Animalismo
La banalità di un vivisettore
Dom, 11/05/2008 - 16:24Gian Luigi Gessa è un farmacologo cagliaritano, nonché esponente regionale del PD, che viene da tutti definito come un grande scienziato, un grande orgoglio della sardegna e dell'Italia.
Ebbene cosa ha scoperto questo illustre scienziato nel corso di tutta la sua carriera? Ha scoperto che le droghe non sono tutte uguali, che le droghe generano dipendenza, che è dififcile uscire dalla dipendenza, che gli effetti possono essere nefasti e che la marijuana non può essere equiparata alla cocaina e all'eroina. Capito che cervellone?Ma a quale prezzo ha ottenuto queste illuminanti scoperte? Queste scoperte sono costate la sofferenza e la morte a migliaia e migliaia di esseri viventi.
In un intervista comparsa oggi ne L'Unione Sarda il cervellone dice: La cocaina fa parte delle magnifiche cinque, le top five che l'uomo (e non solo l'uomo) predilige».
G-Quali sono?
«Il succo fermentato di frutti e cereali (alcol), il lattice della capsula di papavero (morfina), le foglie del tabacco e quelle della coca, le infiorescenze e la resina della cannabis».
G-È vero che disintossicarsi del tutto è impossibile o quasi?
«Diciamo che è difficile. C'è sempre un luogo, un odore, una situazione o un momento particolare che possono far ricadere in tentazione».
Ma le sua perla è questa:
G-La droga piace anche alle cavie. Che c'entra dunque il movente sociale?
«Cartesio diceva che commette peccato mortale chi crede che gli animali abbiano un'anima come l'uomo. Sarà. I ratti e le scimmie però ci somigliano molto. Tanto è vero che amano drogarsi».
G-Piacere per il piacere, insomma.
«Sicuro. Un tempo il drogato veniva catalogato come vizioso. Si può dire lo stesso di un ratto o di una scimmia che si fanno di cocaina azionando una levetta per l'erogazione? Se li mandiamo in astinenza, si scatenano: batti e ribatti sulla leva finché non arriva la droga. Avete presente quando si scuote la macchinetta automatica dei caffé perché funziona male? Succede qualcosa del genere».
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Commento:
Innazittutto è il vivisettore che le ha obbligate a drogarsi e non sono spontaneamente andate a farsi, poi si sarebbe dovuto domandargli, in base a cosa lui si arroga il diritto di torturare alcuni esseri viventi che lui stesso mette sullo stesso piano degli uomini, visto che entrambi provano a piacere nel drogarsi?
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E poi:
Il ratto non ha l'incubo dell'Ici, non lo bocciano a scuola e una fidanzata gliela mettiamo in gabbia. Cosa voglio dire con questo? semplice: la causa prima è la droga e non la società».
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Commento:
Capito? Lui induce con la forza un animale a drogarsi e poi ne deduce che i fattori ambientali non c'entrano..conterebbe solo il piacere della droga in sé......
Ma davvero sono questi i cervelli italiani?Davvero il settore pubblico finanzia a suon di soldi simili banalità? Sarebbe questo un grande scienziato?
Presidio StopHLS a Cosmofarma
Mar, 06/05/2008 - 15:20All'interno della campagna StopHLS contro Huntingdon Life Sciences, il più grande laboratorio di vivisezione d'Europa, Romantispecismo (gruppo StopHLS di Roma) sarà presente:
SABATO 10 MAGGIO dalle 16.30 alle 20.00
presso COSMOFARMA EXHIBITION 2008
all'ingresso "porta nord" della Nuova Fiera di Roma
via Portuense angolo via A. Vescovali, loc. Ponte Galeria
(treno Roma-Fiumicino FR1, fermata Fiera di Roma)
per denunciare le atrocità commesse da Huntingdon Life Sciences, in occasione dell'esposizione "Cosmofarma 2008", a cui parteciparanno alcuni dei maggiori clienti di HLS: Teva, Sanofi-Aventis e Novartis.
Come sempre siete invitati a portare striscioni e cartelloni che esprimano tutta la vostra indignazione nei confronti degli aguzzini responsabili della morte di oltre 500 animali ogni giorno tra torture e atroci sofferenze, nonché megafoni/fischietti e quant'altro possa rappresentare la voce di chi non ha voce, l'urlo di rabbia delle innocenti vittime della follia umana!
Per informazioni sulla Campagna StopHLS: http://www.stophls.net
Per contatti locali: romantispecismo@inventati.org
Fino alla liberazione animale!
Romantispecismo - gruppo StopHLS Roma
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La carne costa troppo? Mangia seitan!
