questo signore si ricorda qualcosa?

http://www.teatrogreco.it/cartellone/pasquino.html

OSAMA BIN LADEN E' STATO UCCISO, parola di Benazir Bhutto

autore:
none

tratto da:
http://www.giuliettochiesa.it/modules.php?name=News&fi...

Postato il Monday, 14 January @ 15:46:33 CET di jormi

Articoli di Giulietto Chiesa

IFrame di Giulietto Chiesa - 14-1-08

*Dovrei mettere il punto interrogativo, per prudenza. Io non l'ho visto, non ho le prove. Ma chi lo dice e
stata ammazzata e non era l'ultima arrivata sulla scena pachistana. E la sua morte, molto recente, mi pare
come una conferma indiretta della validit`a della sua rivelazione. Per questo non metto il punto
interrogativo. Lo mettano i maestri del giornalismo - italiano e mondiale - che hanno taciuto, insieme alle
mille verit`a dell'11 settembre, anche questa notizia. Per oltre due mesi. Esattamente per due mesi e 11
giorni. Perche questa notizia, con la "N" maiuscola, risale al 2 novembre 2007.

L'autrice si chiamava Benazir Bhutto. Il luogo della rivelazione il programma in lingua inglese di Al Jazeera "Over
the World" condotto da David Frost, che appunto commenta con Benazir l'attentato dell'ottobre precedente che aveva
fatto 158 morti, al suo primo ritorno in patria (clicca sulla foto per vedere il video).
Benazir dice, testualmente che "the man who murdered Osama bin Laden" e Omar Sheikh. Ho controllato (e molti prima
di me): le labbra dicono proprio cos`i. Qualcuno ricorder`a che Omar Sheikh e quell'agente del servizio segreto
militare pakistano ISI che trasfer`i 100 mila dollari a Mohammed Atta il giorno prima l'attentato dell'11/9. Qui
finisce la notizia e comincia lo scandalo, anzi una matrioshka infinita di scandali, uno dentro l'altro.
Il primo e sbalorditivo. Al Jazeera ha la notizia in diretta. Il suo conduttore, David Frost, uomo esperto, sembra
non accorgersene. Non interrompe Benazir, non chiede chiarimenti.
Il secondo scandalo e il silenzio di tutti i media occidentali (e ovviamente italiani). Anche se Benazir Bhutto
avesse detto il falso la sua dichiarazione sarebbe stata una bomba atomica nel panorama mondiale.
Se non altro per essere smentita. Invece nulla. Silenzio. Non se ne sono accorti? Guardo sul contatore di You Tube,
questa sera, 13 gennaio 2008, e vedo che 292.364 persone hanno visto quel video. Tutti meno i direttori di tutti i
giornali e di tutte le tv dell'occidente. Altre decine di file tv, su You Tube, su Wikipedia, altrove, analizzano,
commentano, da due mesi, e nessuno scrive una riga, nessuno dei media del "mainstream" dedica una riga, un 'immagine
all'esplosione di interrogativi contenuta in quelle parole.
"L'Economist", illustre paravento quant'altri mai, ha appena dedicato una copertina del suo penultimo numero al
Pakistan, definendolo "il luogo piu pericoloso del mondo", ma non ha dedicato nemmeno una mezza riga a questa
notizia.
E noi siamo tutti impegnati nella lotta mondiale contro il terrorismo, ma nessun governo, nemmeno il governo
americano, nemmeno la Cia, nemmeno l'Fbi, si accorgono che colui che ci hanno additato come capo del terrorismo
mondiale e stato ammazzato, o potrebbe essere stato ammazzato. Il presidente George Bush continua a ripetere le sue
giaculatorie sul terrorismo e le sue minacce all'Iran e nessuno gli ha detto niente. Nemmeno quel dio sulla spalla
del quale, quando e di cattivo umore, piange la mattina, dopo averlo pregato di scendere a fargli compagnia.
Non chiedono nemmeno di sapere quando, eventualmente, sarebbe stato ammazzato. Forse perche qualcuno teme di avere
mandato in onda una sua dichiarazione in video post mortem senza saperlo. Chiss`a se adesso Umberto Eco andr`a a
rivedere i suoi commenti sulla mancanza della "gola profonda" per l'11 settembre. Certo la povera Benazir Bhutto non
era, finche fu viva, una gola profonda. Lei non c'entrava con l'11 settembre.
Ma adesso a me risulta piu chiaro perche l'hanno ammazzata. Sapeva troppe cose e una di queste l'ha detta. Ed e
bastata.
Il resto ci riguarda. Come possiamo tollerare ancora di essere costretti a lasciare nelle mani di bugiardi e
cialtroni l'informazione nel nostro paese?

http://www.giuliettochiesa.it/modules.php?name=News&fi...

