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aip

Presidio AIP presso AUCHAN Casalbertone

02/08/2008 - 16:30
02/08/2008 - 20:00
Sommario:
Sabato 2 agosto presidio AIP presso Auchan Casalbertone
Promotore evento:
romantispecismo

Anche in ipermercati tra i più noti è possibile trovare prodotti derivanti dall'uccisione e lo scuoiamento di animali. Non si tratta di lussuose pellicce, ma di colletti e inserti di vero pelo presenti nelle giacche. Gli ipermercati non hanno certo una importanza primaria nel settore della pellicceria, ma rappresentano una fetta di mercato di abbigliamento molto diffusa, che vorremmo vedere assolutamente priva della crudeltà delle pellicce e della moda degli inserti.
Questi colletti vengono venduti ad un prezzo irrisorio e nessuno pensa che siano di vera pelliccia, ma quel manto è stato strappato ad un animale che voleva semplicemente vivere libero e felice. Nessun essere vivente si merita di essere considerato un oggetto, essere sfruttato, allevato in condizioni orribili e ucciso per diventare un inutile colletto. E' ora di dire basta!

(http://www.campagnaaip.net/campagneincorso.html)

***

Gli attivisti antispecisti aderenti alla Campagna AIP saranno

SABATO 2 AGOSTO dalle 16.30 alle 20.00
presso l'ipermercato AUCHAN Casalbertone
via Alberto Pollio 50, Portonaccio, Roma
bus 409 (5 fermate) da staz. metro B Tiburtina

per rappresentare, ancora una volta, il grido di dolore di milioni di animali crudelmente sfruttati per l'insensato lusso umano.
Vi aspettiamo per urlare tutti insieme il nostro sdegno nei confronti di una sanguinaria moda che mercifica la vita in nome del dio denaro e la nostra rabbia verso chi tortura e uccide esseri senzienti.

Fino alla liberazione animale,
romantispecismo - gruppo AIP Roma

[AteneoOccipato]serata a sostegno dell'aip

03/07/2008 - 18:35
03/07/2008 - 23:59
Indirizzo email:

GIOVEDI' 3 LUGLIO
SERATA IN SOSTEGNO DELLA CAMPAGNA ATTACCA L'INDUSTRIA DELLA PELLICCIA

DALLE 19.00

- video proiezioni ALF/ELF
- dibattito
- presentazione campagna
- spettacolo di giocoleria
- aperitivo
- cena vegan
- distro

DALLE 23.00

- Lycanthropy (republica ceca fast core)
- say why? (repubblica ceca fast core)
- Mithra (grind)
- D.P.G. (extremonoisegrind)
- post fata resurgo (dark krust)

..TRASH NIGHT!!

ATENEO OCCUPATO
VIA O. FATTIBONI 1
DRAGONCELLO-ACILIA (ROMA)

[AIP] La lotta paga!

autore:
aip roma

Campagna AIP - Roma

+++

Anche il Gruppo Coin ha finalmente deciso di sottoscrivere una
politica pienamente fur-free, che porti a non avere più alcun prodotto
di vero pelo in tutti i suoi negozi.

In seguito alla campagna lanciata nel mese di ottobre 2007 da AIP e
alle continue proteste davanti ai loro punti vendita, la dirigenza del
gruppo veneto ha deciso di riaprire un dialogo e firmare un impegno
verso l'eliminazione di prodotti con pelo animale dai loro negozi. Se
fin dall'inizio abbiamo dato atto al Gruppo Coin di avere fatto già
alcuni importanti passi riguardo ai suoi negozi Oviesse e ai marchi
del Gruppo (Koan, JCT e Luca D'Altieri), non avevamo però riscontrato
la volontà di imporre una politica senza pellicce anche sui marchi
esterni, che compongono nei grandi magazzini Coin la maggior parte
delle vendite e delle presenza in negozio. Su questo punto solamente
le 76 proteste tenutesi in tantissime città italiane e l'allargamento
del boicottaggio dei loro negozi hanno convinto la dirigenza a
rivedere le proprie scelte e impegnarsi al riguardo.

