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Youtube, addio privacy Ha vinto il copyright: tutti i dati degli utenti nelle mani di Viacom

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Da liberazione di sabato 5 luglio

Sandro Podda
Non ci denuncerà. E ci mancherebbe altro, semmai il contrario. Viacom Inc. ha ottenuto dal giudice Louis Stanton l'autorizzazione ad acquisire tutti i dati di navigazione su Youtube: chi ha visto cosa, chi ha messo cosa, a che ora guarda, dopo aver cercato cosa... in qualsiasi angolo del pianeta connesso alla Rete delle Reti.
La storia parte dalla causa della potentissima Viacom a Google proprietaria di Youtube. La questione verte sulle questioni del copyright per i contenuti messi sul sito dagli utenti. Il gigantesco conglomerato mediatico porta in causa Google e le chiede un risarcimento di un miliardo di dollari perché Youtube avrebbe costruito la sua fortuna lasciando caricare in rete film, concerti, sit-com protetti da diritto d'autore rendendoli così accessibili gratuitamente da tutti. Poco importa, se in bassa qualità. La faccenda sembrava essere semplicemente l'ennesima inquietante spallata allo scambio di contenuti tra utenti. Invece, per dimostrare la sua tesi, Viacom ha chiesto i dati sensibili di tutti gli utenti, passati e presenti. La follia, è che li ha ottenuti ieri dall'illuminato giudice Louis Stanton.
Capire chi è (o meglio cosa) è che ha ottenuto quelli che sono gusti, abitudini, modi di vivere e di pensare di centinaia di milioni di persone serve a comprendere meglio l'entità di questa mossa. Viacom Inc. (Video & Audio Communications) è dal 2006 un'altra Corporation. La vecchia Viacom è tornata nel grembo della CBS che la partorì nel 1970 e che dalla fine del 2005 l'ha ribattezzata CBS Corporation. Due teste, stesso corpo: vecchia e nuova Corporation sono in realtà rette entrambi dall'azionista di maggioranza, la National Amusements Incorporated. Ovvero, da Summer Redstone all'ottanta per cento e da sua sorella Shari con il rimanente venti, figli del fondatore Michael nel lontano 1936. Semplicemente per elencare cosa controllano vecchia e nuova Viacom con Cbs in ambito mediatico non basterebbe l'intero giornale forse. La Viacom post 2006 da sola muove quasi 14.000 miliardi di dollari in un anno, il 2007 per la precisione. Possiede Mtv, Bet (la grottesca televisione finto black per un ipotetico utente afroamericano), la Dreamworks (il "sogno" siglato Steven Spielberg, Jeffrey Katzenberg, e David Geffen nel '94 per smarcarsi da Hollywood), la Paramount Pictures... Questo colosso economico e "persuasivo" (per chi ancora se ne preoccupa) ha in mano una mole di dati preziosi prima che sensibili di centinaia di milioni di utenti e si può senza troppa malizia stare certi che li userà. Prima li possedeva solo Google (nata con fondamenti etici che anno dopo anno si sciolgono più rapidamente del Polo Nord). Ora anche Viacom che potrebbe in cambio tranquillamente rinunciare al misero miliardino di dollari chiesto.
Quello che ha ottenuto non ha prezzo, al di là di tutte le altre inquietanti questioni che apre questa novità: una ricerca di mercato così ampia sarebbe costata molto di più e sarebbe stata infinitamente meno efficace. Una cosa è chiedere a qualcuno cosa vorrebbe, una cosa è sapere cosa vuole perché si ha in mano l'evidenza di cosa ha scelto. Dati senza prezzo per definire sempre meglio target di consumatori: dall'intellettuale alternativo che si cerca Carmelo Bene navigando la notte a nuovi oggetti di mercato da formattare visto il fortissimo successo che hanno sul web e che sfuggono alla tracciabilità degli esperti di comunicazione. Viacom ha assicurato che non userà le informazioni ottenute per denunciare nessuno, è interessata a questi dati solo per dimostrare l'altissimo numero di violazioni del copyright su Youtube. Il giudice Stanton ha motivato la decisione adducendo una supposta «trasparenza che prevale sulla privacy». Poteva anche dire ciò che è noto a tutti: il mercato vale più degli interessi della collettività. Per ora, ci aspettiamo che ad un controllo in macchina, l'addetto di turno ci chieda come mai la sera prima abbiamo rivisto i video di Genova luglio 2001.

05/07/2008

SAPERI PEER TO PEER

14/12/2007 - 19:00
15/12/2007 - 00:00
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Sommario:
BuGsLaB e Scarph rec. presentano due giornate di dibattiti sulle proprieta' intellettuali e sui modi praticabili che garantiscono una libera diffusione dei saperi e delle opere dell'ingegno
Promotore evento:
BugsLab, Scarph Rec.
Indirizzo email:

SAPERI LIBERATI
Per una cultura che sia libera dalla nascita e che si possa diffondere liberamente

dalle ore 19:
presso lo Strike S.P.A.

Presentazione e dibattito con ->
Collettivo politico musicale Get Up Kids

Atelier narrativo Terranullius

portale Autoproduzioni.org

AudioResistance

presentazione delle freebox di Oziosi e del BuGsLaB

ore 23:00-04:00
elettronica indipendente autoprodotta:

***Experimental Live set con
Kurregomma, Graingnome, Franz
http://www.nephogram.net

***Electro/Techno live-set
Audioresistance

Ingresso a sottoscrizione - 3 euri

durante la serata saranno presenti e attivi ->
Puredata interactive VJ-Set
Q-bvt "El bautizo de la MesaQ"
Husk, Botix, Akasa

Live Automator di Qe'

Freebox
di Oziosi e Bugslab

Strike S.P.A.
Via Partini, 21
00159 Portonaccio - ROMA

autobus
409 da Metro B Stazione Tiburtina
545 da Piazzale del Verano

SAPERI PEER TO PEER

13/12/2007 - 12:00
13/12/2007 - 23:59
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Sommario:
BuGsLaB e Scarph rec. presentano due giornate di dibattiti sulle proprieta' intellettuali e sui modi praticabili che garantiscono una libera diffusione dei saperi e delle opere dell'ingegno
Promotore evento:
BugsLab, Scarph Rec.
Indirizzo email:

Giovedi 13 Dicembre

SAPERI PROIBITI
Quali sono i meccanismi che impediscono la circolazione dei saperi? Perche' ci viene negata? Quali sono alcuni modi praticabili per riappropiarcene?

dalle ore 12:
presso l'AULA 6 della facolta' di Lettere a La Sapienza

materiale informativo e libera masterizzazione a cura di
Oziosi
BuGsLab

dalle ore 15:
Presentazione di
Libreremo

il portale finalizzato alla libera circolazione dei materiali di studio universitario.
Seguira' un momento di confronto e discussione sulla lotta per l'accesso alle conoscenze e alla formazione, che il collettivo di Libreremo porta gia' avanti in collaborazione con CSOA Terra Terra, CSOA Officina 99, Get Up Kids! e Neapolis Hacklab.

ore 21:30:
presso il
CSA LaTorre

/share/pub
appuntamento aperto con il BuGsLaB : proiezioni,
musica libera, software libero, libera masterizzazione,
free wifi internet point.

Ingresso libero

CSA La Torre
via Bertero, 13
00156 Casal de' Pazzi - ROMA

web: http://www.csalatorre.net
mail: latorre@ecn.org
tel: 06822869

autobus
341 da Metro B Ponte Mammolo
311 da Piazza Sempione

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