Sab, 03/05/2008 - 11:27Il costo della carne è salito a dismisura e molte famiglie sostengono di dover fare salti mortali per mettere una bistecca nel piatto. Esiste però un'alternativa è si chiama Seitan!
Il Seitan non è altro che la parte proteica del grano, il glutine. E' ciò che rimane dopo aver "sciacquato" via l'amido. E' una sorta di surrogato della carne, molto buon o e nutriente, come ben sanno tutti i vegan\vegetariani. Il bello è che ve lo potete fare in casa con costi irrisori! Serve solo la farina e l'acqua.
Ecco come farvelo in casa:
http://tippitappi-it.blogspot.com/2007/05/il-mio-primo...
Il seitan se ben cucinato è molto molto saporito e nutriente. Sul web si trovano una marea di ricette...se lo provate potete risparmiare un bel pò di soldi, mangiare bene e, se vi interessa, limitare la sofferenza animale.
Dovete solo provare!
Il Gruppo Stefanel dice basta alle pellicce!
Ven, 02/05/2008 - 10:56a dirigenza del Gruppo Stefanel ha deciso di adottare una politica “fur-free” per tutti marchi del gruppo in seguito ad un incontro avuto martedì 29 aprile con rappresentanti di Campagna AIP.
Tale politica implica la fine dell’uso di inserti di vero pelo, anche quelli considerati sottoprodotto della carne, per tutti i marchi del Gruppo: Stefanel, Hallhuber e Interfashion. Tale politica si attuerà tra due stagioni invernali, visti i tempi della moda per cui le stagioni si preparano con largo anticipo e già adesso stanno disegnando e prendendo accordi con i fornitori per la stagione Autunno/Inverno 2009/10.
Per cui dall’Autunno/Inverno 2011 in poi mai più inserti di vero pelo dentro i 650 negozi Stefanel in tutto il mondo!
Rendiamo visibile sul nostro sito la dichiarazione con la quale la dirigenza di Stefanel ha reso noti gli accordi presi durante il nostro incontro.
A fronte di quanto scritto nella loro dichiarazione rendiamo atto al gruppo Stefanel che da parte loro era stato già preso in seria considerazione il problema pellicce e c’era l’impegno per una riduzione degli accessori di vero pelo. Ma la loro volontà, ribadita a voce durante l’incontro e scritta in una prima lettera inviata in data 24 aprile, era di “arrivare a livelli vicini allo zero nel giro di qualche stagione”. (lettera che potete visionare sul sito) Le minime percentuali di produzione per un gruppo importante come Stefanel sono da considerarsi comunque grossi numeri, visto che di molti accessori arrivano a fabbricarne molte migliaia per venderli in tutti i loro negozi sparsi per il globo, e soprattutto i tempi con i quali si sarebbe arrivati a queste minime percentuali “vicine allo zero” non sarebbero stati così rapidi se non messi di fronte ad una campagna internazionale di sensibilizzazione e di protesta.
Dopo tutti i grandi magazzini finalmente anche i marchi di moda italiani cominciano a spostarsi verso una produzione priva di inserti di pelliccia.
Annoverare tra le aziende “fur-free” un nome importante come Stefanel ha però sicuramente un peso che va al di là del grandissimo numero di animali le cui pelli non saranno utilizzate per le prossime collezioni del marchio, ma che può fungere da esempio per un numero speriamo crescente di aziende.
Ancora una volta ringraziamo per questo ennesimo risultato chi vi ha contribuito, partecipando alla diffusione e all’organizzazione della campagna appena lanciata, partecipando alle proteste via e-mail oppure rispondendo all’appello per la giornata del 3 maggio.
Ci scusiamo con chi in questi giorni non ha ricevuto prontamente risposta da parte nostra a fronte di richiesta di informazioni e materiale, ma stavamo lavorando per risolvere questa campagna nel modo più rapido possibile prima della giornata del 3 maggio.
Per la Liberazione Animale,
Campagna AIP
CAMPAGNA AIP - Attacca l'Industria della Pelliccia
Via Cenisio 78/107
20154 Milano
Web: fonte www.campagnaaip.net
Mail: info@campagnaaip.net
Infoline: 340-6368139
A seguito della repentina decisione del gruppo Stefanel di sottoscrivere una politica completamente fur-free, i presidi in programma per sabato 3 maggio presso i negozi di via Cola di Rienzo e via del Corso vengono ovviamente annullati.
Fino alla liberazione animale!
Romantispecismo - gruppo AIP Roma
3 Maggio 2008. Giornata internazionale contro Stefanel
Mar, 29/04/2008 - 17:58Cosa puoi fare per aiutare la campagna?
