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9 giugno 2007: No Bush

Comunicati / Volantini

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tor vergata

Roma2 per il libero sapere

autore:
Collettivo Lavori in Corso
Sommario:
Morte alla proprietà intellettuale!

TOR VERGATA: WINDOWS, CHI L'HA “VISTA” ?

Oggi 19 febbraio 2008 presso la facoltà di Ingegneria di Tor Vergata la famigerata Microsoft organizzava un seminario sulle sue tecnologie proprietarie.
Tale incontro è stato reso possibile grazie alla complicità degli organi collegiali che appoggiano fattivamente l'ingresso delle multinazionali nell'ambito accademico, subordinando la didattica ed il sapere agli interessi delle aziende che traggono enormi profitti facendo gravare i costi di formazione su studenti e università pubbliche.
Tutto ciò avviene attraverso spregiudicate politiche di marketing finalizzate al reclutamento di personale all'interno della facoltà che, secondo i piani di Microsoft, dovrebbe continuare a produrre software proprietario (scadente e senza accesso ai file sorgente) da poter poi rivendere a carissimo prezzo alla pubblica amministrazione e ai privati che si vedono invasi i loro pc da programmi – monnezza.
Come se ciò non bastasse, la Microsozz è in prima fila nel sostenere la brevettabilità del software e nel controllo sociale degli utenti di tutto il mondo: implementando in Windows-Vista il Palladium e sostenendo il DRM, ad esempio, essa è in grado di imporre cosa è possibile fare o non fare con il proprio PC.
Per questo come studenti del Collettivo Lavori in Corso abbiamo deciso di passare al contrattacco distribuendo decine di copie di DVD con programmi open source, entrando anche nell'aula dove si teneva il seminario e riscontrando l'appoggio degli stessi studenti lì presenti.
Nel volantino prodotto rivendicavamo la necessità di espellere tutte le multinazionali dal mondo universitario le quali poi occupano anche fisicamente porzioni sempre più visibili dei nostri angusti spazi: non è un caso, infatti, che alla Microsoft sia stata concessa l'aula 1 e l'unico laboratorio informatico che abbiamo, spostando addirittura le discussioni delle tesi in aule meno adatte con notevoli disagi per tutti/e.
L'ingresso della “loro” aula è stato comunque colpito da diversi “pinguini” nella minacciosa veste di “Kill Bill” che hanno reso ancor più visibile l'azione di protesta.
In aula autogestita ad Ingegneria c'è oggi un flusso continuo di studenti che vengono a masterizzarsi altre copie di DVD e a chiedere ulteriori informazioni sull'open source.
Nelle centinaia di volantini distribuiti (insieme ad altrettanti adesivi che molti hanno subito attaccato un po' ovunque, dai propri pc ai cessi) abbiamo rivendicato la libertà di tutti/e di poter condividere codice, programmi, file multimediali e l'abbattimento di ogni tipo di proprietà intellettuale che restringe spazi di conoscenza a vantaggio di chi gestisce il mercato della cultura e dei saperi.
Per questo invitiamo tutti/e a realizzare progetti che si battono contro le politiche di controllo sociale ed espropriazione culturale portate avanti tanto dalla multinazionali quanto dai governi di tutto il mondo. Uno dei tanti esempi in tal senso che ci permettiamo di suggerire e che già in molti conoscono e supportano è “Libreremo” (www.libreremo.org) che permette di condividere tramite e-mule già alcune migliaia di libri e dispense.

Collettivo Lavori in Corso – auletta 21- ingegneria (auletta21@libero.it 06-72597771)

Vade Retro Nazinger

autore:
Collettivo Lavori in Corso
Sommario:
Comunicato di Adesione e Solidarietà alle Iniziative contro Benedetto XVI

Il Collettivo Lavori in Corso dell'università di Tor Vergata aderisce e partecipa alle iniziative in programma il 17 gennaio in occasione dell'inaugurazione dell'a.a. de La Sapienza.
In un periodo in cui Roma subisce la deriva autoritaria, la repressione, lo sfruttamento, lo stillicidio di morti sul lavoro nei cantieri, la deportazione di migliaia di persone che vivono lontani dalle luci delle notti bianche, il Rettore della Sapienza invita il sindaco di questa città il quale magari disquisirà di tolleranza, rispetto, legalità e ambientalismo del sì.
Non basta. Chiama a sé anche il ministro dell'università e della ricerca, Mussi, che continua nel perseguire gli obiettivi del cosiddetto processo di Lisbona, cioè quello di asservire l'istruzione al mondo produttivo, tramite la riforma dei crediti e la legge Moratti. Allo stesso tempo, i soldi per la ricerca e quelli per garantire il diritto allo studio vengono sempre meno, come dimostrano i continui aumenti delle tasse universitarie e il dilagante precariato nei laboratori e nel mondo accademico in generale.
A benedire le politiche classiste e aziendaliste universitarie, quelle socialmente securitarie e repressive non poteva che esserci il papa. Quando un prete viene a casa, di solito vuol dire che c'è qualche brutto problema.
Se un papa va all'università, la questione è quindi molto più grave. Quotidianamente assistiamo agli anatemi di Ratzinger rilanciati a reti unificate e al pensiero unico della religione di cui è a capo, che poi diventano materialmente leggi o ostacoli alla libertà di ognuno di noi.
Aborto, divorzio, eutanasia, coppie di fatto, preservativo: il fronte del “no” portato avanti dal personaggio in questione è vastissimo e va sconfitto.
Dopo aver ascoltato la supplica a fornire ancora ulteriori fondi all'istruzione privata, dopo che lo stesso papa definiva giusto il processo a Galileo, dopo la beatificazione di centinaia di franchisti avvenuta in una data molto significativa (28 ottobre) non vogliamo assistere a nessun “angelus”.
Sarebbe invece interessante evidenziare il ruolo della chiesa cattolica, dell'opus dei e di comunione e liberazione all'interno di numerosi atenei, tra i quali il nostro, dove appalti e finanziamenti finiscono spesso per costituire i “valori” fondanti di Santa Romana Chiesa.
Invitiamo tutti gli studenti e le studentesse a partecipare alle iniziative in programma giovedì 17 a partire dalla mattina presso la Sapienza.
Appuntamento alle 11.00 alla stazione metro Anagnina.
Per un'università pubblica, libera, laica e di massa.
Amen.

ROMA, 15 GENNAIO 2007

COLLETTIVO “LAVORI IN CORSO”

Sovversivamente - Fiera della Libera Cultura

15/12/2007 - 21:00
16/12/2007 - 05:00
Sovversivamente - Fiera della Libera Cultura (15-12-2007)
Sommario:
Seconda edizione della Fiera della Libera Cultura a Tor Vergata
Promotore evento:
Collettivo Lavori in Corso
Indirizzo email:

E' possibile ripensare l'università, regno della cultura verticale, in un contenitore di energie spontanee e antagoniste, che mostrino le mille facce di un'altra cultura? Il Collettivo Lavori in Corso vi invita a "Sovversivamente - Fiera della Libera Cultura", presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Tor Vergata (via Columbia 1). Una notte dedicata all'incontro con associazioni, realtà e produzioni indipendenti "altre" dalla cultura mainstream. Dalle ore 24 in poi, "DanzHallMania" con Red Iguana, BaBaBoom Time, Duppy Conquerors e Mister Rudebeat. Sottoscrizione 3 euro. Fiesta y lucha tambien!

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