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culture

Interviste realizzate al Corteo del 10 Maggio a Primavalle-Torrevecchia indetto dalla EX Lavanderia

autore:
reporter

Interviste realizzate a Roma al corteo organizzato dall'associazione Ex Lavanderia per i 30 anni della legge Basaglia

RADIO RADICALE, 10 maggio 2008 - Di Andrea Billau
Interviste a:

Massimiliano Taggi, presidente ass.Ex Lavanderia;

Mario Attorre, di Italia Nostra,

Dario Mariani del Comitato Torrevecchia-Primavalle,

Augusto De Maglie del Comitato Tor de Cenci-Spinaceto,

Luigi Attanasio, di Psichiatria Democratica

L'Ex Lavanderia si batte per un riuso pubblico, culturale e sociale dell'ex manicomio di Roma S.Maria della Pietà e per l'applicazione della delibera di iniziativa popolare relativa che il Comune di Roma in violazione del suo statuto non ha mai discusso.

POTETE ASCOLTARE LE INTERVISTE AL LINK :

http://www.radioradicale.it/scheda/253633/interviste-r...

Mai più manicomio ! - Corteo 10 Maggio da Primavalle al S.Maria della Pietà

10/05/2008 - 16:00
10/05/2008 - 21:00
Promotore evento:
Associazione Ex Lavanderia
Indirizzo email:

10 MAGGIO 2008 - H. 16 - CORTEO da Piazza Capecelatro al S.Maria della Pietà

DIFENDERE LA 180 - MAI PIU' MANICOMIO - LIBERA E PUBBLICA CULTURA

Il 10 maggio lanceremo ancora il cuore oltre l'ostacolo. Un Corteo creativo e musicale per le strade di Primavalle-M.Mario.
E' un'occasione particolare: il trentennale dell'approvazione della Legge Basaglia.
Per noi un momento particolarmente delicato. Si sta compiendo il destino del S.Maria della Pietà e noi stiamo cocciutamente resistendo, con le nostre iniziative, con la pervicace volontà di informare correttamente su ciò che sta avvenendo sul S.Maria della Pietà, la nuova sanitarizzazione, la concentrazione del disagio, l'offesa alla memoria di un luogo storico. E poi la cannibalizzazione dei padiglioni e del parco, l'ombra di vecchie e nuove speculazioni.
Il corteo è un passo necessario ma arrischiato. Non possiamo permetterci di essere neanche 1 di meno dell'anno scorso.
Dobbiamo mostrare e dimostrare che la battaglia per l'uso culturale dell'ex manicomio di Roma e i suoi tanti significati: l'idea di città, la memoria, la cultura libera e pubblica, non è finita, anzi puo' e deve essere rilanciata.
Ma l'esito del corteo è anche un segno. Dopo ciò che è avvenuto in questi ultimi tempi. Un segno di rinascita e di resistenza fondata su valori e pratiche concrete, di conflitto intelligente, di difesa del bene pubblico e dei valori di solidarietà e comunità.
Con questo corteo si gioca anche e soprattutto il futuro della Ex Lavanderia, con tutti i suoi limiti e le sue fatiche, luogo di resistenza concreta e di comunicazione sociale.

Allora, ci serve sapere che ci sarai, che farai lo sforzo di esserci vicino e solidale, di dedicare la giornata del 10 maggio ad una lotta importante.
I nostri cortei non sono né atti di testimonianza né rituali. Ogni volta che ci sperimentiamo mettiamo in gioco qualcosa di più di noi stessi.

Allora, ci sarai??

www.exlavanderia.it

Comunicato - Stampa Ass.ne Ex Lavanderia su S.Maria della Pietà

Autore:
Ass.ne Ex Lavanderia
immagine:

info@exlavanderia.it - tel. 333 2514631 - 334 3466267 - fax 1786028921

www.exlavanderia.it

COMUNICATO STAMPA

La Sinistra del Municipio XIX riapre la partita istituzionale sul S.Maria della Pietà.
L'Associazione Ex Lavanderia: "seguano atti concreti ad una presa di posizione positiva ed utile"
prc, pdci, verdi e sd del Municipio XIX hanno presentato, ieri pomeriggio (25-1) in un'Assemblea Pubblica, un documento sul S.Maria della Pietà.
Nel documento è esplicita la critica nel metodo e nel merito a come è stata portata avanti l'operazione S.Maria della Pietà dalla firma del Protocollo di Intesa (aprile 2007) ad oggi.
In particolare, i partiti della Sinistra denunciano come, sul previsto tavolo partecipato "vi sia stata un’impostazione dirigista, a tratti arrogante, che non ha creato un vero tavolo partecipato e trasparente ma che ha offuscato una visione unitaria, necessaria per realizzare la così detta centralità urbana"
Il tavolo partecipato viene definito: "un’operazione di “cosmesi partecipativa” visto che lo stesso Protocollo definiva l’utilizzo di ciascuno dei padiglioni e veniva utilizzato immediatamente in termini operativi"
Ancora si dichiara che: "Il Protocollo che destina più della metà degli edifici del comprensorio Santa Maria della Pietà a strutture sanitarie anche psichiatriche e residenziali, ci vede totalmente contrari e in opposizione con questa decisione".
La Sinistra propone di azzerare le scelte fatte con una moratoria che blocchi i processi di sanitarizzazione in atto associandosi in questo alla richiesta già fatta dall'Associazione Ex Lavanderia.
Quindi si chiede di ricominciare a discutere ripartendo dai programmi elettorali che prefiguravano progetti ben differenti da quelli in atto.
Meno sanità, no a strutture psichiatriche, residenziali e legate alla cronicità per non riproporre il ghetto del disagio e più spazi alla cultura ed alla socialità.
"la creazione del Museo dell’Agro romano, l’assegnazione del pad.31 all’Associazione “Ex-lavanderia” su cui vi è tra gli altri anche un impegno del Consiglio Comunale con la mozione approvata il 7 febbraio 2005, la creazione di una Casa delle associazioni del territorio e la Casa del Municipio per la partecipazione, l’assegnazione del pad.41 alla Falegnameria che da anni vi opera e che rappresenta un’esperienza di recupero ed integrazione sociale riuscita, la realizzazione in 3 o 4 padiglioni di Ostelli per il turismo giovanile e sociale, già realizzati con i fondi del Giubileo e distrutti dalla Giunta Storace (tra le proteste e le prese di posizione indignate del Centrosinistra di Comune e Regione), il potenziamento del Museo della Mente già ospitato in un padiglione e del Centro studi sul disagio mentale; "
Sul parco, si chiede di preservare la sua unità e la sua fruibilità pubblica mantenendo la sua gestione al Comune di Roma.

L'Associazione Ex Lavanderia plaude ad un documento che raccoglie le istanze che da sempre le sono proprie. Proposte ragionevoli e sensate che hanno finora trovato un muro di indisponibilità a qualsiasi mediazione o confronto.

La presa di posizione dei partiti della sinistra è chiaramente e nettamente divergente dalle scelte fatte negli ultimi mesi dalla Giunta Comunale e da quella Regionale, purtroppo anche dagli assessori di questi stessi partiti.

Ci auguriamo che a queste dichiarazioni seguano atti concreti e che questa presa di posizione possa riaprire un dibattito e soprattutto possa dar vita ad un ripensamento da parte delle amministrazioni locali, Comune e Regione, fino ad oggi protese alla veloce realizzazione di un progetto spezzatino offensivo della memoria storica dell'ex manicomio e dell'impegno della società civile che si è battuta per anni e si batte per l'uso pubblico, sociale e culturale del S.Maria della Pietà.

Ma è necessario fare in fretta, prima che i processi devastanti promossi prima da Storace e poi da Marrazzo e Veltroni si compiano definitivamente ed in forme irreversibili.

L'Associazione Ex Lavanderia ribadisce che un tavolo partecipato che non sia una truffa è ipotizzabile solo con una moratoria e l'annullamento degli atti realizzati negli ultimi tempi a partire dalla Delibera di vendita di alcuni padiglioni e dalle collocazioni sanitarie realizzate dalla ASL RME prima e al di fuori di qualsiasi pianificazione condivisa e partecipata.

Senza questo gesto di responsabilità e di ripristino di relazioni corrette, l'unica risposta alla farsa partecipativa non potrebbe che essere la denunca pubblica e la resistenza civile.

www.campolibanosci.wordpress.com

autore:
davide
Sommario:
gli altri italiani in libano, le buone missioni

become your media, mi sembra il modo migliore di insegnarlo. nel sito tutto il materiale del lavoro che i volontari stanno svolgendo con i profughi palestinesi.

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