Gruppi di attivisti presidieranno i negozi Stefanel in molte città italiane e non solo. Hanno già aderito alla campagna attivisti in Svezia, Olanda, Francia, Austria e Germania, che contribuiranno alla pressione nei confronti del Gruppo Stefanel. Vivi in una città dove non è presente un gruppo locale AIP e vuoi effettuare anche tu un volantinaggio davanti ad un negozio Stefanel? Contattataci al più presto!
Cosa puoi fare per aiutare la campagna?
- Impegnati innanzitutto a non comprare mai capi con inserti in pelliccia e non fare acquisti nei negozi Stefanel fino a che non saranno fur-free. Convinci anche tutte le persone che conosci a boicottare il marchio Stefanel.
- Fai sapere all’azienda che hai deciso di aderire al boicottaggio. Puoi mandare loro una lettera, una e-mail, un fax, fare una telefonata o spedire una delle cartoline prestampate che abbiamo preparato.
Ognuna di queste comunicazioni per loro è un possibile cliente perso. Non sottovalutarne l’importanza.
STEFANEL, Via Postumia 85, 31047 Ponte di Piave (TV)
Tel: 0422 - 8191 Fax: 0422 - 819342
Email: info@stefanel.it, customerservice@gruppo.stefanel.it
- Diffondi la campagna. Puoi richiederci volantini, cartoline, poster e petizioni da diffondere tra chi conosci o da mettere sui tavoli informativi. Specificaci sempre se vuoi poche copie per te ed amici o molte per volantinaggi, per lasciarle in locali, università etc.
- Prendi parte alle proteste e alle iniziative che trovi sul sito alla pagina “Appuntamenti”. Se non ci sono appuntamenti o gruppi attivi nella tua zona, perché non essere proprio tu ad organizzare qualcosa? Siamo a tua completa disposizione per qualunque domanda o dubbio al riguardo!
- Informati. Guarda spesso il nostro sito per gli aggiornamenti e iscriviti alla mailing list della campagna, in modo da ricevere gli appuntamenti, appelli e informazioni su come prendere parte alle varie campagne in corso contro l’industria della pelliccia.
- Sostieni la campagna. Le spese di stampa, spedizione, organizzazione vengono coperte grazie alle donazioni o eventi di raccolta fondi come cene e concerti. Senza non riusciremmo ad andare avanti.
Se vuoi sostenere la campagna e le nostre iniziative puoi mandare una donazione sul conto corrente postale 83835967 intestato a “In difesa degli animali”, mettendo come causale “AIP”.
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Lettera tipo:
Spett.le Stefanel Spa, Con questo messaggio voglio esprimere il mio sostegno alla campagna di protesta
nei confronti della vendita di capi in pelliccia nei Vostri negozi.
Vi ricordo che ogni anno decine di milioni di animali vengono allevati in
condizioni orribili e uccisi brutalmente per potergli strappare il manto e trasformarlo in inserti,
come quelli delle Vostre collezioni.
Sempre più aziende hanno fortunatamente cessato di produrre e vendere
inserti di vera pelliccia. Ritengo che la stessa scelta è un passo che anche il Gruppo Stefanel dovrebbe fare
nella sua politica aziendale.
Fino al momento in cui non sarà resa pubblica una simile decisione mi impegno a partecipare al boicottaggio in corso nei confronti dei Vostri negozi e a diffonderlo il più possibile tra tutte le
persone di mia conoscenza.
Nome e cognome ................
rifondazione extra
Dom, 20/04/2008 - 10:09BENE, BENE...
Intendiamoci: queste elezioni non hanno cambiato niente. Le decisioni della borghesia non vengono MAI prese per via parlamentare. Del resto basta un'oscillazione di mezzo punto su qualche indicatore dell'economia globalizzata per allineare agli ordini del Capitale tutti i borghesi del mondo. Da Cacciari a Cossiga, da Epifani a Fini si son tutti mostrati preoccupati per l'esclusione della sinistra dal parlamento: potrebbe ritornare alla piazza. Tranquilli! Per uno scranno governativo nel tempio della chiacchiera non c'è sinistro che non bombarderebbe di nuovo dieci Jugoslavie e venti Afghanistan. La piazza ideologica non ha mai disturbato l'andamento del profitto. E' BENE che si semplifichi un po' la giungla del nemico, specie quando questi si veste di rosso. La catastrofe elettorale dei sinistri sia di monito soprattutto ai giovani, perché un posto al parlamento è l'equivalente aggiornato del vecchio posto in paradiso: tu prega e spera, io faccio affari. Non è forse meglio partecipare a una "comunità umana" che abbia le proprie radici nella storia delle rivoluzioni e abbia - qui, subito - una concezione del mondo opposta a quella imperante?
1953: Il cadavere ancora cammina
http://www.quinterna.org/archivio/1952_1970/cadavere_c...