lettera al presidente americano

autore:
andrea84
Sommario:
una lettera al presidente americano

Carissimo signor George W. Bush;

le sto scrivendo per palesarle lo sdegno che la maggioranza della popolazione mondiale tiene nei suoi confronti. Vorrei solo ricordarle che oltre ad una politica estera esiste anche una politica interna. Il suo interesse principale è conquistare il mondo,pensa più a bombardare l'Iraq che a creare occupazione in America,pensa più alle risorse afghane che alle sparatorie che si vedono in giro per gli USA,lei pensa a spandere le multinazionali e la "democrazia" in ogni parte del mondo e non privilegiare i diritti dei lavoratori americani. Lei è un furbacchione signor Bush, io l'ho capito che il vostro scopo è di formare gli Stati Uniti del Mondo sotto la vostra presidenza,io l'ho capito perchè sta spingendo anche l'europa alla mattanza. Credevo che l'Europa ormai stufa di moltissime e sanguinose guerre svolte in passato avanzasse una politica di pace,invece no,lei è riuscito vigliaccamente a ricattare anche le nazioni europee.La maggior parte dei partiti politici hanno paura della vostra reazione se vi si rivoltassero contro.Tutti abbiamo capito che la vostra è una politica di burle,di schiavitù e di guerra.BASTA signor Bush,basta!!!La gente vuole vivere, non morire,vuole sentire la musica per le strade non i rumori delle bombe e delle sirene...

Scusi se mi sono permesso di fare una piccola ricerca sul suo passato, spero che non mi rinchiuderà a Guantanamo,ho una vita da trascorrere, poi non sono ancora sazio di denunce contro il vostro impero del male. Non ho fatto nulla di così scandaloso,sto dicendo solamente la verità,io non ho ucciso mai nessuno,lei invece si!!! In questo momento la cosa più giusta che può fare è rinchuidersi lei in quelle fottute carceri.
Signor Bush era un maledetto 20 gennaio 2001 quando è entrato per la prima volta alla casa Bianca da presidente Americano, era il suo primo mandato,nessuno si chiedeva come sarà il nuovo presidente...già lo sapevamo,suo padre non era peggio di lei ma cmq ci andava vicino. Lei non ha mai vissuto tra la gente "normale", è stato sempre vicino a "gentil uomini" guerrafondai. Prima di diventare presidente le ricordo che era un uomo d'affari,chissà quante ne avrà combinate signor Georg. Già da allora (1979) voleva fare il "benzinaio" e iniziò l'esperienza con la "Arbusto Energy", un industria di petrolio. Le ricordo che ha fondato quella società anche grazie al suo socio Salim Bin Laden, fratello di Osama. Fortunatamente signor Bush poi l'ha venduta,possiamo tirare un sospiro di sollievo tutti quanti. Stavo pensando: "chissà cosa ci faceva con tutto quel petrolio a sua completa disposizione ora che è il presidentissimo americano.Ho pensato per un momento che quel petrolio sarebbe servito per bruciare tutti i suoi nemici,sono sicuro che lei sarebbe stato in grado di fare una cosa simile."