Gruppo Coin non ha un ruolo importante nel settore pellicceria, ma è
l'azienda leader del mercato dell'abbigliamento, con i suoi 350 punti
vendita Oviesse, i 60 a marchio Coin e i 3 del nascente marchio per
bambini Yo-Vi. Gruppo Coin detiene più del 4% del mercato italiano
dell'abbigliamento e all'interno dei grandi magazzini Coin presenta
corner di più di 60 marchi diversi, tra cui nomi importanti della
moda. Il segnale che Gruppo Coin darà a questi marchi e questi
stilisti, unito a quello ricevuto dai grandi magazzini La Rinascente e
da altre catene di in tutta Europa, potrà portare ad un cambiamento
nelle proposte dei loro cataloghi, costretti a contenere sempre più
prodotti senza pelo animale. Questi segnali andranno piano piano ad
influenzare la moda e le tendenze, che al momento propongono inserti
di pelliccia in ogni dove, ma che presto potrebbero modificarsi verso
una moda senza crudeltà.

La scelta di pretendere una politica fur-free da Gruppo Coin, così
come lo è stata quella della campagna contro La Rinascente e Upim, è
quella di rendere fette di mercato sempre più ampie prive di pelo
animale, per questo i grandi magazzini, luoghi di accesso a tutti e di
grande affluenza, sono stati considerati fin dall'inizio obiettivo
primario. In questo modo nei nostri primi quattro anni di campagne
siamo riusciti a strappare una politica fur-free ad almeno il 7% del
mercato nazionale dell'abbigliamento e a costringere stilisti noti per
l'utilizzo di pellicce a modificare parte dei propri cataloghi per
avere concessioni all'interno dei grandi magazzini italiani.

Questo risultato è stato ottenuto grazie a tutti coloro che hanno
preso parte al boicottaggio, hanno partecipato attivamente alla
campagna, hanno contattato gli uffici e i negozi del Gruppo Coin.
Ringraziamo chi ancora crede che attivandosi in prima persona sia
possibile ottenere dei cambiamenti e ha dato un aiuto concreto e un
sostegno ad AIP.

Per la Liberazione Animale,

Campagna AIP

QUESTA E' LA DICHIARAZIONE RILASCIATA DAL GRUPPO COIN:

Spettabile AIP,

facendo seguito a quanto discusso nell'incontro del 17 Gennaio u.s.,
Vi confermiamo che Coin, Oviesse e Yo Vi hanno deciso di adottare la
politica "fur free" come uno dei principi generali e si impegnano ad
implementarla nei confronti dei fornitori da cui acquistano i prodotti
con le gradualità derivanti dalle diverse caratteristiche di Oviesse,
Coin e Yo Vi.

Oviesse che già aveva adottato tale decisione, non avrà più alcun capo
di pelo animale a partire dalla prossima stagione autunno inverno
2008.

Coin e Yo Vi per quanto riguarda la propria offerta, adotteranno la
politica "fur free" dall' autunno inverno 2010,
impegnandosi ad attivare già dall'A-I 2008 /09 una riduzione
significativa e comunque limitando la propria offerta solo alle
rimanenze della stagione precedente e prevalentemente al pelo
derivante dalla catena alimentare per l'A-I 2009/10.

Coin e Yo Vi per quanto riguarda i prodotti acquistati da marchi di
terzi, adotteranno la politica "fur free" dall'autunno inverno 2011,
impegnandosi ad attivare una riduzione significativa già dall'A-I
2009-10 e a non fare più acquisti di capi con pelo animale per la
stagione successiva, che verrà utilizzata solamente per vendere
eventuali rimanenze.

Restiamo in attesa di un Vs. riscontro come convenuto e nel frattempo
Vi porgiamo Distinti saluti.

Gruppo Coin Spa.

Questi i tempi con cui le diverse divisioni del Gruppo Coin
diventeranno fur-free. (nota: Se alcuni tempi possono sembrare lunghi
c'è da considerare che nel mondo della moda le collezioni vengono
preparate con un anno e mezzo di anticipo e acquistate con un anno di
anticipo)

-OVIESSE sarà priva di pelo animale già dalla stagione autunno-inverno
2008/'09. Inizialmente la scelta della dirigenza era di mantenere in
catalogo anche il pelo di coniglio, scelta modificata in seguito ai
nostri dialoghi.
OVIESSE rappresenta circa l'80% del Gruppo Coin ed è il marchio con
più ampio mercato in Italia.