1960: La concorde regia dell'infessimento elettorale
http://www.avantibarbari.it/news.php?sez_id=1&news_id=...
SPAGNA: UCCISI IN UNA PENSIONE PER CANI
Gio, 10/04/2008 - 23:00Vito, Maggie ed Holly
UCCISI IN UNA PENSIONE PER CANI IN SPAGNA
IL LORO PADRONE (ITALIANO) ARRESTATO E SOTTO
PROCESSO DOPO AVER DENUNCIATO LA VICENDA:
VALLEVEGAN = VALLEMERDAN
Mer, 09/04/2008 - 22:46Nasceva il progetto Vallevegan, che era una buona iniziativa di una signora che aveva comprato un casale con 11 ettari di terreno per un valore di oltre 100.000 euro e che si è vista soffiare la proprietà da Piero Liberati, noto alle cronache romane per vari atti di teppismo e aggressioni di stampo fascista.
Purtroppo ormai è diventata una sfondazione con fini di lucro e il furbettino si è fatto la rendita.
ATTENZIONE NON CASCATECI, E' UN COVO DI LADRI E BUGIARDI, NON VI FATE INCANTARE DALLE BELLE PAROLE, SONO UNA ASSOCIAZIONE SI MA A DELINQUERE.
PRIMA O POI QUALCUNO LI METTERA' A POSTO COME SI DEVE PERCHE' TROVERANNO CHI E' PIU' FURBO DI LORO.
Speriamo bene.
- 56 commenti
- notificato
Ci stiamo mangiando la TERRA!
Mar, 25/03/2008 - 17:02CI STIAMO MANGIANDO LA TERRA
Sabato 29 - Domenica 30 marzo 2008
Una "due giorni" di dibattito, proiezioni, per capire
come cambiare i nostri consumi e comprendere lo stile di vita vegan.
Sabato 29
Il nutrizionista Gianfranco Longo - che collabora con la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana-
sarà a disposizione del pubblico per rispondere a qualsiasi domanda relativa alle più attuali conoscenze scientifiche concernenti i vantaggi per l'ambiente, la natura e la salute umana della nutrizione vegetariana e vegana.
Piero Liberati parlerà dell'esperienza legata a ValleVegan sulla scia di quanto già detto nel breve filmato di presentazione e risponderà alle domande del pubblico.
Nella stessa serata è prevista la partecipazione Andy De Paoli ed altri amici di Cinetica,
realizzatori del nostro breve documentario, nell'ottica delle nuove scelte etiche dell'ambientalismo. Con loro sarà introdotto il concetto di Ecologia Profonda: il pianeta si salverà solo ponendo fine allo sfruttamento della natura per i nostri fini immediati.
Domenica 30 Sempre nell'ambito della tutela dell'ambiente, prima di iniziare la visione del film Earthlings, il biologo Andrea Attanasio sarà a disposizione per un breve incontro.
Il documentario Earthlings sarà introdotto e illustrato da Lidio Maresca- antispecista vegan
A causa della particolare crudezza delle immagini del film (della durata di un'ora e mezza circa) sono previste interruzioni onde permettere una pausa-dibattito con gli spettatori.
Ci stiamo mangiando la TERRA!
Mar, 25/03/2008 - 16:54CI STIAMO MANGIANDO LA TERRA
Sabato 29 - Domenica 30 marzo 2008
Una "due giorni" di dibattito, proiezioni, per capire
come cambiare i nostri consumi e comprendere lo stile di vita vegan.
Sabato 29
Il nutrizionista Gianfranco Longo - che collabora con la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana-
sarà a disposizione del pubblico per rispondere a qualsiasi domanda relativa alle più attuali conoscenze scientifiche concernenti i vantaggi per l'ambiente, la natura e la salute umana della nutrizione vegetariana e vegana.
Piero Liberati parlerà dell'esperienza legata a ValleVegan sulla scia di quanto già detto nel breve filmato di presentazione e risponderà alle domande del pubblico.
Nella stessa serata è prevista la partecipazione Andy De Paoli ed altri amici di Cinetica,
realizzatori del nostro breve documentario, nell'ottica delle nuove scelte etiche dell'ambientalismo. Con loro sarà introdotto il concetto di Ecologia Profonda: il pianeta si salverà solo ponendo fine allo sfruttamento della natura per i nostri fini immediati.
Domenica 30 Sempre nell'ambito della tutela dell'ambiente, prima di iniziare la visione del film Earthlings, il biologo Andrea Attanasio sarà a disposizione per un breve incontro.
Il documentario Earthlings sarà introdotto e illustrato da Lidio Maresca- antispecista vegan
A causa della particolare crudezza delle immagini del film (della durata di un'ora e mezza circa) sono previste interruzioni onde permettere una pausa-dibattito con gli spettatori.