Erano gli anni delle contestazioni giovanili,della rivoluzione, uso questa parola perchè so che le fa tanto paura signor Georg. Attento questa volta può essere la volta buona... Ritornando al 1968, lei il 27 maggio mentre la vostra superpotenza distruggeva il piccolo Vietnam venne chiamato nella guardia aerea,era il suo sogno essere un buon soldato.Eh...lo so, forse era meglio se restava un soldato ora che ci penso,poteva fare meno danni. Nel settembre del 1973 grazie ad un permesso terminò la carriera militare. Sa che molte persone americane, hanno dubitato sul motivo ufficiale del suo congedo anticipato? Per carità!!!, io sto solo raccontando,non mi permetterei mai di dare giudizi,so che tutti gli stati di questa democrazia agiscono alla luce del sole e non ci saranno mai scandali. Però devo dire che nel 2000 la consultazione del suo fascicolo militare avrebbe rivelato la sospensione dal volo come conseguenza dell'essersi sottratto ad un test sul consumo di droghe ed alcuni esami psicologici. Ripeto che queste non sono mie invenzioni Signor George, io sono fragile, ho paura di Guantanamo, se la prenda con qualcun altro non con me. Cmq ho notato che anche lei ha vizi allora, lei si drogava,lei era un ubriacone... Non se la prenda, non la sto guidicando,non mi permetterei mai di farlo.Mi chiedo solo una cosa, perchè non si poteva fare un'overdose di eroina almeno la faceva finita e non rompeva più le balle al mondo intero? Si rende conto che la dovrebbero condannare per i crimini commessi contro l'umanità?Se ne rende conto?
Giorgino ho saputo un'altra cosa, il 4 sett 1976 lei è stato sorpreso alla guida di un'auto in stato d'ebrezza ed è stato multato e arrestato dalla polizia. Ma lei da ragazzo era proprio un ribelle, sa che lei ha fatto le stesse cose che fanno i ragazzi americani che lei "rinchiude" nei ghetti? Ho notatò però una differenza: che loro non hanno nulla da perdere, sono emarginati e oppressi dalla sua polizia, invece lei già faceva il gallo con le auto di lusso e il fighettino con le americanine.
Lei spesso ha detto che la sua vita privata, prima della sua conversione religiosa era un periodo "nomade" e di "gioventù irresposabile",forse Giorgino lei si comportava solamente da uomo con vizi e virtù, certo forse faceva male a se stesso, ma non rompeva le palle al prossimo!!! Ora le dico sinceramente che è più irresponsabile di quanto era da giovane,si è fatto più irrequieto,si dia una calmata,forse le farà bene un pò di Guantanamo. Sono sempre più convinto che quello lì è il suo posto....
Nel suo primo mandato vi è una piccola curiosità, si presentava la riduzione dei coinvolgimenti statunitensi in azioni militari di esportazione della democrazia,chissà cosa le ha fatto cambiare idea... Poi finalmente è arrivato quel che si aspettava,l'attacco all'america per poter finalmente dichiarare guerra all'umanità... Si è mobilitato subito contro l'Afghanistan per abbattere il regime talebano, accusato di ospitare Osama Bin Laden, ora che sono passati 6 anni nessuna traccia di Bin Laden ma in compenso ha ucciso moltissimi innocenti civili,abbattuto centinaia di palazzi e provocato ondate migratorie,come mi spiega tutto ciò?Mi resta un pò difficile chiamarla guerra contro il terrore,la chiamerei più guerra di terrore...
Ha sistemato subito in quella fantomatica democrazia Afghana il "suo" presidente Karzai e ancora oggi si va in cerca di Osama in quella terra ormai stremata. Per le cos'è l'asse del male? le faccio una semplice domanda, se un americano per difendere la sua popolazione si facesse uccidere come lo definireste?un martire? Perchè usa il termine terrorista solo per indicare le organizzazioni islamiche,io in mezzo a loro ci vedrei bene anche lei e tutti quei leccaculo europei che la seguono.
Bombardata l'Afghanistan, lei voleva sempre vedere sangue scorrere e allora perchè non attaccare l'Iraq? Con una semplice scusa in poco tempo si è arrivati ad accusare Saddam Hussein (che cmq era un nazista come lei) che possedeva armi di distruzione di massa e di appoggiare il terrorismo internazionale. Allora con l'approvazione delle Nazioni Unite (che tanto unite non sono) lei è riuscito a formare una coalizione di "sciacalli" come la G.Bretagna,la Polonia,la Spagna e come poteva mancare il nostro bellissimo paese che non ha mai avuto le palle per prendere una decisione seria,un paese che è sempre stato subordinato ad altri paesi stranieri. Formatasi la coalizione, spiegate le ragioni dell'attacco non restava che passare all'azione... Siamo adesso nel 2007 e ci rendiamo conto che lei giorgino è solo un terrorista. Le armi di distruzione di massa non sono state trovate,forse nella casa di Saddam ha trovato qualche petardo e qualche coltello da collezione ma nulla di più. Nonostante ciò la sua testa dura continua a sostenere che entrare in guerra è stata una buona decisione...ma allora mi devo proprio incazzare, ma qual'è stata la decisione giusta? Dice che è stata giusta perchè un tiranno è stato spodestato. Allora chiamo tutte le forze di coalizione anti Bush e bombardiamo tutti i civili americani perchè lei ci ha rotto i coglioni? Come sta ragionando giorngino forse lei è in una fase di ubriachezza perenne,deve trovarsi un buon medico che si curi di lei,poi le consiglio di trovarsi anche un buon esorcista x cacciar via il diavolo che è in lei...dato che riesco a vedere solo Hitler del XXI secolo nel suo volto.

10 impronte digitali per poter entrare negli Usa

Non si fermano negli Usa le misure antiterrorismo varate dopo gli attentati dell’11 settembre. D'ora in avanti per entrare in America non serviranno più solo le impronte di due dita, ma tutte e dieci le impronte digitali per entrare in America, in base al programma “Us-visit” che prenderà il via questa settimana nell'aeroporto internazionale di Washington Dulles.

Entro marzo sarà operativo in altri nove scali: Boston, Chicago, Detroit, Atlanta, Houston, Miami, New York, Orlando e San Francisco. E entro la fine del 2008 tutti gli aeroporti saranno dotati delle apposite tecnologie, così come tutti i posti di frontiera marittimi o terrestri.

Finora per entrare negli Usa bastavano le impronte digitali di due dita.
D’ora in avanti, i controlli di frontiera gli Stati Uniti rileveranno a coloro che entrano in territorio americano le dieci impronte digitali attraverso appositi 'scanner'. Le autorità assicurano che le nuove procedure non allungherano i tempi di attesa in dogana. “Il nuovo 'scanner' - dicono - è in grado di registrare le impronte delle dieci dita in pochi secondi”.

Per varare questa misura gli Stati Uniti hanno stanziato 1,7 miliardi di dollari. Secondo i responsabili della sicurezza, avere a disposizione le dieci impronte digitali permetterà una verifica più rapida ed efficace con i Paesi stranieri circa l'identità. Dalle nuove misure sono esentati Messico e Canada.

http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=76358

Condividi contenuti