- I marchi del Gruppo Coin (Koan, JCT, Luca D'Altieri) hanno già le
collezioni preparate ma per la stagione autunno inverno 08/09
conterranno pelo animale in quantità drasticamente ridotta rispetto al
passato. Diventeranno completamente fur-free dalle seguenti stagioni.

- Per quanto riguarda i marchi esterni presenti dentro Coin e Yo-Vi, i
cosiddetti "corner", gli acquisti per la stagione 08/09 sono già stati
fatti. Nella stagione 09/10 avverrà una drastica riduzione della
presenza di inserti per poi avere marchi esterni fur-free, a parte
qualche rimanenza da svendere, per la stagione successiva.

In sintesi il Gruppo Coin da questo momento acquisterà da marchi
esterni una piccola percentuale di inserti di pelo animale (solo se
sottoprodotto dell'industria della carne) solamente per un'altra
stagione. Per tutto il resto, la stragrande maggioranza del mercato
del gruppo, si tratta solo di vendere quello che è già stato
acquistato.

[AIP-Roma] nemmeno le intemperie

ata gli attivisti romani aderenti alla Campagna AIP - pur in numero inferiore al solito, ma comunque superando le 30 persone verso la fine del presidio - si sono incontrati di fronte al grande magazzino COIN di via Cola di Rienzo per il consueto appuntamento con le proteste nei confronti dell' increscioso modo in cui la nostra specie tratta gli animali non umani.

Abbiamo quindi chiesto a gran voce, come sempre, che la dirigenza di COIN decida una volta per tutte di non sporcarsi più le mani del sangue di milioni di esseri senzienti, e al contempo cercato di far aprire gli occhi ai (comunque pochi, per fortuna) consumatori che stavano per entrare nel grande magazzino, riscendo a convincerne un numero decisamente elevato a cambiare idea.

L'appuntamento, con la pioggia o con il sole, è rinnovato per sabato prossimo!

Ogni sabato pomeriggio @ COIN via Cola di Rienzo 173-189

AIP Roma

[campagna aip] COIN senza respiro

autore:
aip roma

Con le pance ancora imbottite di seitan e tofu dai pranzi e cenoni natalizi, il 29 dicembre 2007 gli attivisti della Campagna AIP si sono nuovamente incontrati davanti alla sede di via Cola di Rienzo della Coin capitolina.
Questa volta, a differenza dei precedenti tre appuntamenti, ci è stata concessa la possibilità di presidiare davanti alle entrate del negozio, proprio come nei primi presidi AIP.

Dopo l'elevatissima partecipazione durante la "due giorni" della settimana scorsa, il numero di presenti è tornato alle cifre consuete: circa 40 attivisti, tra cui moltissime facce nuove; ancora una volta è stato predisposto il banchetto con materiale informativo e ricettari vegani di ogni tipo.
Il riscontro coi passanti è stato ottimo anche se chiaramente l'affluenza era minore visto che il periodo delle grandi e ipocrite spese è finito, ma comunque come sempre abbiamo ricevuto risposte sia positive sia negative.
Spesso siamo stati insultati ma sicuramente siamo stati gratificati da chi ascoltandoci ha scelto di non contribuire al mercato della morte, e addirittura da chi ha deciso di rinunciare allo shopping del fine settimana ed unirsi alla nostra protesta.
Per tre ore circa abbiamo portato avanti le nostre idee senza essere fermati dal freddo, uniti nella lotta per la liberazione animale (ma non solo), e come ogni volta i megafoni accompagnavano volantini e brochure (tagliati a mano con molta fatica), spesso molto richiesti, e lo sventolare di striscioni e cartelloni in dimostrazione del fatto che la violenza sugli animali è una crudeltà inaccettabile.

Ci auguriamo vivamente che questa campagna possa durare il meno possibile, chiaramente non per nostra mancanza di volontà, ma perché questo massacro va fermato al più presto.
E sperando che il 2008 ci porti fortuna ci ritroveremo ancora ogni sabato (salvo imprevisti) davanti alla Coin, urlando per quello in cui crediamo, e dimostrando che chi specula sulla vite innocenti è solo un crudele profittatore.

Vi aspettiamo numerosi ogni sabato a Roma, davanti la COIN di via Cola di Rienzo 181.

Animal liberation, till real freedom for everyone!

Campagna AIP - Roma

aip-roma@riseup.net

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